Yahoo promette il live stream di un concerto al giorno per un anno

Yahoo e Live Nation diventano partner commerciali. L'idea è di offrire il live stream di un concerto al giorno per un anno intero: Yahoo vuole sfondare a tutti i costi nel mondo dei media online.

Yahoo ha annunciato durante il suo evento Digital Content NewFront una importante partnership con il servizio di vendita biglietti Live Nation (il cui CEO discute del proprio business nel video qui in cima). Il piano è di offrire la piattaforma giusta per un intero anno di concerti live giornalieri in streaming, i cui contenuti saranno disponibili per il download, oltre 1.200 tracce esclusive. Gli eventi supportati da Live Nation hanno portato oltre 60 milioni di persone sotto al palcoscenico, quindi ci sono tutti i potenziali per una grandissima collaborazione.

La sfida contro YouTube sembra quindi essere destinata a passare attraverso i contenuti originali e di alto profilo, una strategia già messa in luce dalla precedente notizia riguardante gli show originali programmati dalla corporation capitanata da Marissa Mayer.

Inutile dire che al momento non esiste nessun altro tra le grandi di Silicon Valley che abbia rivolto la propria attenzione alla diffusione in livestream di eventi musicali, anche se sappiamo bene che YouTube l’abbia fatto in passato, e abbia persino creato i propri YouTube Award per sondare le acque.

Il meglio del mondo della musica


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A fare da portavoce per Yahoo si è presentata il capo del marketing Kathy Savitt, che ha discusso di come in questi 365 giorni si alterneranno davanti al livestream “Le band e gli artisti più hot del mondo […] Ci impegneremo a nutrire l’abitudine alla musica dimostrata dai fan a livello globale”.

Purtroppo la Savitt si è trattenuta dal divulgare notizie più chiare, quindi non sappiamo né dove gli artisti suoneranno, né quando inizieranno questi “12 mesi di fuoco”, né soprattutto abbiamo la minima idea di chi saranno i musicisti catturati dalle telecamere. A dire il vero non siamo neppure sicuri di quanto durerà l’accessibilità alla registrazione delle tracce dopo i concerti. Secondo la Savitt sarà possibile rivedere le nostre band del cuore per “mesi e mesi”, ma mi sfugge la necessità di cancellare le performance dopo un determinato periodo di tempo. Probabilmente le tracce di successo verranno poi riproposte in vendita su altre piattaforme al termine dell’esclusiva?

Ci sono molti interrogativi legittimi, insomma, e non riusciamo a comprendere come mai Yahoo e Live Nation siano ancora così abbottonate su un “deal” tanto epocale.

Via | Yahoo Investor blog

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