Facebook al lavoro su una intelligenza artificiale, la pubblicità prima di tutto

Ecco perché Facebook è al lavoro su un'intelligenza artificiale

Foto facebook La pubblicità sta spingendo Facebook verso nuovi e interessanti orizzonti, certo penalizzanti per l'utente che ha detto addio alla sua privacy da un bel po' di anni ormai (ma è il doppio risvolto della medaglia: non si può pensare di utilizzare un servizio, qualunque esso sia, senza consentire a chi lo sviluppa di guadagnare a dovere; anche perché alle multe, poi, pensano i governi locali). L'ultima trovata di Mark Zuckerberg sarebbe un'intelligenza artificiale che avrebbe non tanto l'obiettivo di emulare l'IA di Microsoft bensì quello di migliorare il sistema di contestualizzazione della pubblicità e attirare nuovi utenti.

Va da sé che con un'intelligenza artificiale migliorerebbe anche l'esperienza di chi usa già il social network - le cui norme, diciamocelo, molto spesso sono poco chiare e, in alcuni casi, persino nascoste nei meandri di chissà quale sezione -: il punto è che l'obiettivo principale resta sempre quello dell'advertising, ed è proprio per lo stesso motivo che Facebook ha pensato bene pure di tenere traccia dei messaggi cancellati dall'utente.

Non si tratta di una voce di corridoio, visto che la creazione dell'intelligenza artificiale è stata creata da Yan LeCun, professore della New York University, e gli obiettivi trovano riscontro pure nelle parole di Mark Zuckerberg:

“Il nostro obiettivo è utilizzare nuovi approcci nel campo dell’intelligenza artificiale per dare un’organizzazione di fondo ai contenuti che gli utenti condividono in modo da poter generare nuovi punti di vista sul mondo che forniscano una risposta alle domande della gente. Col tempo, credo sarà possibile creare servizi con cui interagire in modo molto più naturale, che ci aiuteranno a risolvere molti più problemi di qualsiasi altra tecnologia oggi esistente".

Insomma, conoscere meglio gli utenti e fornire pubblicità adatte.

“Quello che Facebook può fare con l’apprendimento approfondito è illimitato - queste, le parole di Abdel-rahman Mohamed, ricercatore nel campo delle intelligenze artificiali all'Università di Toronto -. Ogni giorno, Facebook raccoglie dati sulla rete di relazioni tra le persone. Monitora la tua attività durante tutto il giorno. Sa se voti Democratico o Repubblicano. Sa che prodotti ti piace acquistare".

Preparatevi a tutto, insomma: sarà un 2014 ricco di sorprese!

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