
Computable Document Format (CDF) è un nuovo formato di documento da Wolfram, la società leader nello sviluppo di soluzioni per la matematica. Per riassumere le funzioni di CDF possiamo paragonarlo al Portable Document Format (PDF) di Adobe: la differenza è nella possibilità d’effettuare la computazione delle espressioni matematiche.
Grazie a CDF, i documenti si trasformano in applicazioni “computabili” e interattive: è un’opportunità in più per la divulgazione scientifica. Purtroppo, il formato CDF è proprietario al pari del PDF: si possono comunque creare documenti gratuitamente per uso non commerciale. È un limite non indifferente per l’adozione del formato.
Ad esempio, il World Wide Web Consortium (W3C) mantiene da tempo MathML, un linguaggio scalabile e aperto per integrare elementi matematici sul web. Una licenza open source avrebbe giovato a CDF. In ogni caso, Wolfram provvederà al supporto gratuito del lettore su tutte le piattaforme, desktop e mobile. Esistono delle applicazioni.
Via | Wolfram

Stephen Wolfram è il genio della matematica più conosciuto per aver creato il celebre software Mathematica, software diffuso in ambito scientifico. La nuova creazione di Wolfram è Wolfram Alpha, un motore di ricerca in grado di dare delle risposte a delle domande.
Si tratta di un lavoro nato dopo anni di ricerca e che ha coinvolto centinaia di lavoratori. Di fatto, questo motore di ricerca permetterà di avere delle risposte a domande del tipo: “Quanti sono i protoni di un atomo di idrogeno?”.
Molti dei dettagli sul motore di ricerca non sono stati rilasciati, anche perchè il lancio pubblico è previsto per maggio. Tuttavia Wolfram ha mostrato la sua opera ad alcuni esperti, dichiarando che Wolfram Alpha ha il potenziale per entrare nelle nostre vite così come ha fatto Google.
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