Google Plus, ora i contenuti indicizzati nel search engine anche in Italia

Google porta i suoi algoritmi "social" anche in Italia, avvicinando i risultati di Google+ a quelli del social network.

Google aggiorna ulteriormente i propri algoritmi, integrando anche per la lingua italiana la cosiddetta Social Search, ovverosia l’influenza dei contenuti dal suo Google+.

Abbiamo già avuto modo di criticare questo fenomeno, che ha la pessima tendenza a isolare l’utente in una bolla sociale in cui vede di fatto dei contenuti diversi da quelli “neutrali”, una faccenda che può diventare problematica quando gli algoritmi compiono automaticamente delle ingiustizie sociali giudicandoci in base a etnia e censo.

D’altro canto non c’è maniera di impedire a Google di proseguire nella sua lotta - a dire il vero insidiosa - per nascondere G+ dappertutto. Google ha recentemente confermato di usare i dati social ai fini del ranking, e di mescolare Social Search al SERP.

Anche altri dati vengono assorbiti, comunque. Se un link elencato in un SERP viene condiviso da un contatto Twitter, verranno aggiunte delle note in modo da farcelo sapere, ad esempio con un piccolo avatar. Sarà difficile sentirsi soli e isolati sulla Grande Rete, in definitiva.

In ogni caso fortunatamente per noi Google non è del tutto insensibile a queste critiche. L’opzione può essere disattivata selezionando l’icona mondo, in modo da avere una ricerca che non sia influenzata da Google Plus e quindi relativamente più “neutra” e globale. Ci sono maniere ancora migliori di evadere dalla bolla delle ricerche, tuttavia, come ad esempio usare, almeno di tanto in tanto, DuckDuckGo o navigando in modalità anonima.

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