Rete elettrica australiana messa in ginocchio da un virus

power plant energy

La notizia non è recentissima ma, a causa dei suoi risvolti, è sempre attuale. Giorni fa un virus è riuscito ad infettare circa un migliaio di macchine Windows in una delle stazioni di controllo della Integral Energy, una compgnia energetica australiana.

L'infezione non si è però diffusa a macchine critiche in quanto i servizi principali erano ospitati su sistemi Solaris. Il reparto IT della società australiana è riuscito a riprendere il controllo della situazione sostituendo le macchine infette con sistemi linux, evidentemente esenti dal problema.

É curioso però notare che la maggior parte dei sistemi compromessi utilizzava per la totalità dei propri servizi una semplice emulazione di terminale connessa ai server unix-based, un utilizzo per il quale sarebbe stato decisamente piu sensato utilizzare direttamente una macchina con installato un sistema linux.

I fanboy del pinguino non si agitino troppo però, da una verifica degli antivirus installati sulle macchine esposte all'infezione si è scoperto che le firme virali non venivano aggiornate ormai da mesi, creando quindi una colossale falla di sicurezza che dipende piu dall'incapacità del reparto IT piuttosto che dalla vulnerabilità dei sistemi Windows. La morale della favola non ve la devo neanche spiegare..

A fronte dell'accaduto è in un certo senso sinistro il fatto che Microsoft abbia da poco rivelato un progetto di gestione ed ottimizzazione delle risorse elettriche orientato anche ai grossi power plant.. lungimiranza?

Via | Engadget | Cnet
Foto | Flickr

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