Gowex dichiara bancarotta, la compagnia Wi-Fi spagnola falsificava il bilancio

Dopo le dimissioni del fondatore e CEO Jenaro Garcia Martin il destino della spagnola Gowex è segnato, e la bancarotta è già stata dichiarata. Falsi i conti degli ultimi quattro anni

gowex

Gowex è stata esaminata da un broker, e trovata decisamente mancante - e tutte le scuse non sono valse a salvare la compagnia spagnola. Il suo fondatore e CEO ha dato le dimissioni, dopo che è venuto inequivocabilmente alla luce che il più grosso cliente di Gowex era Gowex stessa.

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Gowex si occupava (è ormai il caso di usare il passato) di fornire servizi Wi-Fi gratuti coprendo vaste aree cittadine. Alcune delle metropoli servite da Gowex sono Madrid, Londra, Shangai e Buenos Aires.

Per niente gentili le parole di Gotham City Research, misteriosa compagine di investitori statunitense citato come maggiore fonte della “soffiata”. Secondo i loro calcoli, non più del 10% degli introiti di Gowex sono reali. Niente di tutto questo è sufficiente a garantire la sopravvivenza dell’azienda oberata dai debiti. Per questa ragione la bancarotta si è rivelata l’unica scelta per il consiglio di amministrazione, costretto a vivere il peggior incubo per un businessman.

A questo punto la palla passa decisamente alle autorità, dato che mantenere viva una società tramite il falso in bilancio e per quattro lunghi anni avrà sicuramente generato una cascata di illeciti e debitori. Il castello di bugie è crollato con violenza, e le azioni di Gowex sono precipitate, cancellando in poche ore più di metà del valore della compagnia.

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Il CEO Jenaro Garcia Martin ha confessato la propria responsabilità su Twitter, e si dice disposto a scontare tutte le conseguenze delle proprie azioni. Conseguenze che potrebbero essere decisamente pesanti.

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