L’angolo della nostalgia: i software di ieri, Napster

Nato nel 1999, Napster è stato per molte ragioni uno spartiacque tra le varie ere di Internet.

napster
Quando proviamo a pensare ai software del passato, è difficile riuscire a ricordarne uno più rappresentativo di Napster. Nato nel 1999 grazie alle menti di John Fanning, Shawn Fanning e Sean Parker (che in futuro aiuterà Mark Zuckerberg con Facebook), il programma ha praticamente fatto la storia del peer-to-peer, aprendo anche agli infiniti dibattiti sul file-sharing che si sono protratti fino al 2014, per ben quindici anni.

Particolarmente incentrato sulla condivisione di file musicali, Napster ha contribuito anche al diffondersi del formato MP3, diventato uno standard sulla rete. Minuti interminabili per scaricare una singola canzone, quasi impensabile nell'epoca in cui le linee ADSL erano solo un miraggio e si costruivano pile e pile di CD in cui immagazzinare le proprie compilation.

L’angolo della nostalgia: i software di ieri, il boot di un PC degli anni ’90

Una vera e propria rivoluzione, incappata anche nei famosi problemi legali: su tutti quello che vide protagonista la band dei Metallica, dopo aver scoperto che il brano "I Disappear" era finito sulla rete Napster ancor prima di essere pubblicato. Nel 2000 arrivò la causa legale, seguita poco dopo da quella di Dr. Dre (esatto, proprio quello di Beats), che chiedeva a Napster di rimuovere del materiale dalla rete.

Affossata dalle spese per sostenere i procedimenti nelle aule di tribunale, la società legata a Napster finì progressivamente e inesorabilmente in difficoltà economiche, fino all'acquisizione da parte di Roxio. Nel 2011, dopo essere stato acquisito da Rhapsody, è diventato un servizio musicale su abbonamento, come i tanti che si vedono oggigiorno: è raggiungibile, anche dall'Italia, all'indirizzohttps://it.napster.com/.

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Il documentario


Nel 2013 è stato pubblicato il documentario Downloaded di Alex Winter, dedicato alla "downloading generation" e all'impatto del sistema di file-sharing su Internet. Al suo interno viene appunto seguita la storia di Napster, dai suoi primi vagiti nel 1998, fino alla serie di cause legali e all'acquisizione nel 2011.

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