Flickr compie 10 anni

È stato dato per spacciato varie volte, ha superato un'acquisizione da parte di una corporation che non lo capiva ed è sopravvissuto persino a una concorrenza spietata da parte di Google e Facebook - Flickr ha 10 anni.

Nel 2004 Flickr ha aperto i proprio battenti, cambiando il nostro modo di intendere il web. Nei 10 anni successivi il sito - che come sapete consente l’archiviazione e la navigazione di collezioni fotografiche - avrebbe subito una brutta serie di sfortune, tracolli e lunghe fasi di stasi e decadenza.

Creato da una startup (termine non ancora alla moda nel periodo) chiamata Ludicorp, Flickr era solo un side-project per un gruppo di sviluppatori interessato a mettere online un mondo online chiamato Game Neverending, una sorta di MMORPG molto casual.

Il progetto iniziale per Flickr era quello di creare una chat con condivisione istantanea di foto, ma il potenziale di un servizio di archiviazione fotografico facile da consultare e completo di commenti era così esplosivo da eclissare il resto. I concorrenti, che erano in giro anche da 5 anni, furono abbandonati, anche perché tutti gli altri si focalizzavano sulla stampa delle foto digitali. Per Flickr lo storage era il fulcro del business, ed era anche quello che gli utenti volevano - quello che non sapevano di volere e che Flickr gli ha dato è stato il passo successivo.

Community


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Il sistema di commenti innescò per Flickr una reazione a catena. Le feature inserite nei primi mesi convinsero un numero crescente di utenti a usare il servizio per creare una community e un social media incentrato sulle foto - i fotografi potevano incontrare virtualmente altri fotografi e socializzare.

Flickr disponeva le foto in ordine cronologico automaticamente, come un blog, prendeva in considerazione l’esistenza dei telefoni con fotocamere sin dalla sua nascita. L’aggiunta di tag e delle foto preferite creava la possibilità di raggruppare le foto in modo sociale.

Dobbiamo molto a Flickr.

Yahoo e l’acquisizione disastro


Yahoo acquistò il servizio nel 2005. La sua gestione non fu proprio illuminata. Dopo due anni di “grazia” e intesa, il gigante informatico si riscosse dai suoi sogni e iniziò a ragionare come una multinazionale miope provenuta da un’altra era. Non furono in grado di lasciare sviluppare in pace Flickr e non compresero minimamente il funzionamento della community, mettendola seriamente a rischio. Il servizio fu abbandonato dai suoi fondatori, sostituiti da una serie fallimentare di CEO corporate.

Dall’arrivo di Marissa Mayer alla guida di Yahoo le cose sono cambiate, però - un’interfaccia ormai decrepita se ne è andata, sostituita da un’ottima e moderna maschera smart. Il nuovo Flickr è forse il Flickr sognato 10 anni fa, con le potenzialità di oggi.

Quello che è cambiato è che oggi Flickr non è più il leader indiscusso delle foto. Facebook ha quella corona e G+ si comporta benissimo come contendente al trono, specie per chi vuole qualcosa di più rispetto al social network per eccellenza - eppure tutte le funzioni che li rendono buoni servizi sono dirette discendenti da quelle inventate da Flickr.

Noi auguriamo a Flickr 10 anni di riscossa e innovazione a partire da oggi - è sulla strada giusta.

Via | Time

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