Project Fi svelato da Google, che diventa un operatore mobile

Project Fi: Google si accorda con Sprint e T-Mobile per il suo ingresso tra gli operatori di telefonia mobile virtuale.

Il segreto dell'ingresso di Google nel mondo degli operatori mobili non era più un segreto ormai da tempo, ma l'annuncio ufficiale offre ovviamente diverse indicazioni che prima ci mancavano. A partire dal nome del progetto, che l'azienda americana ha chiamato Project Fi.

Per chi dovesse essersi perso le puntate precedenti, si tratta dell'iniziativa con cui Google diventerà un gestore di telefonia wireless, lavorando "a stretto contatto con i carrier più importanti e i produttori di hardware per permettere a tutti di innalzare i limiti di ciò che è possibile". Nella sua presentazione, Project Fi parla anche di "nuovi modi per le persone di connettersi e comunicare".

Il funzionamento di Project Fi è riassunto dal video che vedete qui sopra; per il suo servizio, Google ha annunciato di puntare su tre aspetti chiave: la possibilità di accedere a una connessione di qualità più alta possibile, quella di comunicare anche attraverso dispositivi e reti diverse e infine una semplicità d'uso che permetta a tutti di goderne i benefici.

Per quanto riguarda i prezzi, Google promette una certa flessibilità: a 20 dollari al mese è possibile ottenere un abbonamento base con chiamate, messaggi e tethering Wi-Fi, aggiungendo poi 10 dollari per ogni GB di dati consumato. L'aspetto più importante è che l'eventuale traffico pagato ma non consumato sarà rimborsato al cliente, sotto forma di credito telefonico.

Come previsto, la partnership di Google partirà da Sprint e T-Mobile: supportato per il momento il solo Nexus 6.

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La rete cellulare di Google sarà annunciata domani?


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Aggiornamento del 22 aprile 2015 - A cura di Rosario.

Dopo le anticipazioni dei mesi scorsi, la giornata di domani potrebbe finalmente essere quella in cui Google annuncerà il suo ingresso nel mercato degli operatori di telefonia mobile. Secondo le nuove voci di corridoio sull'argomento, la società di Mountain View potrebbe infatti lanciare ufficialmente il servizio il 22 aprile.

Per chi non dovesse sapere di cosa stiamo parlando, si tratta della vociferata intenzione di Google di diventare a tutti gli effetti un carrier wireless di tipo MVNO (mobile virtual network operator): "Google Wireless" venderà infatti l'accesso alla rete di Sprint e T-Mobile, con alcune modifiche realizzate appositamente per l'occasione.

Il Wall Street Journal parla infatti di un sistema in grado di passare in modo trasparente tra le reti dei due operatori mobili e il Wi-Fi, incluse le chiamate, a seconda di quale di questi sia disponibile: i clienti avranno inoltre la possibilità di pagare solo per i dati che usano realmente, invece di sottoscrivere una tariffa di tipo flat.

I primi dettagli parlano anche di un lancio nei soli Stati Uniti (scontato), dove il servizio dovrebbe funzionare inizialmente solo con il dispositivo Nexus 6: si tratterebbe quindi di un approccio diverso rispetto a quello di Google Fiber, con cui Google è entrata nel mercato degli Internet Service Provider con una propria infrastruttura e intenzioni ben chiare.

La rete cellulare di Google in arrivo nel 2015?


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Aggiornamento del 22 gennaio 2015 - A cura di Rosario.

L'arrivo di Google nel mondo degli operatori di telefonia mobile potrebbe avvenire nel corso del 2015: ne parla un nuovo report di The Information, secondo il quale l'azienda americana sarebbe vicina al completamento dei propri piani per offrire telefonia mobile ai propri utenti.

Lo stesso sito aveva parlato tempo fa dell'intenzione di Google di lanciare il proprio servizio di telefonia dove erano già presenti altri servizi come Google Fiber per la linea Internet e Google TV, ma adesso si parla invece di un accordo con Sprint e T-Mobile per l'uso dell'infrastruttura esistente.

Si confermerebbero quindi le voci passate secondo le quali Google diventerebbe un operatore virtuale, vendendo l'accesso alla rete basata su quella dei due carrier, famosi in America. I dettagli sono naturalmente molto scarsi, mentre la società di Mountain View non ha commentato naturalmente la notizia.

Come ci fa notare Mashable, la mossa rappresenterebbe una netta deviazione dai servizi principali di Google, evidenziando l'intenzione di concentrare maggiormente i propri sforzi nel mondo mobile, dove naturalmente resta lanciatissimo anche Project Ara, lo smartphone componibile.

Foto | Flickr

Google lancerà una sua rete cellulare?


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Post originale del 5 aprile 2014 - A cura di Rosario.

Da motore di ricerca a gestore di telefonia cellulare: potrebbe esserci anche questo nel futuro di Google, ormai sempre più lanciata secondo le voci di corridoio verso la creazione di una propria rete di celle, per fare concorrenza alle altre aziende americane del settore come AT&T, Sprint, T-Mobile, e Verizon. Il coraggio, in quel di Mountain View, di certo non manca, ed è così che Larry Page e i suoi potrebbero arrivare a completare il cerchio, dopo lo sviluppo di Android, sistema operativo mobile, ma soprattutto di Project Ara, smartphone modulare che Google sta sviluppando con la forza lavoro restante dall'accordo per vendere Motorola a Lenovo.

Piuttosto che creare da zero una sua infrastruttura, Google avrebbe in realtà intenzione di comprare elementi già esistenti, diventando così un operatore virtuale: lo sviluppo della rete cellulare di Google dovrebbe andare di pari passo con quello di Google Fiber, al punto da essere lanciato inizialmente proprio dove l'accesso a Internet a banda largo dell'azienda americana è già attivo. Questo si tradurrebbe, per il momento, nell'arrivo nelle città di Kansas City, Provo (Utah) e Austin (Texas), ma Google ha già "adocchiato" per espandere Fiber anche Portland, San Jose, Salt Lake City, Phoenix, San Antonio, Nashville, Atlanta, Charlotte e Raleigh.

Secondo le voci di corridoio, l'uso che Google potrebbe fare della sua rete cellulare potrebbe prevedere anche la promozione per l'acquisto dei suoi smartphone Nexus, offrendo probabilmente contratti di abbonamento che prevedono l'acquisto del telefono insieme a traffico voce e dati, come avviene già coi più comuni gestori di telefonia mobile. Anche nel caso in cui tutto ciò dovesse essere confermato, prima di avere la possibilità di vedere Google sbarcare con la sua rete mobile in Italia potrebbero passare anni e anni: la notizia ci riguarda dunque molto alla lontana, ma è comunque interessante vedere come ha intenzione di muoversi la società americana all'interno dei vari mercati.

Via | Neowin.net

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