San Valentino, Google Doodle animato per creare i cioccolatini

Google ci presenta un piccolo gioco interattivo con cui si può creare un set di cioccolatini da spedire alla nostra amata (ma alcuni ingredienti sono particolari)

Aggiornamento:
Per qualche ragione Google non ha attivato il suo Doodle da noi in Italia - per tutta la notte e al mattino non si è visto, mentre è già attivo in Germania su Google.de per fare un esempio e persino su Google Libia...

San Valentino: Google risponde con un Doodle a questo allarme generale, che capita ogni anno il 14 febbraio. La festa è un po’ commerciale - ce ne rendiamo conto - ma non me la sento di negare ai cioccolatai il loro momento di gloria, anche se si tratta di “maitre chocolatier virtuali”, come quelli che a Mountain View hanno creato il Doodle animato di oggi.

Si tratta di un’immagine che esprime il senso del Giorno di San Valentino, la festa degli innamorati. Premendo su play sarà possibile selezionare una serie di ingredienti per creare il cioccolatino perfetto.

Come funziona


Ora, devo dirvi la verità: alcuni sono ingredienti un po’ strani. Tra gli elementi posti a sinistra, per esempio, c’è anche una formica, che nonostante il parere di alcuni chef all’avanguardia non è ancora riuscita a imporsi come ingrediente popolare per i dolcetti. Inoltre, devo dirlo, non è neppure vegan!

san-valentino-google-doodle

Tra le altre possibilità troviamo mandorle, fragole, noci e amarene e tre tipi di cioccolata (fondente, al latte e bianca). Ogni combinazione di tre elementi crea un cioccolatino diverso, e ne dobbiamo creare tre per riempire la classica confezione a forma di cuore, che in questo caso riporta il logo della multinazionale invece dei più caratteristici auguri.

Gli auguri e i cioccolatini si possono spedire alla nostra metà tramite Facebook, Google+ e mail.

La festa degli innamorati


San Valentino

è santo per la Chiesa Cattolica, quella Ortodossa e anche quella Anglicana. Si tratta di un santo del passato remoto della cristianità, fu forse consacrato a vescovo della città di Terni nel 197 dell’Era Comune, per poi essere martirizzato il 14 di febbraio del 273, sulla via Flaminia.

Si tratta comunque di date molto incerte, e forse il nostro “Valentino storico” è la sintesi di tre diversi personaggi. Il culto di Valentino quale protettore degli innamorati è una tradizioe nata per opera dei benedettini, primi custodi della basilica di Terni.

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