L'artista cinese Ai Weiwei chiede ai cinesi di boicottare la rete per protestare contro il governo

L'artista cinese Ai Weiwei chiede ai cinesi di boicottare la rete per protestare contro il governoCome annunciato tempo fa, dal 1° luglio 2009 tutti i nuovi PC venduti in Cina conterranno un filtro software chiamato Green Dam. Questa applicazione, creata con il presupposto di proteggere i cittadini cinesi dalla pornografia online, potrebbe anche essere usata dal governo per monitorare le attività online e bloccare tanti altri siti.

In questi giorni tutti l'artista e architetto cinese Ai Weiwei ha invitato tutti gli utenti di Internet a bloccare ogni attività di navigazione a partire dal 1° luglio. Una sorta di boicottaggio della rete, dalla lettura delle pagine, ai blog, dalle email ai giochi. Questo il suo messaggio pubblicato su Twitter.

Ai, noto come il consulente artistico dello Stadio Nazionale di Pehicno per le Olimpiadi del 2008, è un attivista molto famoso in Cina, che ha spesso pubblicato le sue tesi sul suo blog. E' stato anche arrestato per le sue convinzioni.

Difficilmente il suo appello verrà accolto da tutti, visto che la comuninazione online nei suoi confronti è stata fortemente censurata, ed è difficile che tutta la Cina boicotterà Internet, soprattutto coloro che della rete ne hanno fatto un lavoro.

Ma, se anche una minima parte degli internauti Cinesi aderirà alla protesta, questo significa che c'è una parte della popolazione che non è soddisfatta delle politiche del governo e dell'introduzione del filtro Green Dam e, in generale, la censura.

Via | Mashable.com

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