Skype, attacco hacker dalla Siria: "Microsoft vende le vostre informazioni ai governi"

Attacco dell'Esercito Elettronico Siriano a Skype: per fortuna nessuna compromissione di dati sensibili

account twitter di skype Un 2014 iniziato con il piede sbagliato per tutto il team Skype, visto che un attacco hacker dalla Siria ha fatto temere il peggio; la gravità non è ai livelli di quanto sta accadendo a Snapchat - che non ha ancora risposto alle minacce della terribile falla di sicurezza scoperta recentemente e al conseguente attacco informatico -, ma non si può neanche dire che siano state due ore di gioia e felicità assolute.

Cosa è successo esattamente? Partiamo in medias res, e cioè da un messaggio:

"Non utilizzate email Microsoft (Hotmail, Outlook). Microsoft monitora i vostri account e vende le informazioni ai governi".

Si tratta di pochi caratteri, quindi avrete senz'altro capito che tutto è stato scritto su Twitter contro l'azienda di Redmond, che ha provveduto a rimuovere il messaggio nel giro di due ore. Gli autori sono stato gli hacker dell'Esercito Elettronico Siriano, che hanno attaccato pure la pagina Facebook di Skype e il suo blog ufficiale, in genere aggiornato con le informazioni sulle nuove versioni del software e sulle promozioni.

"Siamo venuti a conoscenza di un attacco informatico mirato che ha compromesso i media sociali di Skype - queste, le parole di un portavoce -, ma le credenziali sono state rapidamente resettate ed i pirati informatici non hanno toccato le informazioni personali degli utenti".

Fortunatamente, aggiungiamo noi, visto che, se Snapchat è utilizzato soprattutto da adolescenti e studenti, Skype ha senz'altro un target più eterogeneo e il disastro sarebbe stato certo.

Via | Repubblica.it

  • shares
  • Mail