Google lancia Google Tips, trucchi e consigli per usare al meglio i servizi dell’azienda

Volete sfruttare appieno i prodotti di Google? L’azienda di Mountain View ha pensato anche a voi lanciando Google Tips. Ecco cos’è e come funziona.

Google Tips

L’ultima novità in casa Google, lanciata quasi in sordina, si chiama Google Tips e, come dice il nome, arriva in soccorso di chi desidera utilizzare al meglio e sfruttare appieno i prodotti e servizi offerti dall’azienda, da Gmail e alla ricerca, passando per Chrome, Android o Google Play.

Il sito, disponibile a questo indirizzo in lingua inglese, mette in scena le classiche card di cui Google sta facendo un grande uso in questo periodo, complice anche il successo di Google Now, e offre una varietà di consigli e suggerimenti divisi per categoria che vi aiuteranno nelle azioni più disparate.

Da come condividere un video su YouTube direttamente dal telefono, passando per l’upload automatico delle foto in Google+, da come riuscire a utilizzare Gmail in aereo - e quindi in assenza di connessione - senza dimenticare la personalizzazione dell’homepage di Google News e come restare sempre aggiornati sulle ultime novità di YouTube.

Immediato e facile da utilizzare

Google Tips è estremamente facile da utilizzare e può essere molto utile anche a chi ha poca dimestichezza con la lingua inglese. Al momento manca la possibilità di eseguire delle ricerche, ma vi basterà smanettare qualche minuto per trovare quello che state cercando.

Ogni suggerimento vi porta a una scheda di approfondimento in cui troverete una breve descrizione, immagini di supporto, il tempo di setup della funzione e cosa vi occorre per utilizzarla, oltre ai dispositivi con cui è compatibile.

Insomma, tutto quello che potrebbe servirvi, scritto in parole molto semplice e quindi adatto davvero a tutti. E, non meno importante, potrete condividere ogni scheda via mail, Google+, Twitter e Facebook, diffondendo così i consigli a chi pensate ne abbia bisogno.

Non è chiaro se le intenzioni di Google siano quelle di estendere il servizio anche alle altre lingue o almeno per ora lasciarlo una prerogativa della lingua inglese. Quello che è certo che anche in Italia, vista la diffusione capillare di smartphone e applicazioni, un servizio del genere non potrebbe che giovare ai tanti che si affacciano per la prima volta al mondo di Google.

Via | The Verge

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