Watch Movies: guardare film online (gratis)
(0 punti) (0 commenti)@moadib978: quidni anche qualche cosa che fai con le TUE mani non deve essere limitato!?!?! Dai su, smettiamola e capiamo che NULLA CI E' DOVUTO e non abbiamo alcun diritto di utilizzare con sotterfugi e trucchetti vari opere e prodotti cerati da altri con costi, sacrifici e tutto il resto. Poi o, c'è chi si arricchisce a sproposito e ingiustamente, ma questo è un altro discorso…
3 anni e 4 mesi faIl diritto d'autore è un modello che non funziona più
(0 punti) (0 commenti)@simone8523: bene e un attore come deve campare? Facendo spettacolini in teatro la sera? Una società che fa 3D per il cinema vendendo gadget o modellini? Un informatico facendo consulenze? Uno scrittore facendo il copy per delle industrie o degli hotel per le loro brochure? Ecco, mi pare di aver in modo "empirico" e da "osteria" dimostrato che la tua teoria "tanto al chilo" non regge molto. Il fatto è che vanno tutelati privati, aziende, industrie che fanno investimenti di milioni di dollari per poi vedersi "sottratti"i beni che producono, ma va altresì tutelato il consumatore che non può sottostare al volere e potere in mano a pochi. Detto questo quindi non è facile trovare una soluzione così semplice e comoda per bilanciare le due cose. A oggi mi pare che si siano dette tante cose (spesso improponibili) ma che nessuno abbia ancora trovato una strada veramente percorribile. Qualcosa sta cambiando comunque, già il proliferare di shop on-line che propongono abbonamenti o prodotti a costi accettabili o iniziative (purtroppo di singoli) che offrono i loro prodotti gratuitamente o ad "offerta" è un segnale di questo mutamento.
3 anni e 8 mesi faDisponibile sul Web il nuovo film di Michael Moore
(0 punti) (0 commenti)Beh, bella iniziativa di Moore, peccato sia solo per residenti USA. Sul lavoro di Moore, che dire…io mi son visto i suoi vari film, alcuni al cinema altri in DVD e devo dire che sono "piacevoli", nel senso che raccontano "l'altra verità", ma non si può non vedere che siano palesemente "di parte" e "poco attendibili". Cioè sono una specie di monologo della SUA personale visione delle cose, non certo la realtà o la verità (che di solito sta nel mezzo). Moore stesso in alcune interviste dichiara di fare dei film evidentemente di parte perchè, dice, la visione "ufficiale" la si vede ogni giorno in TV e lui vuole dar spunto alla gente per riflettere, esagerando un po'. Questo tipo di atteggiamento può piacere o meno (come quello di Grillo), l'importante è capire cosa si sta vedendo/sentendo e non prendere tutto come oro colato, ma come base su cui informarsi e riflettere.
3 anni e 8 mesi faConcorso Android: i motivi dell’esclusione dell’Italia
(3 punti) (42 commenti)@Lorenzo Lazzeri: nemmeno a me piace molto l'atteggiamento "alla Grillo" per capirci di sparare sempre a zero, però in alcuni casi, come questo come fai a difendere determinate norme. Possiamo anche essere "buoni" e cerdere che il tutto sia fatto per tutelarci, ma io cerdo che ci sia sotto più di un iteresse legato a lobby bancarie e simili. Ma prova a pensare un attimo se i 100 nazioni del mondo ci fosse una legge come quella italiana. Bene, Google in questo caso cosa dovrebbe fare….lascaire "fermi" 10mil di dollari per 100 paesi, quindi in totale 1 milardo di dollari per fare un concorso!?!?! Dai, va bene tutto, ma non possiamo pretende che un'azienda o chiunque altro possa adeguarsi a una cosa del genere! E purtroppo questo è solo un piccolo esempio di cosa vuol dire vedere le stesse 4 facce al governo da una vita e avere in due 70enni (con tutto il rispetto per l'esperienza) i leader politici del nostro paese!!
4 anni e 6 mesi faBallmer (Microsoft): Google legge la vostra posta
(1 punto) (37 commenti)Sad0felix: negli ultimi commenti hai argomentato un po' meglio che nei primi, dove dicevi (come ha fatto notare il buon Glorfindel) alcune castronerie imho…che giustifico visto il trollone "mac è bello, mac è buono"…che gente c'è in giro… Detto questo però vorrei farti notare come la tua visione sia troppo "soggettiva" e incentrata sulla tua esperienza personale di "power user". Non so chi sei ma si capisce benissimo da quello che scrivi: "ho un hd con su mac os", "ho win. linux. mac os", "cambio HW ogni tot", etc. Insomma tutte queste cose fanno capire che sai di cosa parli e sei verosimilmente un utente esperto, ma questo a mio avviso ti fa forse perdere di vista il fatto che l'80% degli utenti nel mondo NON è "power" ma sono proprio quegli "utonti" che vengono spesso citati. Questa categoria non ha interesse in generale a installarsi un tot di OS, non ha interesse a cambiare il suo HW ogni tot mesi, non gli interessa "un client Telnet avanzato". A questi utenti interessa avere un pc che funziona bene, costrutio bene, che non si pianti, che sia relativamente veloce nel fare le operazioni quotidiane (che non sono solo leggere i messaggi stupidi della tipa di turno…non esiste solo il binaco e il nero nella vita) e se poi è anche bello davedere così puoi metterlo in salotto meglio ancora. Bene, in tutto questo Apple offre delle soluzioni ottime e efficaci ma sprattuto immediate (la curva di apprendimento di Mac OS è molto più "tenera" rispetto agli altri OS), molto più di win o linux imho. A livello di user experience Apple ha fatto e sta facendo scuola (vedi iPhone win mobile o symbian ad es) ed è questo che l'utonto nota. Certo, non sono un sprovveduto e so che se voglio giocare (anche qui la percentuale nel mondo è elevata, anche se in forte calo) non prendo un Mac però per questo io ritengo più funzionali le console (il PC gamer è più un hard core che un casual). A tutto questo mi sento anche di aggiungere un considerevole numero di aziende che lavorano in settori variegati come grafica, multimedia, etc. che in Apple trovano una soluzione ottimale, performante, semplice. Non devono sbattersi più di tanto con problemi vari (i virus ad es OGGI NON ci sono…domani vedremo…ma non possiamo prevedere il futuro se non buttando lì delle ipotesi) o cofigurazoini particolari…attacchi e via, semplice, veloce e per un'azienda REDDITIZIO. Poi ovvio, anche nella mia azienda chi fa grafica usa Mac ma chi sviluppa non potrebbe farlo perchè non esistono strumenti di sviluppo e ambienti adeguati…ma uno lo sa e si regola e prende il meglio che offre il mercato per il suo scopo. Per finire quoto glorfindel sull'assurdità di voler/dover trovare per forza di cose IL sistema operativo migliore che a mio avviso NON esiste, ma esistono solo dei compromessi (come il tutte le cose) e sta a noi scegliere in base alle nostre esgenze. Questa "diatriba" su "il mio è meligo" (o più lungo) è un po' sterile e lascia sinceramente il tempo che trova. Tu continua giustamente a provare e sperimentare le cose e "smanetatre" visto che questo è quello che ti serve e soprattutto continua a rispondere "cosa ci devi fare?" ai tuoi amici che ti chiedono se è meglio OSX…faccio la stessa identica domanda anche io ai miei…è la cosa migliore!!
4 anni e 7 mesi faIl re della rivoluzione musicale online? Jobs
(0 punti) (23 commenti)@NIcolaG: bene, allora "chiudiamo" le case discografiche e tu dal P2P scarichi le foto delle vancanze? Vabbeh… @Router: ma cosa vuol dire…se gli altri fanno di peggio, se uccidono, se rubao, se truffano, allora io mi sento in diritto di fare altrettanto? Allora evitiamo di fare le leggi, tanto… E poi cosa centrano i "diritti basilari" con mi scarico la musica e i film? Questi ultimi NON sono diritti basilari, ma sono deglgi hobby, degli sbaghi e se te li puoi permettere, bene, altrimenti ti fai piacere il pallone e vai nel campetto dietro casa a tirar quattro calci o ti fai una bella corsetta o una bella passeggiata in montagneao che ne so io…ma NON decidi di rubare! Ma lo capite o continuate a fare discorsi tato per fare? A me piace il golf allora, e cosa faccio? Va do a rubare una sacca di mazze? Mi intrufolo in un campo par poter giocare senza pagare l'iscrizione? Opure mi piace la vela, cos'è rubo una barca? Ripeto, il fato è che la gente si prede vestiti di marca, cellulari ogni 3 mesi all'ultimo grido, automobili che non si può permettere…e poi scarica da P2P…non è questione di soldi ma di cultura….e se qualcuno poi non si può permettere un paio di CD al mese (20 euro al mese)…beh non li prende…punto! Per finire il problema no è quanto ci "mangiano" sopra e si arricchiscono le grosse case discografiche, è che così facendo possono "vivere" solo quelle e molti artisti emergenti invece fanno fatica, e ancor piàù per software e film…cmq sto ripetendo le stesse cose e nessuno risponde a queste ma tira in ballo gli omicidi…vabbeh, ci ri-sentiremo fra qualche anno con l'uscita di Rocky 30!
4 anni e 10 mesi faIl re della rivoluzione musicale online? Jobs
(0 punti) (23 commenti)Flash, nell'articolo linkato si parlaal massimo di togilere o meno i DRM, e qui possiamo parlarne e posso essere condorde. Però non centra nulla la tecnoogia, i contratti, i prezzi, con il furbetto che vuole semplicemente avere laroba a sbaffo! Per esempio in tanti amici mi dicono "ma come fai a comprare tutti quei cd o dvd con quel che costano?". Semplice, o acquisto cose usate che costano un terzo, o acquisto su play.com che costa molto meno o se devo fare grossi ordini acquisto negli USA tramite ebay e simili roba nuove e usate in discrete quantità per fare in modo che le spedizoini incidano poco. Certo così è un po' brutto perchè non "inserisco" il moi denaro nel mercato italiano molto spesso, ma alemeno in questo modo faccio tutto legalemente e non penalizzo nessuno e soprattuto nel mio piccolo do un segnale al governo per far caire che se non tolgono o riducono anche da noi lIVA su CD, DVD etc come sui libri (non vedo perchè ci debbono essere differenze) la gente acquista all'estero bella felice. Si itunes a desempio acquisti gli album a 10 euro e a volte anche meno…ok ci sono i DRM per alcuni…ma il prezzo è più che buono e per nulla alto a mo avviso (al massimo un euro o due in emno sarebbero graditi, ma non fanno la differenza) ma nonostante questo la gente scarica film e musica, etc da P2P. non è un problema di tecnologia,di contratti, di offerte, etc ma di CULTURA…ormai la gente prednde le ADSL super veloci e un PC con un buon alimentatore per il P2P e lo lascia andare giorno e notte e vede tutto questo come una sorta di "investimento"….spendo i soldi nell'ADSL e in eletrticitàe scarico quel che volgio così non spendo nulla per materiale originale. Possiamo pensare a tutti i contratti e le formule che vuoi….ma fino a quando un po' di gente non finirà in galera o pagherà i soldoni veri per aver scaricato film, etc (e non 2 perosne l'anno che si prendo al max na multa) e si prenderano un bel po' di "strizza" le cose non cambieranno. Lo so, è triste, ma certa gente o la capisce con il bastone o non la capisce purtroppo. Io la vedo grigia sinceramente, nonostante iTunes e simil abbiano un po' limitato il fenomeno. Confido anche nel marketplace di MS su Xbox 360 e i vari film in vendita o noleggio, idem su PS Store…ma non creod risolveranon veramente la cosa ma limiteranno un po' gli effetti.
4 anni e 10 mesi faIl re della rivoluzione musicale online? Jobs
(0 punti) (23 commenti)Ma non capisco Flash, ci sono dei modelli di business diversi da quelli tradizionali e che qualcuno adotta e ti farebbe piacere (come a tanti) se questi fossero utilizzati anche da molte più "aziende"…ma cosa centra con il fatto di scaricare illegalemtne musica o film o software? Non riesco a cogliere il ragionamento!?!? Insomma NON puoi obbligare qualcuno ad adottare li modello di business, i prezzi, gli standard o quello che vuoi tu… Un'azienda decide di "creare" quello che ritiene più opportuno e proficuo, di venderlo a prezzo che vuole e di venderlo come e dove cavolo vuole…perchè è GIUSTO così e DEVE essere libero di farlo…non siamo in regime dittatura fortunatamente! SE a te i prodotti dell'azienda non piacciono, li trovi troppo costosi o non ti piace il loro metodo di business e commercializzazione…semplicemente non acquisti i loro beni. Punto! Non è che se una cosa non ti va bene sei nel giusto se decidi di violare le leggi vigenti e "rubacchiare" i prodtotti di altri soltano perchè è più facile con i software ee canzoni che non con le automobili, le case, i vestiti, etc. Discorso diverso è sui beni di prima necessità ose siamo in regime di monopolio, o su spese che son costretto a fare per poter vivere dignitosamente…ma è tutto un altro discorso. Poi le leggi ci sono e tu sei anche libero di violarle però sei un criminale (termine forte ma in sostanza è così) come quello che ruaba in banca o ruba una autovettura…ma non sei "giustificabile". Comuqneu riepto, continuiamo così e freghiamocene altamente e continuiamo a scaricare illegalemnte, poi quando ci troveremo tutti a dover ascoltare solo i Take That a vedere solo film di spielberg (e ci andrebbe ancora bene) o di vanzina o giocare ai solit 4 giochini uguali…sarebmo tutti culturalmente "avviliti" e tutti belli "standardizzati"!
4 anni e 10 mesi faIl re della rivoluzione musicale online? Jobs
(0 punti) (23 commenti)@massimo1: CERTO che è giusto! Se per te NON è giusto semplicemnte non la acquisti, se molte altre persone la pensano come te in molti non acquistano e come conseguenza o migliorano il servizio (togliendo DRM) o diminuiscono il prezzo. E' una legge di mercato. Se invece tu RUBI la canzone perchè non ti sembra giusto il prezzo stai solo violando la legge e ti nascondi dietro al "per me costa troppo" per poterti fare i tuoi comodi! Secondo te 13.000 per un Fiat 500 sono giusti, 23.000 euro per un Mini sono giusti? No? E allora la rubi? NO…quidni? E' solo perchè da casa, bello nascosto puoi fare il furbacchione senza che nessuno ti venga a prendere, se rubi la 500 invece galera semi-sicura… @Flash: quindi con il tuo ragionamento ritieni corretto che ad esempio se io domani dopo anni che mi sbatto per fare software e pagare dipendenti, ho una buona idea e faccio un buon prodotto, dovrei essere "felice" o per lo meno non arrabbiarmi se il mo prodotto che vendo a tot euro viene scaricato illegalmente da qualche furbetto che ha deciso che ho coperto i costi di prosuzione? E chi lo decide quando ho coperto i costi? Tu e io? Quando scarichi una canzone o un gioco o un software illegalmente ti chiedi se il produttore, l'artista, lo sviluppatore ha coperto i costi e ha già guadagnato quello che secondo te è il giusto? E poi "volersi arrichchire alle spalle della gente"!?!? Ma chi ti obbliga ad acquistare il mio prodotto? Puoi trovarne un altro…o non prenderlo…o prederlo usato per risparmiare…NON è un bene di prima necessità che ti imepdisce di vivere bene! Insomma no sta in piedi questo tuo "ragionamento". E poi mi parli di Open, beh..qui ci sarebbe molto da discutere, perchè OPEN non è sinonimo di Gratuito come tanti (sbagliando) credono! Ma ci vorrebe un articolo dedicato per affrontare il tema. @clauderouges: beh, posso capire l'atteggiamento che è già più "comprensibile" di chi ha solo divX, playstation modificate, mp3 senza nemmeno un cd originale, etc…però anche qui non è proprio il comportamento milgiore. Per la musica anche su itunes e simili c'è un breve demo dei pezzi ocmq tante cose puoi trovarle su podcast e simili legalemte, per igiochi e i software ci sono i demo, per i film ci son i trailer, le recensioni (anche per il resto queste ultime) o il cinemao il noleggio, etc. Cmq sarebbe come ripeto "comprensibile" se uno acquista legalemnte il 70/80% delle cose che guarda/usa/ascolta e magari per qualche eccezione dove non riesce con altri strumenti a valutare l'acquisto o no è convinto, etc decide di scaricare da P2P e simil…però purtroppo non è così nella maggior parte edi casi, ma le percentuali sono almeno invertite! In definitiva nessuno si accorge che grazie a tutta la pirateria ormi il livello dell'intrattenimeto è sceso drasticamente in questi anni. Basti pensare ai film, alla musica o ai giochi. Orami quando un film ha successo ci ripropongono il seguito, il terzo ,qaurto, quinto ventesimo capitolo…perchè ormai i soldi per produrre un film sono enormi e gli introiti sempre meno, quindi difficilemnte uno si "lancia" e prova una cosa nuova con il rischio di fallire. Nei giochi ancora peggio, ormai sono rimaste in vita solo le grossissime aziende, mentre tutte quelle piccole software house sono fallite o sono state acquisite e ci troviaom con 5/6 filoni di giochi e tutti a fare cloni e sequel, perchè nessuno può rischiare di innovare con la paura di non venire acoclto bene dal mercato, e questo proprio perchè i margini per le piccole aziende che non hanno grossi budget che fanno da paracadute sono minimi. Con la musica infine ormai si basa tutto sul "marketing" per la massa e tanti bravi artisti fanno fatica ad emergere. Tutto questo si è verificato soprattutto grazie alla pirateria, e i livellamente verso il basso dell'intrattenimento colpisce tutti noi….ma in tanti non vedono queste cose e si credono più furbi soo perchè hano tanti "belle" cose a gratis! Scusate la lughezza e la durezza di alcuni passaggi (e i vari errori di battitura) ma quando leggo certi commenti pressapochisti un po' mi girano!
4 anni e 10 mesi faIl re della rivoluzione musicale online? Jobs
(-1 punto) (23 commenti)Con il P2P non si tratta di "condividere" la musica, che detto così sembra anche una bella cosa, ma di violare i diritti sul copyright scaricando illegalmente (e mettendo in condivisoine) del materiale "protetto". Qeusto sondaggio e alcuni commenti non fanno altro che confermare il malcostume che c'è in italia (e non solo) di ritenere "corretto" violare le leggi…tanto il rischio di essere beccati è basso, quasi nullo e quindi tutti si sento liberi di fare qul che volgiono! Quando ci accorgeremo che senza gli "imbecilloni" che acquistano i prodottti legalmente nessuno si metterebbe a produre e commercializzar musica, film, giochi, etc e tutti ad ascoltare le canzoncine di natale non coperte da copyright, forse si inizierà a cambiare opinione e ragionare un po' di più.
4 anni e 10 mesi faMicrosoft brevetta la madre di tutti gli Adware
(1 punto) (21 commenti)Beh, se questa funzione fosse inserita ALLA LUCE DEL SOLE e ci fosse la possibilità di scefgilere se ativarla o meno e magari di selezionare dei "temi" di interesse non vedo il male. A me ad esmepio potrebbe no dispiacere ricevere news o pubblicità sul "toner che sta finendo" per poter fare acquisti o sull'uscita di estensioni e pack agiuntivi del "giochino" o programma che ho installato. L'importante è che non venga fatto obbligatoriamente e all'oscuro…la pubblicità serve ed è imortante..basta poter decidere se e quale poter ricevere.
4 anni e 10 mesi faProblemi di pedofilia per Second Life?
(-1 punto) (47 commenti)@nicola: son d'accordissimo con quanto scrivi nell'utimo tuo post…ma è ovvio che chiunque lo sarà, infatti è palese quanto scrivi, ovvero che sono tanti quelli che scriono baggianate a cuor legegro visto che sono "mascherati". Però ti cito alcune frasi dei tuoi post precedenti che io ho interpretato (male forse) ma delle quali non capisco ancora il senso allora: —- citazione — Tanto con le parole non si cambia nulla, dunque tanto vale starsene bboni e cercare di promuovere il proprio pensiero in maniera tranquilla! Poi, detto tra noi, credo che chiunque sappia che il pensiero non è perseguibile, l'azione sì. Per tutti i buoni motivi di questo mondo eh! —————-
5 anni faProblemi di pedofilia per Second Life?
(-1 punto) (47 commenti)Scusa Nicola, io concordo pienamente con quanto detto da Xanderob….ma fatico a capire il tuo ragionemento. Cos'è, stai dicendo che visto che siano su internet e quidi possiamo "mascherarci" dieetro un nick e non ci mettiamo direttamente la faccia, allora siamo liberi di intervenire su ogni argomento e di un blog o simili e iniziare a dire delle mezze fasserie (spero tu non ti offenda)?? Beh mi sembra un ragionamento stupido sinceramente, anche perchè se (in generale) non si cerca di alzare il livello di una discussione (soprattutto su determinati temi…poi se parliamo di videogiochi…vabbeh…) per cercare di scambiarsi delle opinioni serie e magari riusciere a "portar via" qualche cosa….beh…mi sa che stiamo buttando del tempo e sprecando la nostra intelligenza che potremo usare per fare cose più iutili e costruttive per noi e chi ci sta intorno.
5 anni faProblemi di pedofilia per Second Life?
(0 punti) (47 commenti)Beh, una cosa sola. Nell'articolo viene scritto che pagano per fare sesso con "bambini virtuali" e per me questo NON è punibile, non si lede nessuno…anzi…se non sbalgio second life è riservato a un pubblico maggiorenne, quidni se uno decide di farsi un avatar "minorenne" e "venderlo" al primo che passa, affari suoi, libera scelta. Possiamo criticare il gusto o la perversione al massimo (ma qui in parte sono d'accordo con Xanderob). Infatti si cita un programma televisivo che ha "indagato" su questo fenomeno….è un argomento ottimo da dare in pasto alla tv generalista e moralista. Poi invece si parla di "scambio di materiela pedopornografico"….qui invece massimo controllo e repressione nei confronti degli eventuali colpevoli.
5 anni faVista si ciba di... batterie
(0 punti) (31 commenti)Quello che dice Deus è in parte giusto. Ovvero MacOSX è fatto per girare solo su determinati Hardware e ottimizzato per quelli, metntre XP o VIsata devono girare su molteplici HW. Ma questo non vuol dire che sia inferiore MACOSX o altro…insomma se per un portatile Apple mi chiedono una cifra giusta in raporto allle prestazioni/qualità/assistenza/software fornito/etc. e il prodotto fuznona melgio per i miei scopi….beh…predno quello. NON girera su HW Dell o HP, ma che mi importa…basta che funzoini bene e che le baterie non durino 2 ore scarse….o almeon io la vedo così….
5 anni fa







YouTube disattiva l'audio nei video contenenti musica protetta da copyright
(0 punti) (0 commenti)@Tokugawa: se prima vuoi "assaggiare" su YouTUbe (da te citato) c'è la preview di 30" della traccia audio che vuoi acquistare. In generale poi sul sito dell'arstita, sulla sua pagina di MySpace, etc ci sono solitamente una serie di tracce audio disponibili per l'ascolto gratutio in modo da farsi un'idea id cosa produce. Per i Film ci sono i trailer, il noleggio, etc Per i giochi e i software i demo limitati o a scadenza temporale. Insomma se vuoi "assaggiare" il modo per farlo legalmente, senza violare leggi e diritti di nessuno ci sono.
3 anni e 4 mesi fa