L'asta dei Bitcoin sequestrati a Silk Road è un successo

Il valore dei Bitcoin registra un aumento del 7%, grazie all'asta dell'FBI.

Bitcoin developer Amir Taaki

La vendita dei 30.000 bitcoin sequestrati nell'operazione legata a Silk Road è un successo: se l'US Marshals Service deve ancora pubblicare tutti i dati, le indicazioni via Internet descrivono il modo in cui l'asta organizzata dalle autorità avrebbe attratto numerosi investitori, intenzionati a spendere i loro dollari per acquistare criptovaluta.

Un segnale positivo è arrivato anche dal prezzo stesso dei Bitcoin, aumentato di circa il 7% secondo le stime di CoinDesk, soprattutto in base al risalto che l'asta sarà in grado di dare alla valuta virtuale. Secondo Alan Silbert, CEO di BitPremier, gli investitori che non riusciranno ad assicurarsi uno dei pacchetti all'asta proveranno comunque a ottenere Bitcoin altrove.

Leggi: I Bitcoin di Silk Road vanno all'asta

Le cifre ufficiali dell'USMS, riportate sempre da CoinDesk, parlano di 45 partecipanti all'asta per 63 offerte totali, ma potrebbero cambiare visto che il processo di assegnazione dei vari pacchetti è ancora in fase d'esecuzione. Sarà interessante anche sapere quanto frutterà il tutto alle casse delle autorità americane.

Per quanto riguarda il prezzo dei Bitcoin, nello specifico l'aumento ha sfiorato quota 50 dollari nel corso della giornata di ieri, partendo da un costo d'apertura di 598,60 dollari per arrivare fino a 643,29 dollari.

Leggi: L'FBI chiude Silk Road e arresta il suo creatore

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