Watch Dogs: consulenza di Kaspersky Lab in materia di hacking

Kaspersky Lab ha aiutato Ubisoft a rendere l'hacking di Watch Dogs più autentico.

Watch Dogs: galleria immagini

L'hacking è una cosa seria, con cui non si scherza. Con questo pensiero nella testa, Ubisoft ha svelato di aver contattato Kaspersky Lab per la creazione del suo videogioco Watch Dogs, al fine di ottenere una consulenza tecnica per gli sviluppatori impegnati a lavorare sul titolo arrivato ieri su PC, PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360 e Xbox One.

Nel dettaglio, l'obiettivo della collaborazione è stato quello di

evitare che nel gioco ci fosse un eccesso di “sensazionalismo” o un’errata interpretazione del cyber-dominio e per rendere gli scenari, i protagonisti e la trama del gioco, i più autentici possibile

Watch Dogs: galleria immagini

A beneficio di chi non dovesse sapere di cosa stiamo parlando, ricordiamo infatti che Watch Dogs racconta la storia di Aiden Pearce, un hacker in cerca di vendetta dopo aver subito un grave lutto in famiglia a causa del suo passato burrascoso. Grazie alla connessione del protagonista con praticamente qualsiasi cosa gli si trovi intorno, Watch Dogs permette al giocatore di utilizzare la città di Chicago come vera e propria arma.

Il contatto tra Kaspersky Lab e Ubisoft sarebbe avvenuto, secondo quanto rivelato, all'inizio del 2013, nel momento in cui il gioco era stato quasi completato, ma necessitava ancora di alcune rifiniture per rendere la sceneggiatura quanto più realistica possibile: l'intervento dei tecnici è stato proprio quello di dare consulenze tecniche e consigli, su ciò che poteva essere ulteriormente ottimizzato o modificato per rendere il gioco quanto più possibile vicino alla realtà.

Guarda il trailer di lancio di Watch Dogs

Vitaly Kamluk, Principal Security Researcher del Kaspersky Lab’s Global Research & Analysis Team, ha parlato così dell'operazione:

"Quando abbiamo sentito parlare del videogioco eravamo davvero curiosi. Ubisoft era stato abbastanza preciso nel prevedere le imminenti minacce e come appariranno le nostre città fra cinque o dieci anni. Infatti, molti degli hack in-game sono diventati già realtà. Il gioco rende bene l’idea di ciò che potrebbe accadere se il controllo dei sistemi finisse in mani sbagliate. Attraverso il gioco è possibile prendere il controllo di questi sistemi e vedere come sia effettivamente possibile mettere in difficoltà le persone intorno a noi. Si possono anche portare le situazioni all’estremo causando il caos in città e rendersi conto che le nostre azioni potrebbero anche ferire o uccidere altre persone.

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"Quello che mi preme sottolineare è che Watch Dogs non ci insegna a diventare degli hacker. Quello che fa è mostrare quanto l’hacking possa diventare pericoloso. Ci auguriamo che questo gioco faccia riflettere sulla sicurezza dei futuri sistemi operativi delle città e sul fatto che è necessario prenderli sul serio, perché se violati, le conseguenze potrebbero essere catastrofiche."

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