YouTube Music Pass, nuovo servizio Google a pagamento: ma all'utenza non piacerà

Ecco le ultimissime su un nuovo servizio Google a pagamento: si chiama YouTube Music Pass e sicuramente farà discutere

youtube music pass

YouTube Music Pass

è il nuovo servizio Google confermato a distanza di una sola settimana dalle novità annunciate da Amazon: come ben sapete, il colosso dell'e-Commerce ha spiegato a tutti che ben presto arriverà negli USA il servizio Amazon Prime Music interamente dedicato allo streaming musicale; ebbene, succederà lo stesso anche per Google, visto che il colosso di Mountain View sembra essere intenzionato a portare questo servizio all'interno di YouTube. E la situazione - lo diciamo subito - non ci piace affatto.

Vi spieghiamo subito perché: forse disponibile fra qualche settimana, YouTube Music Pass non sarà gratuito ma a pagamento e offrirà all'utenza la possibilità di ascoltare migliaia e migliaia di canzoni degli artisti più famosi, grazie a degli accordi siglati con Sony, Warner e Universal; concorrenza diretta a Spotify, insomma, anche se abbiamo come l'impressione che l'utenza YouTube non reagirà positivamente a questa novità: dalla versione standard del servizio Google, infatti, saranno rimossi tutti i video che contengono le tracce presenti all'interno del catalogo YouTube Music Pass, e questo non è per niente positivo.

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Cambiamenti drastici per l'utenza YouTube?


Abbiamo appena detto, infatti, che Google proporrà migliaia e migliaia di tracce: se tanto ci dà tanto, e cioè se queste stesse tracce dovessero essere oscurate dalla versione standard del Tubo, non ha neanche senso che YouTube resti in vita nella sua versione non a pagamento: quali tracce, in effetti, potrebbero restare pronte all'ascolto?

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Insomma, abbiamo come l'impressione che Google debba descrivere meglio questa nuova funzionalità, non senza mancare di spiegare pure come la integrerà con Play Music All Access; l'oscuramento delle tracce, in realtà, non è stato confermato da Google ma da una fonte anonima, quindi siate pronti pure a una (attesissima) smentita! Vi terremo aggiornati.

Via | Android Central

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