Rick Falkvinge del Partito del Pirata parla da Grillo

Durante una manifestazione al Milano al teatro Smeraldo legata al movimento politico capitanato da Beppe Grillo, è intervenuto in videoconferenza Rick Falkvinge, fondatore del Partito del Pirata in Svezia.

Parla dei tentativi, nei secoli, dei poteri forti di mantenere il dominio dell'informazione:


Nei tempi medievali la chiesa cattolica aveva il monopolio sulla cultura e conoscenza. Il prete di paese poteva dire ai paesani tutto ciò che poteva servire loro.
Quando la stampa arrivò nel 1453, la chiesa cattolica ha cercato di censurarla perchè metteva in pericolo la sua supremazia sulla conoscenza. (...) I britannici adottarono quindi un altro approccio: diedero un monopolio a un ente particolare. Solo questo ente poteva stampare libri e volantini e in cambio i reali potevano decidere cosa poteva essere stampato o meno. Questo meccanismo fu istituito il 4 maggio 1557 e si chiama copyright ed è ancora in giro oggi.

Continua poi con:

Il punto è qui come raggiungere quei gruppi che stanno diventando molto numerosi. Non abbiamo più bisogno dei vecchi media. possiamo comunicare sotto i loro radar e senza la loro approvazione. Questa è la vera lezione qui.
Non aspettare per l'autorizzazione di nessuno, non chiedere il permesso e non aspettare nessuno se vuoi pubblicare qualcosa. Se vuoi perorare una causa puoi farlo direttamente.

Tutto l'intervento, tradotto sul blog di Grillo, merita più di una riflessione.

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