Selfie, una donna si filma e i medici le diagnosticano mini-ictus

Ecco come questo selfie ha salvato la vita della quarantanovenne Stacey Yepes

I nostri amici di Benessereblog si son trovati a parlare di selfie, forse inaspettatamente, visto che la storia di questa donna - la quarantanovenne canadese Stacey Yepes - è davvero singolare per noi; figurarsi per un sito dedicato alla salute e al benessere in generale: un filmato, infatti, ha permesso a questa donna di scoprire un mini-ictus, i cui sintomi erano stati invece giudicati come segnali del troppo stress legato alla vita di tutti i giorni e nient'altro. Assurdo, vero? Continuate a leggere perché ne sentirete delle belle.

Se eravate rimasti alle app per stampare i selfie sulle scarpe, questa storia vi farà sobbalzare dalla sedia: Stacey Yepes - così come il disegnatore Mark Knight - ha iniziato ad avvertire dei disturbi che le sembravano dei tipici segnali di ictus - aveva appreso tutto tramite alcune campagne di sensibilizzazione -: recatasi al pronto soccorso, i presenti avevano classificato la sua difficoltà a parlare e la mezza paralisi al volto come sintomi di stress eccessivo e nient'altro; peccato che i fatti stessero diversamente.

Un selfie che salva la vita


stacey yepes

Potrebbe sembrarvi una storia tragicomica, quasi da Happyblog, ma non lo è affatto: la situazione è peggiorata nei giorni successivi, a tal punto che, una volta avvertita nuovamente la sensazione di intorpidimento, Stacey si è filmata e ha iniziato a pubblicare questo video nel web, fino a quando non è riuscita a ottenere un responso diverso da quello che le avevano dato.

"Ho pensato di doverlo far vedere a qualcuno - queste, le parole di Stacey - perché sapevo che non era solo associato allo stress"

Così è stato: una volta visto il video, altri medici hanno subito individuato l'attacco ischemico transitorio di cui lei sospettava. Un selfie, insomma, non ha permesso a questa donna di pavoneggiarsi su Instagram, Facebook e sul resto dei social network ma di mettere al sicuro la propria vita.

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