Windows XP continua a mantenere il primato di sistema operativo più utilizzato al Mondo, ma Windows 7 è ormai arrivato ad un passo dal primo posto. Lo rivelano i dati di Marketshare che per dicembre 2011 confermano il trend già registrato nei mesi passati: XP continua a perdere colpi, mentre Windows 7 cresce ad arriva a toccare il 36,99% del mercato globale.
TheNextWeb ha fatto qualche calcolo e, partendo dal tasso di crescita di Windows 7 e dal tasso di declino di XP, ha ipotizzato che il sorpasso dovrebbe avvenire entro i prossimi quattro mesi. Windows 7 raccoglierà, come accaduto finora, sia gli utenti che abbandoneranno XP sia quelli che lasceranno Windows Vista, in caduta dall’11,49% di febbraio 2011 all’8,44% del mese di dicembre.
Stesso discorso, in piccolo, si può fare per Mac OS X: dal luglio scorso, mese in cui fu rilasciato Lion (10.7), gli utenti stanno abbandonando lentamente Snow Leopard (10.6) in favore della versione più recente. Gli altri sistemi operativi - Linux e le versioni più vecchie di Windows - recuperano un po’ dopo il calo registrato a novembre. Tra qualche mese, lo ricordiamo, a cambiare un po’ le carte in tavola di penserà Windows 8, la nuova versione del sistema operativo Microsoft che dovrebbe arrivare sugli scaffali entro la fine dell’anno.
Via | NeoWin

La scorsa settimana vi avevamo chiesto nel nostro sondaggio del lunedì quale fosse il vostro sistema operativo preferito, quello cioè che vi ritrovate a usare a casa, o anche in giro, ma che comunque usate più spesso e apprezzate maggiormente. Senza stupirci, quello con la maggior parte delle preferenze è stato Windows: 57% dei voti, divisi tra Windows 7 (il più gettonato in assoluto, col 42%), Windows XP (10%) e Windows Vista (5%).
A seguire troviamo Mac OS X col suo 23%, “tallonato” da Linux che riesce a ottenere un ottimo 20%, ovviamente in qualche modo atteso visti i temi trattati su Downloadblog e la figura del lettore medio. Solo scampoli che con l’arrotondamento del sondaggio vengono trasformati in uno 0% per le due opzioni “altri UNIX” e “altro”.
Rispetto ai risultati di StatCounter di cui parlavamo una settimana fa, la differenza sostanziale sembra essere a questo punto proprio quella relativa a Linux, che conferma così l’apprezzamento di chi si ritiene un po’ smanettone: a farne le spese sono Windows XP e Vista.
Sistemi operativi: la scorsa settimana abbiamo assistito al sorpasso di Windows 7 ai danni di Windows XP, costretto così dal “nuovo arrivato” in casa Microsoft a cedere finalmente il proprio scettro a distanza di ben dieci anni dal suo arrivo sul mercato. Un dato che forse avrà sorpreso qualcuno, vista l’enorme diffusione che XP continua ad avere ancora oggi sulla piazza.
Per il nostro appuntamento col sondaggio del lunedì, qui su Downloadblog abbiamo quindi scelto di dedicare la domanda proprio ai sistemi operativi, chiedendovi quale di quelli presenti sul mercato usate abitualmente. Attenzione: non ci riferiamo a eventuali obblighi didattici o lavorativi (i quali fanno sì che ci sia ancora Internet Explorer 6 in giro!), ma al SO che vi ritrovate a usare a casa, o anche in giro, ma che comunque usate più spesso e apprezzate maggiormente.
Sarà interessante poi paragonare (tenendo presente quanto appena chiarito) i risultati ottenuti con quelli di StatCounter per l’Italia, per vedere se ci saranno sorprese. Sotto coi voti!
Foto | Flickr

Molte persone saranno probabilmente sorprese dal vedere un dato del genere solo ora, ma di fatto ci sono voluti ben due anni per far sì che Windows 7 mettesse la freccia per effettuare il sorpasso a Windows XP. Si parla come avrete capito in termini di diffusione dei due sistemi operativi, fino allo scorso mese di settembre ancora maggiore per la versione di Windows vecchia ormai di dieci anni tondi tondi.
Il dato proviene da StatCounter, dove si può leggere quanto segue per il mese di ottbore: Windows 7 40,15%, Windows XP 38,77%. Da notare anche la percentuale di Windows Vista, storicamente ritenuto un flop per Microsoft: la quota di tale versione di Windows, arrivata come saprete dopo XP ma prima di 7, si ferma infatti al 11,16%. Seguono per completezza Mac OS X al 7,26% e Linux all’1,11%.
Ricordiamo che StatCounter ottiene i propri dati attraverso un sistema di tracking inserito su circa 3 milioni di siti web in tutto il mondo, per cui il dato pubblicato oggi si tratta comunque del risultato di una stima.
Via | Neowin.net
Chrome Frame è un’estensione per Internet Explorer 6 (e successivi) che permette di visualizzare le pagine con WebKit, l’engine utilizzato dal browser di Google. Il primo vantaggio è la possibilità d’usufruire delle funzioni di HTML5 non supportato da Microsoft fino a Internet Explorer 9. Un’opportunità per gli utenti di Windows XP.
Se non si dispone dei permessi d’amministrazione col proprio utente di Windows, Non-Admin Chrome Frame è comunque installabile: se non si può aggiornare a Internet Explorer 9 e non si vuole cambiare il proprio browser, Chrome Frame è un ottimo compromesso. Non occorre abituarsi a una nuova applicazione. Chrome Frame funziona su IE.
Gli sviluppatori, ad esempio, possono offrire il download di Chrome Frame anziché optare per più complicate soluzioni di compatibilità delle pagine con Internet Explorer 6, che potrebbero compromettere l’usabilità di un sito. È ancora una pratica poco sfruttata. Chrome Frame evita gli inconvenienti che si possono incontrare su IE6.
Via | Chromium

Windows XP terminerà il proprio ciclo vitale, una volta per tutte, con l’8 aprile del 2014. La data potrebbe subire delle modifiche per le edizioni vendute con un Service Pack incluso: tuttavia, seguendo la politica di Microsoft, i dodici mesi di supporto aggiuntivo garantito su queste ultime si sarebbe estinto nell’aprile del 2009.
Ciò significa, in parole più semplici, che Windows XP non riceverà più aggiornamenti di sicurezza e il supporto tecnico di Microsoft non risponderà dei malfunzionamenti del sistema operativo entro tre anni. È un termine proiettato molto nel futuro: il Service Pack 3 risale addirittura al 2008. Windows XP avrà tredici anni nel 2014.
La longevità di Windows XP, come sappiamo, è dovuta alla “débâcle” di Microsoft con l’uscita di Windows Vista. Windows 7 è ormai pre-installato su tutti i dispositivi più recenti e il prossimo anno uscirà Windows 8: forse, Microsoft avrebbe potuto persino ridurre il ciclo vitale di Windows XP. Nonostante l’ampia diffusione attuale.
Via | TG Daily
Giovedì è stato presentato Internet Explorer 9 Beta e a quanto pare molti utenti ne sono rimasti entusiasti, nonostante gli errori di marketing commessi da Microsoft e la relativa innovazione apportata dal browser. Purtroppo, il 55% degli utenti Windows non potrà mai installarlo (se non deciderà di aggiornare il sistema operativo a 7). È la sentenza definitiva di Microsoft, che non intende tornare sulla questione in futuro.
Le motivazioni della scelta sono facilmente comprensibili. L’accelerazione hardware implementata da IE9 potrebbe tranquillamente essere abilitata anche su Windows XP, ma il supporto tecnico è cessato e i driver non vengono più aggiornati con regolarità. Un’alternativa potrebbe essere la creazione di un backport della funzionalità su Internet Explorer 8: Microsoft ha già escluso anche questa soluzione. L’unico modo di utilizzare IE9, per un utente di XP, è quello d’acquistare una copia di Windows 7.
Per quanto riguarda le feature legate ad Aero (come le pagine salvate come icona nella tray) è facile capire quali siano gli ostacoli che impediscono l’installazione di Internet Explorer 9 Beta su XP. Benché si tratti di un sistema considerato obsoleto, il 55% degli utenti Windows nel 2010 ne fa ancora attivamente uso. Tutti gli altri possono scaricare IE9 Beta in italiano.
Via | ReadWriteWeb

Uno dei dettagli di Internet Explorer 9 emersi dopo il rilascio della versione preview della prossima incarnazione del browser Microsoft riguarda la sua compatibilità con Windows XP, negata dall’azienda di Redmond così come quella con Vista senza SP2.
La ragione della scelta di Microsoft starebbe nell’utilizzo di Direct2D per l’accelerazione hardware, parte delle librerie DirectX più recenti introdotte in Windows 7 e succesivamente in Windows Vista SP2 e Windows Server 2008 R2. La notizia ha lasciato più di una persona interdetta, al punto che Microsoft ha dovuto ribadire il tutto in un secondo momento:
“Gli utenti Windows XP hanno un browser veloce, sicuro, affidabile e privato come Internet Explorer 8. Visto che il Web ha continuato a cambiare in tutti i suoi aspetti, dalla sicurezza al futuro delle applicazioni HTML5, i browser richiedono le tecnologie in grafica e sicurezza che sono nate dal 2001. IE9 richiede tali tecnologie, ed è progettato per funzionare su sistemi operativi moderni per sfruttare le ultime innovazioni nel campo hardware e dei sistemi operativi”
Continua a leggere: Confermato: Internet Explorer 9 non funzionerà su Windows XP (con sondaggio)
In un recente security advisory, Microsoft ha messo in guardia i possessori di Windows XP da un possibile attacco proveniente da siti malintenzionati legato alla pressione del tasto F1.
Il tutto sarebbe riconducibile a come VBScript interagisce con i file di Aiuto delle guide: condizione necessaria perché si sia esposti al problema è anche quella di usare Internet Explorer per navigare, a quanto pare in tutte le sue versioni compresa la più recente 8. Oltre a XP, anche Windows 2000 e 2003 Server sono impattati dal bug.
In sintesi dunque, in attesa che venga rilasciato un aggiornamento per tappare la falla, Microsoft consiglia a chi usa Internet Explorer su uno dei sistemi operativi sopra citati di diffidare dai siti che chiedono di premere il tasto F1.
Via | Computerworld.com
Foto | Flickr

Picasa è una delle applicazioni per il desktop più apprezzate nell’ambito della gestione delle fotografie: oltre alla possibilità d’inviare i propri scatti ai web album ospitati da Google è dotata di semplici funzioni per il foto-ritocco — accessibili anche ai non professionisti.
Il rilascio di Picasa 3.6 (disponibile per Windows e Linux) col supporto agli album collaborativi risale alla prima decade del dicembre scorso, ma soltanto negli ultimi giorni è stata annunciata la disponibilità di 38 localizzazioni per altrettante lingue: Picasa Web Albums è stato recentemente integrato pure con Google Buzz.
L’italiano era già previsto da tempo – diversamente da quanto accade abitualmente – perciò le novità linguistiche non ci “toccano” più di tanto: a livello di social media è sicuramente più interessante il cross-posting delle foto su Panoramio, la piattaforma acquistata tempo fa da Google per il geotagging delle immagini.
Drivermax, aggiornato di fresco alla versione 5.4, è un software che ci aiuta nelle fasi di backup e ripristino dei drivers di Windows.
All’atto dell’installazione, il programma in qualche secondo indicizza tutti i drivers presenti nel sistema operativo ed è poi in grado di effettuarne un backup su nostra richiesta (in una cartella o meglio ancora in un archivio). La cosa si rivela assai utile quando eseguiamo una formattazione del computer: grazie a Drivermax saremo poi in grado di reinstallare i drivers salvati in precedenza, attuando la procedura “Restore drivers from backup”.
Drivermax è gratuito, ma necessita di registrazione e dunque nell’utilizzo vi capiterà certamente di imbattervi in una richiesta di creazione account. Funziona con Windows Xp, 2003, Vista e Windows 7.
VistaSwitcher, da poco giunto alla versione 1.0.6, è un task manager che sostituisce la finestra di dialogo che compare alla pressione dei canonici tasti ALT+TAB, dando la possibilità di scrollare i singoli task attivi o interagire direttamente con essi dal menu stesso, chiudendoli o minimizzando/massimizzando la finestra relativa.
Tra le caratteristiche principali troviamo l’interfaccia grafica piacevole e personalizzabile, la capacità di gestire monitor multipli attivando la GUI del programma nel monitor attivo e la possibilità di escludere alcune applicazioni dalla lista dei task visibili.
Come dice l’EULA VistaSwitcher è freeware ed, a dispetto del nome, oltre che su Windows Vista funziona alla grande anche su Windows XP e Windows 7. É disponibile inoltre in due diverse release per sistemi a 32 o 64 bit. Changelog e download sono disponibili a partire dalla homepage, dove troverete anche l’elenco completo delle caratteristiche del programma in questione.