L'apertura di Alexa

Alexa Web Search PlatformAmazon.com ha annunciato l'apertura del database di Alexa. Sarà possibile, attraverso le API di Amazon Web Services, sfruttare le informazioni disponibili nell'indice di Alexa: 5 miliardi di pagine web, 100 terabyte di dati, comprese le informazioni sui siti più letti.

L'indice di Alexa non è certo il più completo (Yahoo!, Google e Microsoft probabilmente hanno un indice molto più vasto), ma è un ottimo punto di partenza per tutti coloro che vogliono creare motori di ricerca personalizzati: un crawler in outsourcing, che abbassa di ordini di grandezza i costi per competere nel mercato dei motori di ricerca.

I costi della Web Search Platform di Alexa sembrano ragionevoli: 1$ per ora di CPU consumata, 1$ per gigabyte/anno di storage consumato, 1$ per il processing di 50 GB, 1$ per ogni GB di traffico in upload/download e 1$ per ogni 4.000 richieste servite agli utenti.

Se la piattaforma di Alexa comincia a prendere piede, e Amazon riesce a far crescere l'indice abbastanza in fretta, tutti gli utenti potrebbero beneficiarne, visto che la competizione da Amazon potrebbe costringere Google e Yahoo ad offrire API più potenti per interrogare le proprie colossali basi di dati ...

Altre informazioni e riflessioni da John Battelle, Om Malik, TechCrunch e Richard MacManus.

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