CTR Google Adsense: cos'è e come aumentarlo, ecco tre consigli da seguire

Ecco come guadagnare con Google Adsense, partendo dal CTR

La nostra rubrica su Google Adense continua con lo scioglimento di un'altra sigla: cos'è il CTR? A cosa fa riferimento e perché è importante ai fini del guadagno complessivo di un blog? Cerchiamo di fare il punto della situazione, partendo dalle basi e arrivando ai consigli che vi servono per aumentare parecchio la percentuale.

Se il CPC di cui abbiamo parlato nel primo appuntamento non è influenzato dalle vostre scelte - o meglio, non tanto -, l'andamento del CTR dipende soprattutto da voi e dal modo con cui posizionerete i banner (ma non solo): CTR significa, infatti, "Click-through rate", vale a dire "percentuale di click" e fa riferimento, dunque, al numero di click degli utenti su un determinato annuncio.

Cerchiamo di capirci: i vostri annunci hanno avuto 1000 visualizzazioni e sono stati cliccati 5 volte; ebbene, il vostro CTR sarà pari a Click / visualizzazioni, quindi a 5/1000, cioè 0.005 (0.5% perché parliamo di percentuali e il risultato va giustamente moltiplicato per 100). 0.5% non è un valore buono, diciamolo subito, ma non è neanche indecente: può essere senz'altro migliorato, insomma, e noi vi stiamo per proporre proprio i trucchi per aumentarlo (un buon valore è senz'altro l'1.5%).

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Tre consigli per aumentare il CTR di Google Adsense


google adsense

Vediamo assieme come fare:


  • Posizionare bene gli annunci: un annuncio deve essere visto, e, per essere visto, deve essere messo là dove all'utenza cade l'occhio, quindi generalmente sulla parte alta della pagina (quindi above the fold, e a tal proposito vi consigliamo questo ottimo strumento di verifica); certo, una volta letto l'articolo, l'utente potrebbe anche cercare altri contenuti ed è per questo che la parte inferiore della pagina non dovrebbe essere priva di annunci.

  • Rendere formato e colore degli annunci simili a quello della pagina: un tempo qualcuno avrebbe detto "identici" e non "simili"; ma noi siamo qui a dirvi che un annuncio identico nel formato e nel colore a quelli che usate per il blog potrebbe confondere l'utente, generare click ingannevoli e quindi spingere Adsense a prendere provvedimenti. "Simile" significa che dovete cercare di integrare il più possibile l'annuncio nella pagina senza esagerare: il titolo ha il colore rosa? Bene, scegliete anche voi il colore rosa per il link, ma occhio a non rendere l'annuncio identico in tutto e per tutto ai colori del blog: rischiate grosso.

  • Filtrare gli annunci non pertinenti: tramite il vostro account Adsense, potrete decidere quali annunci far vedere e quali no; se avete un sito di cucina, forse non sarà il caso di far vedere annunci su smartphone e tablet, ma sarà perfetto lasciare che Google metta in evidenza oggetti tecnologici generici: potrebbe proporre, per esempio, la pubblicità di un frullatore. In genere, Adsense consiglia di pubblicare tutti i tipi di annuncio, visto che poi è l'algoritmo (in base alle parole chiave dell'articolo) a scegeliere la pubblicità che fa per voi: non sempre, però, Google va seguito. In fin dei conti, voi conoscete il vostro sito meglio di chiunque altro.

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Posizionamento giusto, colori e formato simili al sito e pertinenza: questi piccoli passaggi vi consentiranno di aumentare il CTR di Google Adsense notevolmente e, ovviamente, anche i guadagni.

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