iOS 7, Apple impone agli sviluppatori di rendere compatibili tutte le app entro febbraio

Entro il primo febbraio gli sviluppatori dovranno rendere compatibili le proprie app con iOS 7

ios 7iOS 7 è stato equipaggiato dal settanta per cento dei dispositivi Apple: ciò significa che, tra smartphone e tablet, un device su dieci dispone dell'ultima versione, in un contesto, dunque, che è completamente diverso da quello che caratterizza Android: il Robottino Verde, infatti, è molto frammentato, a causa dell'ingente numero di produttori e dispositivi che lo sfruttano (un dato senz'altro positivo, che, però, ha le sue ovvie ripercussioni sul rapporto produttore-cliente).

La premessa è importante per sottolineare quato ha recente comunicato Apple agli sviluppatori: inizialmente aveva dato loro carta bianca, invitandoli semplicemente a rendere compatibile la loro applicazione al nuovo sistema operativo; successivamente, però, è arrivata l'imposizione: visto il gran numero di dispositivi che oggi accolgono iOS, Apple ha ritenuto indispensabile che i team di sviluppo rendessero da subito compatibile le loro applicazioni, a tal punto che ha dato persino una data di scadenza, dopo la quale il sistema non accetterà più nulla, né tantomeno gli aggiornamenti.

"Make your apps worlk seamlessly with iOS 7": il messaggio dell'azienda è chiaro, così come lo sono i termini: bisognerà aggiornare qualsiasi applicazione entro il primo febbraio, quindi in circa due mesi a partire da oggi. Niente di impossibile, ovviamente, ma è giusto per mettervi al corrente di come le cose possano cambiare da un momento all'altro, a seconda della risposta dell'utenza.

Per il momento, iOS 7 sembra non dare molti problemi e la nuova versione per sviluppatori, tra l'altro, aggiunge davvero tante belle novità: chi di voi, invece, si è trovato male e magari ha pensato di denunciare Apple, come ha già fatto qualcuno?

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