Mercoledì, il keynote di Steve Jobs ha rivelato il Mac App Store e cioè l’estensione di iTunes a desktop e portatili. Con uno stile molto diverso (e più sottotono, se vogliamo) la risposta di Microsoft non si è fatta attendere. Anzitutto, per celebrare il primo anno dall’uscita di Windows 7, sono stati pubblicati i dati di vendita che possono essere messi in parallelo alle statistiche elencate da Apple (da Melablog.it).
Non è la ripresa di Microsoft dall’insuccesso di Windows Vista a essere indicativa. Piuttosto, ha senso parlare di Product Scout: è quanto di più vicino a iTunes, per il momento, sia stato proposto da Redmond. Non è ancora un app store (cui Microsoft starebbe lavorando), ma uno showcase di hardware e software compatibile con Windows 7. Per usufruire al meglio del sito è necessario Silverlight con IE8+.
È importante sottolineare un aspetto dello sviluppo di Windows. Abituata ad agire in una situazione di monopolio de facto, Microsoft ha conosciuto soltanto di recente il bisogno d’aggiornarsi con regolarità. Fino a qualche anno fa, i ritmi di sviluppo erano più dilatati e non deve stupire che l’innovazione di Windows risulti più lenta. Office Live Workspace, Phone 7 e Microsoft 365 sono esempi di ciò che verrà.
Via | Blogging Windows
Ieri sera si è tenuto l’evento di Apple noto come Back to the Mac, che ha presentato una serie di novità per il comparto desktop/laptop di OS X. Se ne sono occupati ampiamente i colleghi di Melablog.it e non avrebbe senso parlarne in modo così esaustivo anche su queste pagine. Ciò detto, c’è un’applicazione per Mac (che, personalmente, ho sempre voluto anche su Linux) che non tutti sanno esistere anche per Windows.
Si tratta di Growl, un sistema avanzato per le notifiche di sistema. Se ho citato Linux, en passant, è perché graficamente Growl si presenta come NotifyOSD di Ubuntu: la versione per Windows non fa eccezione. Growl for Windows è un’applicazione gratuita che porta le notifiche di OS X sul sistema operativo di Microsoft e, come l’originale per Apple, consente di aggiungere dei plug-in per il supporto a numerosi servizi.
Growl for Windows parte con un’interfaccia abbastanza datata rispetto a quelle cui si è abituati con Aero, ma la visualizzazione delle notifiche permette di cambiare temi e suoni. Con l’esordio di Windows Phone 7, GFW si potrà integrare con Toasty (un’applicazione a pagamento per gli smartphone). Esiste una traduzione italiana, ma il gruppo su Google non dà accesso al download a causa dell’avvenuto cambio di policy.
Via | MakeUseOf
Negli ultimi giorni si è diffusa una nuova minaccia per gli utenti di Windows 7. Una finta azienda che si è auto-ribattezzata Windows Innovations, Inc. sta distribuendo un malware col nome di Win7 AV. L’applicazione pretende di essere un antivirus aggiornato alla Microsoft Security Essentials, ma è l’esatto contrario. L’interfaccia è curata piuttosto bene, perciò rischia di confondere le idee.
Win7 AV utilizza le icone e le descrizioni tipiche di Windows, così come il sistema di notifiche. Purtroppo non è un anti-spyware, bensì un vero e proprio malware che infetta il sistema di chi lo installa. La tecnica di Win7 AV è già stata sperimentata un paio d’anni fa da un altro virus simile. Rogue:MSIL/Zeven, così è stato ribattezzato, mostra una pagina d’errore di phishing sul browser della vittima.
La pagina non è l’avviso di sicurezza standard per Chrome, Firefox e Internet Explorer (i browser coinvolti) e, nonostante ci somigli, riporta dei pulsanti che suggeriscono come risolvere il falso problema di phishing. Seguendo il collegamento proposto sarà avviato il download di Win7 AV, con tutte le conseguenze del caso. Un antivirus aggiornato e/o un anti-spyware possono risolvere l’infezione.
Via | TechNet
Chrom* è già arrivato alla sesta versione e la settima è in fase di sviluppo come beta. L’ultima novità rilevante in ordine di tempo riguarda Chrome Web Store, atteso per ottobre. Eppure la dinamicità di Google non poteva certo attendere due mesi per proporre qualcos’altro ai propri utenti: lavorando a WebGL e alle trasformazioni 3D dei CSS, gli sviluppatori hanno pensato di dedicare un browser di test a Windows.
Chrom* Canary non è il “solito” snapshot che Google rende scaricabile per Linux, OS X e Windows. È una versione dedicata esclusivamente al sistema operativo di Microsoft (compatibile con Windows XP, Vista e 7) e integra degli esperimenti che non sono inclusi nel ciclo di sviluppo principale. Tra questi il supporto all’accelerazione hardware, un aspetto che quando sarà terminato costituirà il fiore all’occhiello di Chrom*.
Se avete a disposizione un sistema con Windows e una scheda video abbastanza recente potete scaricare Chrom* Canary e godere dell’accelerazione hardware per la GPU. Per confrontare la differenza prestazionale è possibile recarsi ad esempio su about:memory (funzione presente in tutte le versioni) dalla barra degli indirizzi e prendere nota dell’uso della memoria. I miglioramenti sono notevoli.
Chrome Canary su Windows Server 2008 R2
Via | ReadWriteWeb

Dopo la campagna I’m a PC era inevitabile che Microsoft prima o poi non arrivasse al confronto diretto con Apple, da sempre lanciata in campagne comparative spesso molto divertenti ma anche al limite del ridicolizzare l’azienda di Redmond.
Forte del successo di Windows 7, Microsoft ha dedicato al sito ufficiale del proprio sistema operativo una nuova sezione intitolata in modo eloquente PC vs Mac, dove attraverso “divertimento, semplicità, lavoro, condivisione, compatibilità e scelta” vengono elencate le differenze tra le due piattaforme, ovviamente con un occhio di riguardo al PC.
Giusto per non farsi mancare la componente “social”, il sito mostra anche un feed contenente tutti i tweet dedicati a Windows 7.
Via | Neowin.net

Microsoft ha avviato la distribuzione ai partner di Device Stage Visual Editor, uno strumento destinato a cambiare l’interazione con fotocamere digitali, scanner e stampanti su Windows 7. Il tool consiste in un centro di controllo per i dispositivi d’acquisizione e rimpiazza programmi come Kodak EasyShare. Il supporto è garantito sui prodotti certificati.
Via | Blogging Windows
Microsoft ha fatto un’eccezione alla consueta politica closed source di Windows e altri prodotti distribuendo i sorgenti completi di alcune applicazioni all’organismo che ha sostituito il “famigerato” KGB. Una scelta inconsueta, avvenuta proprio mentre gli Stati Uniti stavano già indagando sulle presunte spie russe arrestate di recente. La Russia intenderebbe così lavorare a un progetto di crittografia.
Accordando al Federal Security Service (FSB) la possibilità di consultare il codice sorgente di Windows 7, Office 2010 e altre soluzioni per i server, Microsoft estende l’intesa raggiunta a suo tempo con Windows XP. Anche la NATO avrebbe richiesto l’accesso per prevenire l’ipotesi che la Russia disponga di informazioni pericolose per la sicurezza dell’Occidente. Una situazione da Guerra Fredda.
Tra gli aspetti più curiosi della questione non si deve sottovalutare l’investimento della Russia nell’open source. Una contraddizione non indifferente. A prescindere dagli aspetti politici, la svolta di Microsoft potrebbe ripercuotersi sul consueto modello di business adottato da Windows. È comunque da escludere che il sistema operativo e le sue applicazioni faranno mai parte del software libero.
Foto | Flickr
Come avevamo scritto il mese scorso, è ora possibile scaricare il primo Service Pack, in versione beta, di Windows 7.
Si tratta in realtà dell’insieme di tutte la patch rese disponibile dalla sua uscita (circa 1,2 GB) più qualche hotfix. Tra le note si legge che:
“Windows 7 e Windows Server 2008 R2 SP1 Beta non è disponibile per gli utenti home”
Se non volete aspettare la versione definitiva, ecco il link per il download di Windows 7 and Windows Server 2008 R2 Service Pack 1 (SP1) Beta e qui trovate tutti i dettagli.
Via | Crunchgear.com
Steve Ballmer è intervenuto ieri al WPC 2010 di Washington D.C. con un keynote incentrato sul futuro di Windows 7 per computer ultra-portatili e altri dispositivi mobili. Prima della fine dell’anno Microsoft porterà il sistema operativo sui tablet in varie soluzioni. Al momento è esclusa una ripresa del progetto Courier, destinato a essere rimesso in discussione soltanto con l’esordio di Windows 8.
Parlando a circa 14.000 partner da tutto il mondo, Ballmer ha toccato l’argomento tablet evitando di citare HP Slate e il prototipo presentato in gennaio. Ciò detto i presenti hanno ricordato come Hewlett-Packard non abbia mai ufficialmente ritirato il progetto di uno slate con Windows 7. I modelli su cui potrebbe lavorare Microsoft spaziano dall’EeePad di Asus al WinPad di MSI, citando quelli già previsti per l’uscita entro dicembre 2010.
Un supporto più specifico per i tablet dovrebbe essere implementato nel prossimo Windows 8, che però non sarà sul mercato prima di due anni. In autunno anche Chrome OS dovrebbe fare la sua apparizione e Microsoft dovrà contendersi con Google quella “fetta” di mercato ora appannaggio di Apple con iPad. Per non dimenticare Intel/Nokia e MeeGo.
Via | ZDNet
Windows 7 sempre più su con le vendite: dal Windows Team Blog arriva l’annuncio del raggiungimento di quota 150 milioni di licenze vendute, con sette (ma va?) copie al secondo piazzate da Microsoft.
Il risultato segue abbastanza in linea col trend quelli riguardanti le cifre di gennaio, coi suoi 60 milioni di licenze e di marzo, in cui l’azienda di Redmond annunciò di aver raggiunto quota 90 milioni.
Ricordiamo che Windows 7 è presente sul mercato dal 22 ottobre 2009, e che a breve dovrebbe arrivare il suo primo Service Pack.
Via | Neowin.net
Microsoft rilascerà il Service Pack 1 per Windows 7 entro la fine di luglio. Il pacchetto raggrupperà tutte le updates e le patch introdotte fino ad ora, risultando di grande aiuto soprattutto per quanti finora non hanno tenuto il proprio pc sempre aggiornato.
Come avevamo già anticipato un paio di mesi fa, dunque, non ci saranno sostanziali novità o aggiunte per quanti abbiano scaricato nel tempo i vari aggiornamenti attraverso Windows Update. A rendere il Service Pack 1 meno inutile per questi utenti ci sarà comunque una serie di fix elaborati a partire dalle segnalazioni giunte da clienti e aziende partner. Quali siano, per ora non è dato saperlo.
Il Service Pack 1 conterrà invece importanti novità per il settore business, grazie agli aggiornamenti di Windows Server 2008, come RemoteFX che migliorerà la funzione di Desktop Remoto, e la Dynamic Memory, gestione dinamica della memoria per sfruttare ambienti desktop in rete. Le novità restano però fuori dalla portata dei più, essendo utilizzabili soltanto da macchine che utilizzano la tecnologia di virtualizzazione Hyper-V.
Voi che avete adottato Windows 7, cosa ne pensate ad ormai otto mesi dalla prima installazione? E’ veramente quella rivoluzione che Microsoft aveva propagandato? C’è qualcosa che andrebbe ancora migliorato o cambiato?
Via | Information Week
Originalissimo video (The Secret Mission of the Terminator) su YouTube creato da Leon Wang. Non vi anticipo nulla, ma fate attenzione al cartello alla fine…
Via | Engadget.com