Google, nasce "Made in Italy" per la valorizzazione dell'eccellenza italiana

Una pagina web che valorizza l'eccellenza italiana nel mondo, dai prodotti tipici alle zone turistiche: ecco Google Made in Italy

google Un'operazione commerciale davvero molto importante, quella di Google: con la creazione della pagina google.it/madeinitaly il colosso di Mountain View ha dato concretizzazione alle parole di Erich Schmidt, presidente della compagnia, che il 9 ottobre aveva promesso che avrebbe "investito sull'eccellenza del Made in Italy", ovviamente non a scopi benefici.

L'obiettivo di Google, infatti, è quello di promuovere il made in Italy, combattendo i prodotti contraffatti, e, al tempo stesso, di creare un'economia che possa far bene alle sue finanze. Noi italiani, insomma, ne siamo senz'altro avvantaggiati - perché l'operazione è a costo zero -; ma la società di Mountain View non sta certo a guardare gli imprenditori guadagnare (e ci sembra pure giusto).

"Scopri i tesori nascosti, le passioni e le tradizioni del Made in Italy - questo, si legge sulla pagina creata da Google -. Lasciati stupire dalle informazioni più curiose relative ai tipici prodotti italiani. Esplora la mappa per iniziare il viaggio. Se sei un imprenditore, seguendo il link 'Casi di successo' potrai anche accedere a risorse utili per sfruttare il potenziale del Web a vantaggio del tuo business".

Critica, il ministro De Girolamo, che si è detta comunque soddisfatta di Google e della sua iniziativa:

"Se io fossi in Google, farei dell'agroalimentare una piattaforma commerciale. Utilizzerei le conoscenze di Google per aiutare le aziende piccole a superare le barriere di spazio e di tempo per vendere nel mondo".

Per adesso, infatti, l'obiettivo di Made in Italy non è quello di vendere, ma di favorire l'eccellenza italiana nel mondo.

"Abbiamo trovato un importante alleato internazionale nella lotta al falso Made in Italy alimentare": queste, le parole del presidente Coldiretti, Roberto Moncalvo.

"Alcune delle imprese coinvolte - dichiara, invece, il membro Google D'Asaro Biondo - potranno usare i nostri servizi, per noi tutto questo è anche un'attività commerciale e non lo neghiamo".

Manca ancora la banda larga, ma il governo sta lavorando anche in questo senso. Con la speranza che questo non si riveli essere un fuoco di paglia, perché - come potete vedere nel link alla fonte - il settore interessato non è soltanto quello agricolo.

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