Twitter acquisisce Snappy TV: nuovi contenuti e grandi opportunità per gli utenti?

Twitter ha acquisito la startup Snappy TV: ecco quale potrebbe essere il futuro del social network

Quello di Twitter potrebbe rivelarsi un vero e proprio colpaccio, se considerate che con l'acquisizione di SnappyTV il social network potrà consolidare la sua già importante posizione nel mondo dei social media, vale a dire delle reti sociali utilizzate in rapporto al mondo televisivo: non è un settore ancora studiatissimo, visto che le ricerche condotte finora sono state davvero poche (anche se interessanti); questo non deve spingervi a credere, però, che il fenomeno non sia destinato a una diffusione abnorme. Vediamo tutti i dettagli.

SnappyTV è una startup di San Francisco che offre servizi di editing per creare delle brevi clip legate a programmi televisivi, subito dopo la messa in onda: questo consente, ovviamente, una condivisione online in tempi record, e potrebbe cambiare non poco le carte in tavola nei rapporti fra YouTube, Facebook e Twitter: immaginate soltanto quali opportunità potrebbero avere gli appassionati di televisione o di calcio che non hanno ancora aperto un canale su YouTube (con i servizi offerti da Snappy TV potrebbero affermarsi su Twitter e iniziare a guadagnare sfruttando gli hashtag: è solo un'idea partorita sul momento, certo, ma non è proprio inverosimile).

Ecco cinque video che vi mozzeranno il fiato

Quale futuro per Twitter?


snappytv
Twitter non ha reso noti i particolari dell'acquisizione

, ma sappiamo benissimo che la collaborazione fra la piattaforma di microblogging e la startup è iniziata nel lontano 2010: oggi la partnership si è consolidata e Twitter pare davvero intenzionato a rafforzare la sua già forte posizione nel settore; ricordiamo, infatti, che i cosiddetti second screen - vale a dire smartphone e tablet usati per commentare trasmissioni televisive con post, foto e video - sfruttano moltissimo il social network dei cinguettii: secondo Bluefin Labs, è proprio questo il luogo deputato dal 95% della popolazione per la conversazione sulle dirette televisive. Se Twitter avrà fatto bene o meno, comunque, sarà il tempo a dircelo.

Via | La Stampa

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