Gli sviluppatori di virus si stanno spostando verso l'open-source

Gli sviluppatori di virus si stanno spostando verso l'open-sourceLa lotta tra gli software antivirus e sviluppatori di virus è sempre accesa ed in continua evoluzione. Secondo recenti studi, infatti, è stato rilevato come gli sviluppatori di virus si stiano spingendo sempre di più verso l'open-source.

Offrendo un libero accesso ai propri malware, infatti, gli sviluppatori sperano di espandere le capacità e il campo d'azione dei propri virus. Una ricerca di Symantec mostra come, ormai, il 10% dei trojan sia open-source.

Il passaggio da un modello chiuso ad uno aperto ha aggiunto via via caratteristiche extra ai virus. I vantaggi per il mercato sono un maggior numero di persone coinvolte nello sviluppo. Gli sviluppatori realizzano una versione base, vendendola a cifre basse, e questo permette ad altri sviluppatori di aggiungere caratteristiche al prodotto.

Uno dei primi prodotti open-source, Limbo Trojan, è diventato il trojan più diffuso nel 2007, sostituito nel 2008 da Zeus Trojan.

Le nuove tecniche di diffusione dei cavalli di Troia sfruttano l'invio di messaggi attraverso i social network oppure la navigazione su siti web per incoraggiare le persone a scaricare un trojan. Tecniche di questo tipo hanno permesso una crescita esponenziale delle infezioni: nel mese di agosto 2008 le rilevazioni di trojan sono state 613, mentre nel mese di agosto 2009 le stesse sono salite a 19.102.

Via | News.cnet.com

Foto | Flickr

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