La Cina blocca preventivamente Google, in vista del venticinquesimo anniversario di Piazza Tienanmen

Il blocco di Google dalla Cina potrebbe andare oltre la ricorrenza legata a Piazza Tienanmen.

tienanmen

Domani 4 giugno si ricorderà il venticinquesimo anniversario della Protesta di piazza Tienanmen, culminata nell'uccisione delle persone che nel 1989 manifestavano contro l'oppressione del regime cinese. Ancora oggi, in Cina le informazioni sull'evento sono ipercontrollate e filtrate, al punto che la nazione asiatica ha deciso di bloccare Google in via preventiva in queste ore.

Lo ha riportato il sito specializzato GreatFire.org, secondo il quale il governo cinese avrebbe iniziato ancora prima della data della commemorazione a bloccare i servizi della società americana: non solo il motore di ricerca principale, ma anche altri servizi come Gmail e in generale tutto quanto è normalmente accessibile dalla Cina.

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L'ultima volta che lo stesso sito avrebbe registrato un blocco simile sarebbe stato nel 2012, per la durata complessiva di 12 ore. Sull'operazione di queste ore, tuttavia, ci sono ancora dubbi:

"Non è chiaro se il blocco sia una misura temporanea nei pressi dell'anniversario o un blocco permanente. Ma visto che il blocco dura da quattro giorni, è più probabile che Google sia interrotto e usabile appena da ora in poi."

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Dal canto suo, Google ha confermato tramite un portavoce di aver verificato i propri sistemi, senza evidenziare alcun problema legato a essi. Nel transparency report di Mountain View, l'interruzione dalla Cina è datata 31 maggio, giorno in cui ha avuto inizio secondo Google la significativa diminuzione del traffico in arrivo dalla nazione asiatica.

Via | Reuters.com

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