Analfabetismo informatico imperante in Italia: il 55% dei pugliesi (e non solo) non sa usare il PC

Analfabetismo informatico critico per i ragazzi italiani

pc

Nelle classifiche europee sulla percentuale di istruiti l'Italia non è mai stata fra le prime posizioni, e vogliamo esser buoni per non sottolineare che, in realtà, è sempre stata fra i paesi più criticati per il livello basso di istruzione in rapporto alla qualità della vita. Oggi l''Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico' ha confermato quanto sapevamo già, mettendo purtroppo in evidenza un analfabetismo informatico che, a dirla tutta, non ci aspettavamo affatto.

A riprendere la situazione per filo e per segno, fornendo anche dati sulla lettura di libri e sull'istruzione in generale è stata, tra gli altri, la Gazzetta del Mezzogiorno: rispetto all'uso del computer e dei suoi software, l'Italia è uno dei paesi più in fondo alla classifica europea; pensate che sono ben due su tre i cittadini che non riescono a utilizzare un PC: una situazione imbarazzante - permettetecelo -, se considerate quanto sia importante saperlo usare nel mondo del lavoro e che negli USA i futuri dipendenti vengono selezionati anche in base all'uso che fanno dei social network.

"In Puglia - precisa la Gazzetta del Mezzogiorno, facendo riferimento alla Puglia - il 55 per cento dei residenti è un analfabeta informatico, due punti in meno della Basilicata che in questa speciale graduatoria condivide la maglia nera con Calabria e Molise. Lo si evince dal Rapporto su innovazione e tecnologie digitali in Italia, realizzato dall'Ufficio studi del ministero".

E se pensate che questa situazione sia dovuta al fatto che la nostra è una popolazione vecchia, vi sbagliate di grosso, perché sempre la Gazzetta fa notare che anche in ragazzi "nati in piena età digitale" hanno una conoscenza poco approfondita del computer:

"Ad alimentare questa carenza sull’uso dei computer - si legge - non sono soltanto gli anziani. Anche i ragazzi nati in piena era digitale devono farne di strada: il 24 per cento dei pugliesi tra i 16 e 24 anni ha una conoscenza assolutamente superficiale del pc, percentuale che sale al 48 se si tiene conto della fascia di età tra i 25 e i 54 anni. Soprattutto il primo dato, quello dei giovanissimi, è sconfortante e denota tutte le carenze e i limiti dell’insegnamento dell’informatica nella scuola dell’obbligo".

Davvero un quadro desolante...

Via | Gazzetta del Mezzogiorno

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