
Con l’uscita di Windows 7 Milestone 1 nel dicembre 2007 Microsoft è riuscita a dare un assaggio di ciò che gli utenti vedranno quando uscirà il successore di Windows Vista. Tuttavia la M1 è praticamente simile a Vista in termini di interfaccia grafica e componenti principali.
Ma questo significa solo che Microsoft ha intenzione di costruire il successo di Windows 7 sulle fondamenta di Vista. A cominciare proprio dall’interfaccia grafica. Microsoft ha dichiarato che potenzierà il livello di funzionalità con cui gli utenti hanno a che fare quotidianamente, come ad esempio le barre delle applicazioni, il menu Start, i pannelli di controllo e i vari gadget ai quali Vista ci ha abituati.
Ma un altro aspetto importante che caratterizzerà lo sviluppo di Windows 7 è l’integrazione tra Windows e la piattaforma Live, che comprende numerosi programmi, il più famoso dei quali è sicuramente Live Messenger. Microsoft vuole integrare non solo la grafica, ma anche le funzioni, che permettono di interagire direttamente col web. Per questo Microsoft ha creato il Windows Live UX team, una squadra di ingegneri che lavorerà proprio su questa integrazione.
Via | News.softpedia.com
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I consumatori che acquisteranno un computer nei prossimi mesi vedranno sempre più Windows Vista che l’anziano Xp. Il 30 giugno è sempre più vicino, e quindi Microsoft terminerà la produzione di Xp.
Questo significa che non vedremo più Xp sugli scaffagli dei negozi di informatica? No, secondo quanto rivelato da Elliot Katz di Microsoft Canada. Windows Vista è uscito nel gennaio 2007, ma Microsoft ha continuato la produzione e lo sviluppo di Xp più a lungo di quanto si credesse. Questo perchè erano i consumatori a chiederlo.
Ogni cambiamento è traumatico per i consumatori. Soprattutto quando un prodotto ottiene tanto successo quanto Windows Xp, introdotto nel 2001 e tra i sistemi operativi Microsoft più longevi. Vista intanto ha raccolto molte critiche negative, dovendo anche contrastare l’avanzata di Apple che ha approfittato di questa situazione. E non sono bastate le campagne di informazione di Microsoft.
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Dall’interno di Microsoft è sfuggita una lista dei suggerimenti che ha ottenuto da alcuni selezionati utenti nel dicembre 2006, che avevano risposto a quali funzionalità avrebbero voluto vedere nella prossima release di Windows.
Purtroppo come fanno notare su Ars Technica questa lista non corrisponderebbe alla attuale lista di priorità degli svilupattori di Windows 7.
La lista dei desideri contiene le richieste più disparate, dalla remota possibilità di far funzionare su Windows i giochi per XBox360 a funzionalità più pratiche come un download manager per il browser, o una diversa interfaccia a tab per Windows Explorer; altre richieste spaziano sul tecnico come ad esempio una gestione automatica della cancellazione dei file temporanei.
Il team di sviluppo di Windows 7 avrebbe anche fatto una ricognizione delle funzionalità interessanti di altri sistemi operativi come Mac OSX e diverse distribuzioni Linux.
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Long Zheng ha scovato nel forum di Channel 9, il sito Microsoft di divulgazione e conversazione tramite i video, un video che mostra una piccola grande novità.
Il video completo mostra Eric Traut presentare la nuova tecnologia di virtualizzazione di Microsoft all’Università dell’Illinois e tra le varie cose mostra una versione del core di Windows di soli venti megabyte, chiamato MinWin, attualmente solo per uso interno, ma che rappresenterà la base del nuovo Windows 7, il futuro sistema operativo di Microsoft.
Potrete vedere solo questa parte del video su Istartedsomething.
Si tratta di un kernel molto ridotto sul quale successivamente si aggiungeranno altri moduli a seconda delle necessità, evitando così che cresca a dismisura diventando un peso in grado di limitarne performance e stabilità.
E’ basato su un ridottissimo numero di files, circa un centinaio, impressionante rispetto ai cinquemila dell’attuale Windows: dopo il bootscreen realizzato in “ASCII art” potrete osservare un piccolo e semplice web server HTTP in grado di funzionare in quaranta megabyte e con soli sette megabyte liberi.
A quanto dice questo core dovrebbe essere in grado di “scalare” ed essere utilizzato con macchine fino a 256 processori.