La banda larga è un bisogno dell'Italia, lo dice il presidente dell'Agcom

Corrado CalabròIl temporaneo stop allo sviluppo della banda larga in Italia, annunciato di recente dal sottosegretario Gianni Letta, ha suscitato in questi giorni un mare di polemiche. In tanti hanno detto la loro sull'argomento e l'ultima reazione in ordine di tempo è quella del presidente dell'Agcom Corrado Calabrò, che dai microfoni di SkyTg 24 ha rivolto un appello al governo:

"Quella della banda larga è un'infrastruttura portante per il sistema paese. L'investimento in banda larga ad alta velocità trasmissiva avrebbe un ritorno sul reddito formidabile, non investire sulla banda larga non sarebbe un risparmio. [...] Bisogna fare una rete in fibra ottica che garantisca una velocità di 50 megabit. Il sistema delle telecomunicazioni è stato l'unico nel mondo ad avere redditi soddisfacenti anche in piena crisi."

Secondo Calabrò, c'è l'assoluta necessità che la banda larga da noi venga potenziata al massimo entro il 2015, in caso contrario ne soffrirebbe tutta la ripresa economica del nostro Paese. Insomma, potrebbe essere l'ultima occasione per non "perdere il treno": che ne dite, alla fine riusciremo a salirci?

Via | Adnkronos

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