Max Mosley vince anche in Germania, Google obbligata a rimuovere le foto dei festini

Le foto del 2008, riguardanti la presenza di Max Mosley a un festino, dovranno essere rimosse da Google.

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Max Mosley vince anche il secondo round: dalla Germania arriva infatti la notizia secondo la quale un tribunale ha imposto a Google di rimuovere dai propri risultati le foto legate allo scandalo a sfondo sessuale che ha coinvolto l'ex boss della Formula 1.

Secondo la corte, anche se Google non ha scattato le foto, il motore di ricerca è da identificare come responsabile della loro distribuzione, obbligandolo quindi a rimuovere i contenuti particolarmente legati alla privacy della vita sessuale di Mosley.

Come forse ricorderete, la sentenza tedesca segue di circa un paio di mesi quella pronunciata in Francia, dove analogamente Google è stata obbligata a eliminare dai risultati delle ricerche per immagini le foto del festino risalente al 2008.

La reazione di Google


Per l'azienda di Mountain View, quando trattato in tribunale per il caso Mosley va ben oltre la sfera personale del singolo personaggio: si tratta infatti della difesa del proprio ruolo esterno all'interno della distribuzione del materiale, che chiunque ha la possibilità di postare online per poi finire indicizzato all'interno del motore.

Google farà naturalmente appello anche in Germania, dopo avere in realtà rimosso a settembre "centinaia di pagine" riguardanti lo scandalo di Max Mosley. Nel caso specifico, un portavoce dell'azienda tecnologica ha commentato così:

"Potrebbe significare che i provider Internet siano obbligati a monitorare anche i più piccoli elementi trasmessi per i propri utenti. Crediamo che questo sia contrario alla legge europea."

Via | Reuters.com

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