Il Google Doodle di oggi: il 40° anniversario del Cubo di Rubik

Oggi, 19 maggio 2014, Google celebra il 40° anniversario del Cubo di Rubik, il terribile rompicapo che ha fatto lambiccare il cervello a due generazioni.

Il Google Doodle di oggi celebra l’invenzione di un meraviglioso rompicapo, il famosissimo Cubo di Rubik, che tutti almeno una volta abbiamo provato a risolvere. Siete riusciti a risolverlo dopo qualche tentativo? Oppure appartenete a quella particolare genia che ha scelto di mettere fine alle sofferenze del proprio cubo di plastica scagliandolo ferocemente contro il muro?

Cubo di Rubik, quanto sei veloce? Guarda un robot risolverlo in 3,253 secondi!

Se siete del secondo tipo, oggi fate attenzione: il logo di Google oggi viene fornito con un pratico Cubo di Rubik animato. Basta cliccare su di esso e l’animazione automatica cessa e saremo noi a poterlo muovere.

Come muovere il Cubo di Rubik di Google


GUARDA: il Google Doodle del Cubo di Rubik


  1. Cliccate sul cubo. Questo lo attiva
  2. Cliccate in qualsiasi punto fuori dal cubo e spostate con il puntatore del mouse tenendo premuto. Così potete cambiare la faccia del cubo
  3. Cliccate e tenete premuto su qualsiasi quadretto: questo permette di spostare le file in verticale e orizzontale
  4. In basso a sinistra ci sarà un counter per il numero di mosse impiegate

Come potete vedere, agire sul Cubo non è difficile, ma risolverlo è sempre il solito vecchio incubo. E non aspettatevi grandi premi una volta che sarete vittoriosi. Se seguite la brillante enigmista che lo ha risolto qui nel video in cima all’articolo, scoprirete che Google non vi offre neppure un messaggio di complimenti!

La storia del Cubo di Rubik


Inventato come avrete dedotto nel 1974, il Cubo è il parto mentale dello scultore e professore di architettura Erno Rubik. Il suo geniale meccanismo interno consente a ogni faccia di girare a colonne in entrambe le direzioni e indipendentemente. Lo scopo è sempre quello: riportare le facce allo stesso colore uniforme.

Vuole la leggenda che il professore ungherese avesse creato il Cubo come esempio di struttura mobile che non cade a pezzi quando si muove liberamente e indipendentemente nelle sue parti. Si rese conto di aver inventato anche un fantastico puzzle solo dopo aver cercato di rimettere i colori nella giusta sequenza una volta mossi i quadretti in giro.

Chiamato inizialmente “Cubo Magico”, dal 1980 fu ribattezzato Cubo di Rubik, in onore del suo creatore.

16 maggio 2014: Anniversario nascita Maria Gaetana Agnesi


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Sono passati ben 296 anni da quando Maria Gaetana Agnesi è venuta al mondo a Milano, prima di 21 figli (erano decisamente altri tempi). Infrangendo una tradizione che voleva fosse il primo figlio maschio a essere istruito, il padre la mise sotto la cura di ottimi precettori, che ne stimolarono la vivissima intelligenza. Un po’ come Mozart, la Agnesi fu un po’ un’attrazione da salotto, un genio bambino che deliziava gli ospiti di famiglia - ma la cultura è cultura, e passata dallo studio delle lingue a quello della matematica, Maria Gaetana seppe bene come metterla a frutto.

Durante la sua vita si dedicò allo studio, ma riuscì anche a trasmettere le sue conoscenze alle generazioni successive componendo il trattato Le Istituzioni Analitiche ad uso della Gioventù Italiana, che le valse il plauso globale per l'approccio rivoluzionario e l'incredibile esposizione. Rifiutò una catterdra a Bologna, nonostante il benestare e le lodi del papa, per dedicarsi anima e corpo alle opere caritatevoli. La Agnesi si discostò dalla matematica per dedicarsi alla teologia, al punto da rifiutare di occuparsene anche dietro l'insistenza di grandi istituti come l'Accademia di Torino.

Il Doodle di Google di oggi lascia comparire il logo della corporation tramite una fluida animazione della Curva detta Versiera, discussa dalla scienziata in uno dei suoi commentari. Ecco come Wikipedia descrive la Versiera:

“è una curva del piano, costruibile sinteticamente attraverso procedimenti geometrici elementari ed esprimibile analiticamente mediante una funzione cubica. La versiera è caratterizzata da una forma a campana, simile a quella della distribuzione gaussiana.”

Gli occhi del cameo di Maria Gaetana Agnesi ne seguono l’evoluzione, mentre la sua espressione è comunque e sempre increspata da un leggero sorriso - forse un po’ di pietà per teste di legno come me che onestamente di matematica ci capiscono davvero poco.

11 Giugno, Festa della Mamma

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Il Doodle dedicato alla festa della mamma non poteva mancare e oggi, 11 maggio 2014, Google ci ha deliziato con un bel Doodle colorato che celebra tutte le mamme del Mondo.

L’azienda di Mountain View ha deciso di scegliere una mamma attiva e salutare, impegnata a divertirsi passeggiando in bicicletta insieme ai due figli, indossando un mantello e dimostrandosi così interessata alle passioni dei pargoli.

Sullo sfondo campeggia la classica scritta Google, oggi disegnata con gli stessi colori primari scelti per i tre protagonisti.

La decisione di scegliere una passeggiata in bicicletta come attività preferita da mamma e figli va ricercata in un’altra occasione che cade oggi: la giornata nazionale della bicicletta. Due sono, quindi, le cose che potete fare oggi: fare gli auguri alla mamma e inforcare una bicicletta e approfittare di questa giornata di sole per fare un po’ di attività fisica.

i 77 anni dalla fondazione dei Cinecittà Studios

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Oggi, 28 aprile 2014, Google ha deciso di rendere omaggio all'Italia e al cinema italiano realizzando un Doodle in occasione dei 77 anni dalla fondazione dei Cinecittà Studios, inaugurati il 28 aprile 1937 da Benito Mussolini.

Un Doodle semplice e al tempo stesso efficace che mette in secondo piano la scritta Google e si concentra sui fasti della Cinecittà che fu, coi teatri di posa e i set che hanno fatto la storia del cinema italiano e internazionale, immortalando alcune delle scene più celebri girate proprio negli Studios della Capitale, a cominciare dal colosso storico Ben-Hur e i grandi capolavori di Federico Fellini.

Per tutte le informazioni sul Doodle e sulla storia di Cinecittà vi invitiamo al post dedicato.

La Giornata della Terra 2014

Dopo averci lasciato qualche lunga settimana senza un Google Doodle, in onore della Giornata della Terra ecco che Mountain View allieta il nostro ritorno dopo il ponte di Pasquetta con una bellissima animazione.

Si tratta di sei animali molto differenti:

  • Il colibrì rosso (Selasforus Rufus)
  • Lo scarabeo stercorario
  • La medusa quadrifoglio
  • Il camaleonte velato
  • Il pesce palla
  • Una coppia di macachi giapponesi

Insomma, una bella rassegna di animali particolarmente belli e colorati per celebrare il momento dell’anno in cui i pensieri si rivolgono al nostro ambiente e alla Natura.

La Giornata della Terra viene celebrata con regolarità un mese e due giorni dopo l’Equinozio di Primavera, il 22 di aprile.

I 54 anni dalla nascita di Ayrton Senna

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Archiviato l’arrivo della primavera, oggi Google rende omaggio a uno dei più grandi campioni della Formula 1, il brasiliano Ayrton Senna, realizzando un Doodle statico in occasione del 54esimo anniversario della sua nascita.

Per saperne di più sul Doodle di oggi e sulla gloriosa seppur breve vita di Ayrton Senna vi rimandiamo al post dedicato le informazioni approfondite vi rimandiamo al post dedicato.

L’Equinozio di primavera, 20 marzo 2014

Nel giorno in cui cade l’equinozio di primavera - e quello d’autunno per l’emisfero australe, Google celebra l’occasione con due Doodle animati che da qualche ora campeggiano nell’homepage del motore di ricerca di tutto il Mondo, dal Polo Nord al Polo Sud.

Potete ammirare il Doodle dedicato all’equinozio di primavera in apertura, mentre di seguito quello per l’equinozio di autunno:

Per tutte le informazioni approfondite vi rimandiamo al post dedicato.

Giornata Internazionale della Donna, il Google Doodle per festeggiare le donne

7 marzo 2014
Con qualche ora di anticipo Google ha pubblicato il Doodle in programma per domani, in occasione della Giornata Internazionale della Donna che ricorre, come ogni anno, proprio l’8 marzo, data scelta in ricordo della manifestazione contro lo zarismo delle donne di San Pietroburgo nel 1917.

Per rendere omaggio a quella che conosciamo più comunemente come festa della donna, occasione volta a ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, Google ha optato per un toccante Doodle animato che ha per protagoniste le donne di tutto il Mondo, donne di ogni cultura, età e provenienza - c’è anche Dora L’Esploratrice - che augurano a tutte e tutti una buona giornata internazionale della donna.

Il risultato, potete vederlo in apertura o collegandovi come al solito all’homepage di Google, è davvero riuscito: una celebrazione della donna a tutto tondo, sentita e ispirata nel pieno spirito dell’azienda di Mountain View, da sempre attenta alle lotte sociale e sempre in prima fila nel difendere i diritti di tutti.

doodle-festa-della-donna

Così, con un post sul blog ufficiale, Google ha spiegato la scelta del Doodle, volutamente pubblicato con un giorno di anticipo:

Le donne sono storicamente poco rappresentate in molti ambiti: le scienze, i programmi scolastici, gli affari, la politica e, purtroppo, anche nei Doodle. Così, in aggiunta al nostro impegno costante a supporto della diversità e dell’integrazione, abbiamo voluto celebrare la Giornata Internazionale della Donna con un Doodle che ritrae oltre 100 donne di tutto il mondo da cui trarre ispirazione. […] E’ il nostro modo per ricordare il significato e il valore di questa ricorrenza, per farci ispirare dall’impegno straordinario delle donne ritratte nel Doodle, per mostrare il potere della voce delle donne.

La Giornata Internazionale della Donna, è bene ricordarlo, è anche - e non può non esserlo - un’occasione per ricordare le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono ancora oggetto in molte parti del Mondo, Italia compresa, ma anche un momento in cui ricordare che questo accade ogni giorno dell’anno, come la cronaca, italiana e non, ci ricorda costantemente.

Le statistiche europee parlano chiaro

Solo pochi giorni fa, proprio in vista della Giornata Internazionale della Donna, l’Agenzia Ue per i Diritti Fondamentali ha pubblicato i risultati di un grande sondaggio condotto a livello europeo su richiesta di Parlamento e Consiglio dell’Unione Europea. I dati, ancora oggi, sono allarmanti:

Sono 62 milioni le donne che hanno subito violenza fisica o sessuale dall’età di 15 anni […] L’Italia si piazza al diciottesimo posto con il 27% dei casi di violenza sulle donne. In Scandinavia le percentuali più elevate: in Danimarca siamo al 52%, in Finlandia al 47%, in Svezia al 46% e in Olanda al 45%.

E’ evidente che il lavoro da fare è ancora lungo, le campagne di sensibilizzazione e l’introduzione di nuovi reati come lo stalking sono certamente un buon punto di partenza e, nonostante le critiche mosse da più parti da una ricorrenza come quella dell’8 marzo, ben venga una giornata interamente dedicata all’argomento, con iniziative ed eventi da una parte all’altra del Mondo - qui trovate un elenco esaustivo volti proprio a ridurre quei dati che, nel 2014, stridono sempre di più col concetto di civiltà.

Qualche curiosità sulla Festa della Donna

La prima giornata internazionale della donna risale al 1909 negli Stati Uniti come manifestazione in favore del diritto di voto femminile, e da quel momento vari Paesi decisero di seguire quell’esempio, istituendo una giornata dedicata proprio alla donna. Germania, Austria, Svizzera e Danimarca cominciarono il 19 marzo 1911, la Russia nel 1913, mentre l’Italia arrivò qualche anno dopo, il 12 marzo 1922.

Nel 1975 quell’anno fu scelto dalle Nazioni Unite come “Anno Internazionale delle Donne” e dopo le celebrazioni da una parte all’altra del Mondo che seguirono quell’annuncio, l’8 marzo fu riconosciuto come la Giornata internazionale della donna.

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