Una proposta di MG Siegler contro il problema dei troll da blog


MG Siegler di TechCrunch ha scritto un post molto interessante sulla fenomelogia fenomenologia dei troll informatici contemporanei, con una rassegna di nuove soluzioni al passo coi tempi. In particolare, visto il suo mestiere, si occupa dei troll da blog.

Non che dalle parti di Blogo non ne abbiamo sentito parlare, di troll da blog. Siegler fa un po' il punto su un ruolo in evoluzione, che purtroppo è al tempo stesso sinonimo di successo (e quasi status symbol) per un blog in crescita, e di fallimento, quando i commentari ai post più letti, per forza di cose, diventano illeggibili per colpa degli interventi offensivi (anche sul personale), fastidiosi, sfiducianti dei relativi troll.

Il punto è che non esiste un buon blog senza commenti. Ma i buoni blog, ovunque cerchiate, hanno il problema dei troll. Un problema esteso in qualche caso fino al punto che anche i lettori più affezionati non possono fare a meno di leggere il contenuto dei post e bypassare completamente lo spazio per i commenti, sia in scrittura che in lettura.

La soluzione? La più drastica che prevede MG è ancora più estrema di quella del ban per indirizzi IP: permettere i commenti solo a chi abbia fatto accesso al blog da piattaforme di identificazione come Facebook Connect e Google Friend Connect, le più qualificanti e "responsabilizzanti" per gli utenti. Forse è questa la direzione in cui andrà a breve, almeno in via sperimentale, proprio TechCrunch.

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