Logo Blogo

Login:
Kommy 
Karma:
Nome Completo:
chiamami Jena 
Sito web:
 
Registrato dal:
2009-08-14 15:33:01
Commenti scritti:
6
Segnalazioni inviate:
0
Descrizione:
 

Gli ultimi commenti di Kommy:

1

In Gran Bretagna si discute sul futuro della pirateria online

(1 punto) (0 commenti)

"Se si utilizza un servizio per violare la legge, è giusto prendere delle misure per salvaguardare un business. " Come dire che se dei rapinatori utilizzano la metropolitana, facciamo che chiudere tutta la linea. Ma che razza di discorsi sono?

2 anni e 8 mesi fa
2

Disponibile per il download Avast 5.0 beta

(0 punti) (0 commenti)

Avast e' indubbiamente una porcheria, e come dice Asterisk, anche AVG ultimamente e' un tollone… Ma che dire di Norton, che il Setup.exe di un gioco ORIGINALE sosteneva che fosse un trojan? Da tempo uso Avira con discreta soddisfazione, ma lo affianco a Spybot Search & Destroy e Ad-Aware, e va bene cosi!

2 anni e 9 mesi fa
3

Gestire i propri hard disk con Drive Manager

(0 punti) (0 commenti)

Allora, da quanto ho capito si tratta di un hard disk IDE. L'unico modo che so' per far "riattivare" una unita' USB, dopo che e' stata connessa al pc, e' staccarla e riattaccarla. Altri modi non li conosco. La procedura sarebbe questa: attacchi il disco a una porta USB, poi lanci R-Studio e *dovrebbe* trovarti una unita' nella colonna "device disk" senza necessariamente una lettera identificativa (tipo C: D: E: ecc.), poi nella colonna FS dovrebbe darti il file-system appunto e anche il tipo di connessione al computer (SATA, ATA o appunto USB). Questo dato te lo dovrebbe dare SEMPRE anche si il disco e' un mattone. Poi dovresti cliccare col destro sulla unita' (che di solito chiama Recognized) e fare "Scan". Ci mettera' parecchio, ma anche tanto tempo, in base alla dimensione e allo stato di degrado del disco, potrebbe metterci anche 13-14 ore senza che sembri che non faccia nulla, poi alla fine della scansione con "Open Files" dovresti vedere ricostruita la struttura delle cartelle. Se il portatile e' defunto e con lui il disco fisso, a quanto mi descrivi, e' andato in cortocircuito, forse per il calore. Io tenterei di collegarlo a uno schermo LCD/CRT tramite un cavo VGA, forse e' partito anche lo schermo del portatile e se sei fortunato almeno da un monitor esterno puoi vedere se parte il bios. A quel punto non so' cosa potrai farne di un portatile non piu' portatile, ma almeno ti togli il dubbio. Per quanto riguarda gli attacchi del'hd, se sono IDE non possono essere assolutamente SATA perche' sono diversi come architettura, sono due cose diversissime a vista d'occhio. Il box che stai utilizzando va' gia' bene ed e' il suo, sicuramente. Se i piatti girano vuol dire che non e' un problema meccanico ma elettronico, la parte elettronica dell'HD e' andata e ho paura che non ci sia niente da fare. Se per pura fortuna riusciresti a trovare un disco della stessa marca/modello e possibilmente dello stesso taglio di giga, allora potresti pensare di sostituire la parte elettronica, ti basta un cacciavite non e' una cosa impossibile e *di solito* non c'e' nulla da saldare. Una volta l'ho fatto con una coppia di Maxtor pressoche' identici ed ha funzionato, il disco e' ripartito e ho recuperato i dati. Fammi sapere se hai miglior fortuna.

2 anni e 9 mesi fa
4

Gestire i propri hard disk con Drive Manager

(0 punti) (0 commenti)

Prego non c'e' di che! Si, una volta installato R-Studio *dovrebbe* vedere nel suo gestione periferiche l'unita disco collegata all'usb, e se come ti dicevo, la meccanica e l'elettronica non sono troppo compromesse, dovresti riuscire a fare uno "scan" dell'unita' (operazione che comportera' molto tempo) cosi' il programma mostrera' la partizione perduta e facendo "Open Files" mostera' le cartelle perdute e anche quelle cancellate prima del disastro. C'e' da precisare alcune cose: non sempre si puo' recuperare tutto da un disco fisso rotto e a volte R-Studio riesce a recuperare un file, ma se mancano fisicamente dei dati da alcuni settori il file risultera' corrotto. Per esperienza personale ti dico che ho recuperato con successo file da hard drives: "cotti" (che durante il loro funzionamento hanno superato gli 80 gradi!), che emettevano suoni strani (come un secchio di latta con dei sassolini dentro), e da errori tipo "errore di rindondanza ciclico". Altre volte purtroppo non sono stato cosi' fortunato, anche se i drives sembravano in buono stato, non sono riuscito a recuperare nulla, tutti i settori risultavano illeggibili anche per R-Studio. Ribadisco il mio consiglio di collegarlo se possibile a un sistema pc-desktop cosi' che il bios lo riconosca, almeno il rev. firmware. Non e' necessario che sia un primary master, va bene un secondary master. Se il problema fosse il fatto che e' un 2,5", esistono in commercio dei kit che adattano un drive 2,5" a uno slot 3,5" e viene fornito anche un adattatore da mini-eide a EIDE standard. Se fosse un SATA (probabile, visto che hai detto che e' del 2006), inserirlo in un normale pc non dovrebbe essere un problema, mi pare che sia i 2,5" che i 3,5" SATA abbiano i connettori uguali. Se per forza di cose sei costretto ad usare l'USB, ti consiglio di provare anche a rifare la scansione dell'unita' da una porta USB 1.1. Tutta la procedura sara' estremamente lenta (lo e' gia normalmente con una porta USB2.0) ma talvolta, stranamente, ho ottenuto risultati migliori. Se posso darti una mano chiedi pure.

2 anni e 9 mesi fa
5

Google Knol è solo spazzatura: Wikipedia rimane l'enciclopedia numero 1

(0 punti) (0 commenti)

Knol : Epic Fail!

2 anni e 9 mesi fa
6

Gestire i propri hard disk con Drive Manager

(0 punti) (0 commenti)

Un saluto a tutto il blog! (e' il mio primo commento). Coxinator, se hai la possibilita', ti consiglio di usare R-Studio della R-tools Tecnology, http://www.r-tt.com/, e' una utility per il recupero dati molto potente a patto che il motore dell' hard drive giri e l'elettronica non sia fusa… Puo' funzionare anche da usb, ma ho riscontrato che se installato direttamente a un sistema via ATA, a volte ha risultati migliori. Puo recuperare dati da unita' che non mostrano piu' la partizione. Personalmente mi ha salvato i dati parecchie volte, ma a volte non e' servito a niente. Ho provato anche Get Data Back http://www.runtime.org/, ma a mio giudizio, e' piu' adatto a recuperare dati cancellati erroneamente, anche perche' la versione che ho testato non riconosceva le unita' che avevano perso la partizione. Un'ultima cosa: cerca di ricordarti che tipo di formattazione aveva se NTFS o FAT32, aiuta molto! (per partizioni EXT2 o altro non saprei che programma usare)…

2 anni e 9 mesi fa

Vedi tutti i commenti di Kommy.

Le ultime segnalazioni di Kommy:


Vedi tutte le segnalazioni Kommy.