Apple espelle Blockchain dall'App Store, era l'unico Wallet per i Bitcoin su iOS

Apple sembra più che decisa a mettere i bastoni tra le ruote ai bitcoin. Oggi ha bandito l'ultimo wallet rimasto sull'App Store, nonostante fosse usato da centinaia di migliaia di persone.

Blockchain è stato espulso dall’App Store di Apple senza offrire nessuna ragione particolare sull’accanimento di Cupertino verso le app che riguardano le criptovalute come i bitcoin.

Non tutti hanno digerito il significato della questione (a volte complicatissima) dei Bitcoin, mentre altri capiscono a sufficienza per provare un sentimento di avversione verso quello che è come minimo un mercato tutto nuovo, ma molto più probabilmente la sfaccettatura di una rivoluzione nel nostro modo di concepire il valore del danaro.

Apple di sicuro non sembra molto entusiasta dei bitcoin, e li ritiene per qualche ragione pericolosi per i propri interessi. Non ci viene in mente nessuna altra ragione per espellere dall’App Store un software che non sembra fare nulla di male, ovverosia un wallet con il quale è possibile spedire e ricevere bitcoin, oltre che conservarli. In cima all'articolo c'è un video che spiega per filo e per segno cosa è un wallet.

Il caso Blockchain


Blockchain era l’ultimo wallet (lett.: “portafoglio) sulla piattaforma Apple. Altri due software del genere sono stati espulsi nel 2013 (si chiamavano BitPak e Coinbase), mentre Blockchain sopravviveva dal novembre 2012. Non c’è molto senso in questa progressione di “decreti di espulsione”.

Blockchain aveva 120.000 utenti, che potranno continuare a usare l’app ma non potranno più ricevere aggiornamenti. Questo è un rintocco di campana a morto per l’app, che di fatto diventa inutile: nessuno dovrebbe mai per nessuna ragione usare un wallet non aggiornato, perché una falla di sicurezza vuol dire rischiare di perdere i propri bitcoin per sempre.

Blockchain per iOS era solo una delle incarnazioni di questo popolare wallet, usato da più di un milione di persone. Apple si è rifiutata di fornire delle spiegazioni in merito, ma il sospetto è che la corporation non veda di buon occhio le valute informatiche perché potrebbero mettere in pericolo il suo business di transazioni economiche mobile, anche se non essendoci state ancora delle mosse innovative di Cupertino verso questo mercato, ci risulta molto difficile prevedere quale possa essere il danno economico temuto.

Apple è comunque piuttosto nota per espellere e bloccare app ritenute in concorrenza con il suo business, al punto che gli sviluppatori di app ritengono questo comportamento il rischio fondamentale di commercializzare software su iOS.

Via | Wired

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