Wind-Infostrada, clienti senza ADSL e telefono per ore: l'azienda si scusa

Gli utenti di Wind e Infostrada ADSL non riescono più a navigare in ADSL. I canali ufficiali tacciono e il servizio clienti è in tilt.

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Aggiornamento 14 giugno, 14.00: Wind, dopo il delirio di ieri, stamattina ha affidato le proprie scuse ai quotidiani italiani:

Ieri si è verificato un evento eccezionale, un’anomalia sulla nostra rete vi ha coinvolto per alcune ore. Ci dispiace molto. Sappiate che abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità per ripristinare i servizi nel più breve tempo possibile.

I guai, però, non sono affatto finiti. Le cause dell’anomalia non sono state chiarite, ma è innegabile che i danni ci sono stati e proprio per questo il Codacons ha annunciato di aver preparato una maxi richiesta per risarcimento danni nei confronti degli utenti rimasti per ore senza linea telefonica o traffico dati, impossibilitati anche soltanto a fare chiamate di emergenza.

Carlo Rienzi, presidente del Codacons, ha dichiarato:

L’azienda deve subito predisporre indennizzi automatici in favore di tutti i propri clienti, e per chi ha un account di posta elettronica con Libero ferma restando la possibilità, per chi ha subito danni maggiori, di rivalersi in tribunale sulla compagnia telefonica. Se non verranno accolte le nostre richieste, sarà inevitabile un’azione collettiva contro Wind Infostrada alla quale potranno aderire tutti gli abbonati della società e tutti gli utenti della mail Libero.

E il sito dell’associazione si è già attrezzato e sta invitando in queste ore gli utenti a unirsi in quella che potrebbe diventare una class action contro Wind-Infostrada:

Un italiano su quattro isolato per tutta la giornata di venerdì 13 giugno: niente linea telefonica (neppure per chiamate d’emergenza!) né traffico dati senza contare le e-mail in tilt.
Dovranno essere risarciti 3 milioni di utenti di telefonia fissa, almeno altrettanti titolari di sim e un numero non ancora ben precisato di clienti con casella di posta elettronica @libero.it
L’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi sta preparando una maxi richiesta di risarcimento danni da presentare all’azienda colpevole di aver isolato, pressoché totalmente, tutti i suoi clienti per l’intera, o quasi, giornata di venerdì 13 giugno. Per il momento l’unico dato certo riguarda gli utenti di telefonia fissa danneggiati: 3 milioni! Ancora non precisato il numero di clienti di telefonia mobile e libero, comunque si parla di altre milioni di persone: un italiano su quattro è Wind-Infostrada.
Secondo i legali dell’Associazioni, oltre l’indennizzo previsto dall’Autorità Garante per le Comunicazioni (AGCOM) tanto per sospensione o cessazione che per malfunzionamento del servizio (Delibera 73/11/CONS), Wind-Infostrada dovrà risarcire tutti gli sventurati per le conseguenze concrete della giornata trascorsa senza poter comunicare, in alcun modo, né con clienti e datori di lavoro né con i propri cari.

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Facebook: crash di Wind e Infostrada, le reazioni più divertenti sugli hashtag #wind e #infostrada

Dello stesso tenore sono le dichiarazioni che arrivano da Altroconsumo:

Ci sono giunte molte richieste di assistenza da parte di utenti rimasti senza linea a causa del black out che ha colpito la rete Wind, sia sul fisso sia sul mobile. Si tratta di un evento gravissimo, con impatto notevole su moltissimi consumatori, se consideriamo la numerosità dei clienti Wind. La compagnia non ha fornito informazioni sulla causa che ha scatenato il disservizio di massa ed è questo che l’associazione chiede di approfondire. In ogni caso ci riserviamo di agire a tutela degli utenti per ottenere un adeguato risarcimento per il disagio subito. Senza escludere alcuna via, compresa una class action.


Ieri abbiamo seguito da vicino l’intera vicenda, dalle prime segnalazioni di blackout fino al completo ripristino dei servizi, e non possiamo che confermare come le informazioni fornite da Wind siano state non soltanto tardive, ma anche lacunose e di poca utilità per gli utenti colpiti dal guasto.

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E più che le scuse ci si aspettava una spiegazione chiara dell’accaduto e la promessa di un risarcimento per chi ha subito danni, economici e non solo, a causa del grave disservizio.

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Clienti senza ADSL e telefono per ore

15.04: anche su Twitter gli utenti confermano il graduale rientro dell'emergenza, le connessioni ADSL e le reti cellulari stanno riprendendo a funzionare.



14.58: a Torino i primi segni di ripresa, la connessione sta tornando, e anche a Lecce sembra che la situazione stia cominciando a migliorare.

14.50: il tempo passa e l’emergenza non sembra migliorare, tanto da spingere la deputata del PD Lorenza Bonaccorsi, componente della commissione Telecomunicazioni, a chiedere all’AgCom e all’Antitrust di intervenire e chiedere spiegazioni a Wind:

Sui sociali network si sono riversati migliaia di utenti che protestano per il blocco del servizio. A parte uno scarno comunicato di Wind, che parla di generiche “difficoltà”, non ci sono informazioni sulla durata del black-out e gli utenti sono stati lasciati sostanzialmente abbandonati per ore. Lavoratori, professionisti, imprenditori, famiglie: sono rimasti tutti al buio. E’ opportuno che le autorità di vigilanza verifichino cosa è successo e a chi vanno attribuite le responsabilità.

Ve lo ricordate il grande down di Whatsapp?

14.06: il down non riguarda soltanto i privati, ma anche i clienti business, con tutte le conseguenze con un disservizio di diverse ore può portare.

14.00: la quasi totalità dei clienti di Wind-Infostrada è senza connessione internet e senza rete cellulare, ma dall'account su Twitter di Wind si mettono anche a rispondere con le emoticon e fanno fatica a capire l'ironia:


13.46: anche la rete telefonica è impazzita. Chi ha Wind come operatore è tagliato fuori dalle comunicazioni da una parte all'altra del Paese.

13.29: l’informazione corre su Twitter e alcuni utenti riferiscono di esser riusciti a parlare col servizio clienti che ha assicurato loro che il servizio sarà ripristinato entro le 16 di oggi.



12.55: in moltissime città italiane il disservizio è ancora in corso. Il servizio clienti è irraggiungibile e le cause del problema sono ancora oscure, così come non si conoscono le tempistiche del rientro alla normalità.

12.40: il problema a Roma sembra essere rientrato e anche Libero.it ha ripreso a funzionare. C’è chi sta ancora facendo i conti coi disservizi - in alcuni casi non soltanto sulla linea ADSL, ma anche con la rete dati - ma pian piano l’emergenza sta rientrando.


12.22: finalmente è arrivata anche una comunicazione ufficiale:


12.20: primi segni di vita dall’account ufficiale di Wind Italia su Twitter, che ha cominciato a rispondere agli utenti chiedendo loro di inoltrare un DM con la segnalazione del guasto:



12.14: lentamente, a meno a giudicare dal feedback degli utenti di Twitter, sembra si sia tornando alla normalità. Arrivano notizie positive almeno da Palermo e Roma.




12.03: Skype, curiosamente, sembra continuare a funzionare per gli utenti raggiunti dal down, mentre la navigazione risulta interrotta. Allo stesso modo, fino a pochi minuti fa, anche Gmail funzionava correttamente, ma ora anche il popolare servizio di posta elettronica di Google è irraggiungibile per gli utenti di Wind-Infostrada.

11.55: il down è in corso ormai da mezz’ora e i canali ufficiali tacciono. Gli altri provider italiani sembrano funzionare correttamente, segno che il problema è limitato soltanto alla compagnia pubblicizzata da Fiorello.

11.49: anche Libero.it è in down. Il portale risulta inaccessibile e con esso anche il servizio di posta elettronica.

Disservizi in casa Wind-Infostrada. Da una decina di minuti, forse anche di più, alcuni utenti della compagnia telefonica non riescono più a navigare correttamente: c’è chi lamenta l’impossibilità di visitare siti internet non italiani, chi non riesce proprio a utilizzare la linea ADSL e chi naviga a tratti.

Il servizio clienti è stato preso d’assalto e gli utenti su Twitter lamentano una mancanza di risposta da parte dell’azienda. Gli operatori del 155 sono tutti occupati e i clienti vengono avvisati che al momento nessuno può prendere in carico le loro richieste.

Il problema non sembra essere circoscritto a un’area in particolare. Si segnalano disservizi a Roma, Busto Arsizio, Verona, Milano, Ferrara e Torino.

Dai canali ufficiali non è ancora arrivata alcuna comunicazione (anche il sito ufficiale di Infostrada risulta irraggiungibile), ma non mancheremo di aggiornarvi non appena ci saranno novità.




(in aggiornamento)

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