CES Las Vegas 2014: Mercedes e l'intelligenza artificiale

Dopo aver introdotto l'elettronica a bordo delle vetture, il passo successivo è verso l'intelligenza artificiale.


Il sistema di intelligenza artificiale presentato da Mercedes al CES 2014

Sappiamo che le vetture di oggi fanno grande uso di sistemi elettronici. Abs, controllo trazione e stabilità, centraline che regolano il flusso di carburante, sensori di aiuto al parcheggio: sono termini entrati di fatto nel gergo comune. Generalmente questi sistemi sono indipendenti l'uno dall'altro, un po' perchè magari acquistati dalle case automobilistiche presso fornitori esterni, un po' perchè nati in periodi temporali e tecnologici diversi.

Al CES abbiamo potuto conoscere quale sarà l'evoluzione di questi sistemi, secondo Mercedes. Le idee della case di Stoccarda sono semplici quanto complesse nella realizzazione. Partiamo da un punto di fatto: più sensori ci sono all'interno di una vettura, più dati avremo a disposizione. Alcuni, tanto per fare un esempio, sono già a portata di mano. I climatizzatori automatici hanno a disposizione diversi termometri per poter regolare la temperatura dell'abitacolo. E sempre parlando di temperatura, quasi tutte le automobili oggi sul mercato visualizzano quella esterna. Cosa fare di questi dati, se avessi la possibilità di governarli e memorizzarli?

Il primo passo è già stato fatto, si tratta dell' "Intelligent driving". Un sistema che raccoglie e gestisce 20 altri sistemi che erano di fatto slegati gli uni agli altri. In questo caso l'obiettivo numero uno è la sicurezza, dalla prevenzione passiva dagli incidenti fino ad arrivare a quella attiva, ovvero l'automobile che frena autonomamente oppure addirittura che guida in maniera autonoma. Non si tratta, come si potrebbe pensare inizialmente, ad un sistema che sostituisce l'uomo, quando piuttosto qualcosa che aiuta le persone fino a prendere in carico la gestione della vettura quando le persone non hanno fisicamente la possibilità di farlo. Può accadere ad esempio quando i tempi di reazione sono troppo alti, magari causati da un viaggio che si tra protraendo per ore.

Abbiamo quindi la possibilità di raccogliere dati e la possibilità di gestirli. E' possibile utilizzarli ulteriormente? La risposta arriva direttamente dal Mercedes-Benz Research & Development North America di Palo Alto, California, e si chiama "Predictive User Expercience". Un sistema in grado di imparare costantemente e implementare le informazioni raccolte in tutte le fasi della guida per poter "prevedere" le abitudini del guidatore. L'automobile conosce dove si trova l'abitazione, il luogo di lavoro piuttosto che la scuola dei figli, il supermercato preferito e l'agenda degli appuntamenti. Conosce i gusti in fatto di ristoranti, gli orari preferiti per il pranzo e la cena. Sa ovviamente qual è la musica preferita e la temperatura ideale a bordo. Ecco allora che l'automobile consiglierà al guidatore dove andare, sul percorso migliore in quel determinato momento, ed a quella determinata ora, avendo cura di farsi trovare già pronta alla temperatura giusta, gestendo anche la colonna sonora del viaggio.

Tutto bene? Per chi ama e vive la tecnologia sicuramente si, ma non dimentichiamo alcuni punti sui quali bisognerà lavorare. Chi e dove saranno conservati dati così sensibili, che riguardano aspetti importanti delle nostre vite? Che tipo di sicurezza verrà adottata affinchè non sia possibile ad esempio "bucare" il sistema prelevando dati o "iniettando" dati falsi o non corretti? Anche questi dati potranno essere spiati da qualcuno, in pieno stile Datagate. E non ultimo: i consigli della vettura saranno sempre neutrali, o potranno essere "modificati" da qualche intervento commerciale? Un'idea non nuova questa: ne avevamo parlato già qualche anno fa a proposito delle nuove tecnologie viste come "consiglieri o stalker".

Comunque la si voglia vedere il futuro va in quella direzione. Certo, siamo ancora ad una fase pre-alfa e probabilmente i primi prototipi funzionanti avranno caratteristiche ancora più sofisticate. Eppure, considerando la velocità con la quale la tecnologia migliora, non è detto che questo futuro sia poi così lontano.

Il sistema di intelligenza artificiale presentato da Mercedes al CES 2014

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