
Zoho è a mio parere una delle startup più attive e sottovalutate dell’intero panorama del Web 2.0. Le loro applicazioni web sono continuamente aggiornate con nuove funzioni e coprono ormai quasi tutte le necessità del web worker nomade.
E’ stata rilasciata una nuova versione di Zoho Creator, con una nuova interfaccia e talmente tante nuove funzioni da meritarsi di essere considerata una versione 2.0.
Pensate a Zoho Creator come a un mix delle funzionalità di Visual Basic e Microsoft Access: si tratta appunto di un database online che permette anche di creare form da integrare nei siti.
Con qualche click e un pò di drag&drop potrete realizzare dei moduli da inserire nelle vostre pagine; vedrete così il vostro database popolarsi di dati o se vorrete partire da una base dati preesistente potrete anche importarli da diversi formati.
Il corporate blogging, quando lascia veramente la parola a chi lavora nelle aziende , e non rappresenta solamente una classica comunicazione aziendale su altra piattaforma, è una buona cosa.
Alla domanda se c’è un limite potremmo porre questo esempio: Tod Hilton, parlando del suo ultimo giorno alla divisione Microsoft sui Global Foundation Services, ha scritto sul suo blog che si sente molto emozionato per il suo nuovo incarico presso l’Excel Services Team.
Poco male se non avesse scritto “il prodotto ha molto potenziale e sarà in grado di competere con Google Spreadsheets, Zoho, DabbleDB e JotSpot Tracker.”
Il post dopo poco è stato corretto, indicando che è stato fatto per evitare fraintendimenti.
Due domande finali: è stato un errore di mancata riservatezza da parte di Hilton o un piccolo hype fatto ad arte?
E voi ritenete che sia un errore parlare di un progetto in fase di preparazione o la completa trasparenza sarà la via del futuro, anche per le aziende?
[via|TechCrunch]
Zoho ha la suite di applicazioni web più grande e performante, a mio parere, e che copre ormai quasi tutte le applicazioni di una normale suite di programmi per ufficio.
Oggi presenta Zoho Notebook che per certi versi potrebbe assomigliare a OneNote di Microsoft, con la differenza che è tutto online, sia l’applicazione che i documenti che creerete.
Zoho Notebook non è al momento ancora disponibile per gli utenti ma la lista delle funzioni presentate è veramente imponente per una web application: si possono creare dei raccoglitori di appunti di diverso tipo, siano essi disegni, testo, files, feeds RSS, pagine web (negli screenshot c’è l’integrazione della pagina di Google Calendar), immagini, fogli elettronici o testi presi da Zoho Sheet e Writer, una applicazione tratta da Zoho Creator, inserire audio e video, grazie alla collaborazione di Zoho con Flixn,registrandolo anche direttamente online.
Con l’avvento delle prime web application dobbiamo arrenderci al fatto che nuove funzioni vengono implementate senza intervento dell’utente e, spesso, senza tanto clamore, diversamente dalle classiche release dei normali software.
Zoho Writer si dimostra sempre più l’alternativa web a Word, molto più di Writely Google Docs: funzionalità e usabilità sono decisamente superiori e lo sviluppo procede a ritmo notevole, fatto giustificabile in parte dal desiderio di approdare alla classica acquisizione (Yahoo! è decisamente il candidato più probabile).
Come ogni buon programma di scrittura Zoho Writer ora propone una bella libreria di template per i vostri documenti, libreria in cui potete inserire anche quelli creati da voi e che ritenete interessanti per altri utenti o colleghi di lavoro.
Quella che vedete nell’immagine è invece la tendina che mostra le varie versioni del documento, utile per controllare le modifiche apportate da altri redattori del documento.