Hearbleed, hacker arrestato per aver cercato di sfruttare il bug: non è l'unico caso

Succede in Canada: un hacker che ha cercato di sfruttare Heartbleed è stato arrestato

Stando a Galgary Herald, che ha fornito la notizia, si chiamerebbe Stephen Arthuro Solis il primo hacker che ha cercato di sfruttare i danni provocati da Heartbleed a suo vantaggio. L'allarme era stato lanciato dall'Amministrazione USA, come riporta Repubblica.it in una notizia battuta l'11 aprile:

"Il Dipartimento per la Sicurezza Interna Usa, in un avviso pubblicato on-line, ha avvertito che gli hacker stanno tentando di sfruttare il bug 'Heartbleed' per sferrare attacchi e sono alla ricerca di siti ancora vulnerabili".

Nessuna preoccupazione, ovviamente, per chi ha cambiato password e per tutti i siti che sono riusciti a tappare la falla di sicurezza - giudicata poco più che "un errore" dal suo autore -: la situazione è ovviamente differente per tutte le altre pagine web. Ma veniamo al dunque.

Nessun grave danno, ma l'intromissione c'è stata


heartbleed bug

Stephen Arthuro Solis avrebbe cercato di sfruttare il bug compromettendo i dati dell'Agenzia delle Entrate canadese: non è stato accusato dell'attacco subito, ma solo dopo cinque giorni, quando l'uomo ha dovuto giustificare l'"uso non autorizzato di un computer". Tutto sarebbe successo nella giornata di venerdì, dopo che il bug è stato reso pubblico; per fortuna, il Consiglio di Amministrazione è riuscito a risolvere in tempo i problemi di sicurezza legati ai suoi server, proteggendo tutte le informazioni finanziarie sensibili.

Altri cittadini sarebbero stati soggetti a diversi attacchi, ma pare nulla di grave e comunque l'Agenzia sembra aver risolto tutto nel migliore dei modi. E questo - purtroppo - è soltanto l'inizio.

Via | Repubblica.it | The Verge

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