Personalità del mondo dell'informatica: Steve Ballmer (dopo Microsoft)

Steve Ballmer ha abbandonato da qualche tempo la sua posizione di CEO di Microsoft e ora ne lascia anche il consiglio di amministrazione. Il vecchio leader è ancora una delle persone più ricche del mondo ma ha perso (forse) una ragione di vita. Cosa farà in futuro?

Steve Ballmer dopo Microsoft: che farà?

AGGIORNAMENTO 20 Agosto 2014
Steve Ballmer ha lasciato il consiglio di amministrazione di Microsoft per dedicarsi al resto della sua vita. Non è completamente estromesso dalla compagnia, sia ben chiaro, anche perché il suo portafoglio di azioni gli consente di controllare le politiche della corporation ad un livello piuttosto profondo. Non penso che sia intenzionato a liberarsi di esso, né a modificare ulteriormente la sua posizione nei confronti della compagnia che lo ha formato come essere umano e a cui ha dedicato gran parte della sua vita adulta.

Ora è il proprietario dei Los Angeles Clippers, è un filantropo e - a modo suo - una sorta di studioso. In un certo senso ha seguito le orme del suo amico Gates, insomma. Vogliamo ricordare il suo spirito particolare con alcune delle sue "performance" più divertenti, sperando che in futuro ce ne concenda delle altre, pur smettendo di essere un big della tecnologia:


    Ballmer assume il suo ruolo di santo patrono dei L.A. Clippers


    Ballmer piange durante il discorso finale a Microsoft


    Ballmer e "Developers developers developers" (REMIX)

    Ballmer, il grande motivational speaker

23 Giugno 2014


Steve Ballmer

è ormai un ricordo al quartier generale di Microsoft. Spedito via dalla sua posizione di CEO, qualcuno dice anche per volontà dello stesso Bill Gates, ora Ballmer si deve rifare una vita senza una posizione sicura nella corporation che ha contribuito a creare. Ballmer è stato il 30° impiegato e il primo commerciale assunto da Gates, e ha abbandonato la Business School per seguire un sogno che sarebbe diventata poi una corporation multimiliardaria.

VEDI ANCHE: Steve Ballmer, il video dell'addio a Microsoft

La caduta degli dei


Steve Ballmer dopo Microsoft: che farà?

Ballmer è davvero una figura strana, particolare. È davvero impossibile levarsi dalla memoria il suo urlo “DEVELOPERS DEVELOPERS DEVELOPERS”, e il suo volto, molto espressivo, viene costantemente colto in smorfie stravaganti dalle macchine fotografiche.

La sua guida di Microsoft ha fatto conoscere alla società incredibili guadagni, un’erosione inarrestabile della predominanza, e una deprimente, ineluttabile caduta nelle quote di mercato.

Esuberante, energetico, Ballmer ha sempre cercato di motivare i suoi dipendenti e di difendere i prodotti e le politiche di Microsoft, con alterni risultati. Alcuni dei suoi momenti peggiori, in effetti, sono proprio quelli che l’hanno visto come campione dei valori di Microsoft, prontissimo a sputare su alcune delle novità del mercato dell’informatica che hanno cambiato il volto del mondo.

Ballmer ha criticato l’iPhone, dicendo che non aveva alcun futuro, e su Apple stessa, ridicolizzando la “maggiorazione del prezzo” dei suoi iMac, che ha caratterizzato come dei banali PC con un logo carino. Anche Google ha ricevuto le sue bordate, e addirittura una minaccia “di morte” - Ballmer, infuriato dal “furto” di un dipendente da parte di Mountain View pare addirittura aver scagliato una sedia contro un muro, giurando vendetta.

Le sue opinioni sull’Open Source sono altrettanto famose. Linux secondo Ballmer è stato “un cancro che si appiccica a tutto quello che trova dal punto di vista della proprietà intellettuale”.

Non sappiamo se Ballmer esprimerebbe oggi opinioni tanto strampalate. Ne è passata di acqua sotto ai ponti - e la sua poltrona è persa, sepolta sotto ai miliardi spesi da Microsoft durante la sua guida per acquisizioni importanti e il tablet Surface. Alla notizia della sua “dipartita”, il valore delle azioni di Microsoft è tornato a salire.

Ballmer oggi


Non troverete Steve Ballmer a fare la carità sotto a un ponte. Questo businessman è una delle persone più ricche del mondo dell’informatica, una qualifica rara per chi come lui non è né parente di un fondatore, né fondatore vero e proprio di una corporation gigantesca. Le sue stock options sono state più che sufficienti a catapultarlo al 51° posto della classifica di Forbes, con circa 18 miliardi di dollari di patrimonio.

Potremmo definire già la gestione di un simile tesoro un lavoro impegnativo, ma Steve non è uomo da stare con le mani in mano.

LA STORIA: Steve Ballmer vuole acquistare i Los Angeles Clippers?

È recente notizia il suo tentativo di acquisizione di una squadra dell’NBA, i Los Angeles Clippers, per i quali dovrebbe aver offerto una cifra attorno ai 2 miliardi. Serve però l’approvazione degli altri proprietari di squadre NBA, un club esclusivo ed estremamente preoccupato dello status quo.

Ma se fare il megamiliardario e proprietario di team sportivi non fosse sufficiente al Pirata di Silicon Valley?

Mashable sostiene che Ballmer sia intento a iniziare una carriera di motivational speaker. Nel filmato qui sotto lo vediamo tutto impegnato in un discorso alla cerimonia di laurea dell’Università di Washington la scorsa settimana. Ballmer non si è mai laureato, ma ha ricevuto il suo “degree” honoris causa.

Nel corso di un quarto d’ora, Ballmer fa un discorso degno dei suoi migliori keynote, sconvolgendo come un terremoto laureati e professori (a dire il vero un po’ imbalsamati). E come si fa a non sorridere sentendolo intonare un nuovo canto, dedicato ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro: OPPORTUNITY OPPORTUNITY OPPORTUNITY!

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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