Il termine cloud computing – destinato a ricorrere sempre più spesso quando si parla di tecnologia e reti – sembra qualcosa di decisamente “lontano” dagli utenti e accessibile esclusivamente a un’élite di professionisti. In parte è davvero così e Windows Azure non fa eccezione: concepito sulla falsariga dell’Amazon EC2, la piattaforma di Microsoft è sicuramente destinata al settore aziendale.
In sé però il cloud computing è qualcosa che proviamo tutti ogni giorno: che si tratti di applicazioni Google o, della stessa Microsoft (basti pensare a Windows Live e in particolare a SkyDrive) è impossibile non imbattersi in qualcosa che sia definibile in questo modo. Parentesi linguistiche a parte, sono passati due anni da quando Redmond ha rilasciato le prime indiscrezioni su Windows Azure.
Ciò nonostante – anche per i problemi di Windows Vista e il rilascio anticipato di Windows 7 – il progetto è entrato in fase beta solo di recente: si parla di una vendita dei servizi a consumo che riguarda l’utilizzo dei server dedicati, di Microsoft SQL Azure come database e di un sistema in stile app store chiamato AppFabric — il tutto corredato da una soluzione di storage ad hoc. L’hardware sarà fornito da Helwett-Packard che investirà $250 milioni nei prossimi tre anni.
Con ben 60 milioni di copie vendute nell’ultimo quarto dell’anno appena trascorso, Windows 7 ha fatto registrare a Microsoft ben 19 miliardi di dollari in entrata, rendendo l’ultimo periodo dell’anno il miglior quarto della sua intera vita aziendale.
Ripensando ai 40 milioni venduti da Vista nei suoi primi quattro mesi di vita sul mercato, appare evidente il successo riscosso dall’ultima versione di Windows, rilasciata lo scorso 21 ottobre anche via Internet in digital delivery.
Via | Livbit.com
Continua a leggere: Windows 7: 60 milioni di copie e 19 miliardi di entrate per Microsoft
Se cercate un prodotto in grado di pulire efficacemente Windows ed il registro di sistema, Comodo System Cleaner potrebbe fare al caso vostro.
Il software mette insieme vari moduli di pulizia: il disk cleaner ci libera da tutti i files temporanei (compresi quelli che si producono con i vari “windows updates”), mentre il registry cleaner - com’è facile da immaginare - elimina le voci obsolete del registro di sistema. E poi c’è il privacy cleaner, che rimuove tutte le tracce di navigazione da noi lasciate nell’utilizzo del browser, ma che estende la sua attività anche ai dati privati di Office, Windows Media Player, Google Toolbar, Skype, ecc.
Per ogni sessione di pulizia si può scegliere ciò che si vuole eliminare e viceversa quello che si vuole lasciare al proprio posto; inoltre Comodo System Cleaner ha anche un meccanismo per effetto del quale la cancellazione definitiva degli elementi selezionati può avvenire dopo aver verificato - successivamente alla pulitura - che il sistema si sia mantenuto stabile (cosa che nel mio caso è effettivamente avvenuta).
Potete effettuare il download del programma da questa pagina. È freeware e funziona anche con Windows 7.
Continua a leggere: Comodo System Cleaner, pulitore per Windows
Drivermax, aggiornato di fresco alla versione 5.4, è un software che ci aiuta nelle fasi di backup e ripristino dei drivers di Windows.
All’atto dell’installazione, il programma in qualche secondo indicizza tutti i drivers presenti nel sistema operativo ed è poi in grado di effettuarne un backup su nostra richiesta (in una cartella o meglio ancora in un archivio). La cosa si rivela assai utile quando eseguiamo una formattazione del computer: grazie a Drivermax saremo poi in grado di reinstallare i drivers salvati in precedenza, attuando la procedura “Restore drivers from backup”.
Drivermax è gratuito, ma necessita di registrazione e dunque nell’utilizzo vi capiterà certamente di imbattervi in una richiesta di creazione account. Funziona con Windows Xp, 2003, Vista e Windows 7.
Home page del sito di Drivermax
Continua a leggere: Drivermax 5.4 disponibile per il download

Chi l’altro giorno ha gradito la segnalazione della “modalità Dio” di Windows 7 sarà curioso di sapere quali sono le altre scorciatoie utilizzabili allo stesso modo per ottenere altri tipi di menu nascosti, studiati da Microsoft per gli sviluppatori.
Beyond Binary riporta una lista completa di stringhe da usare per usufruire di quanto appena detto, sebbene alcuni di questi collegamenti siano raggiungibili in maniere meno artificiose. Il nome della cartella è in realtà lasciato al nostro gusto, l’importante è mettere un punto prima della stringa.
Tanto per capirci, vi porto l’esempio del God Mode stesso:
GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}
Dopo la pausa l’elenco delle stringhe utilizzabili con il menu relativo. Attenzione: nonostante i trucchi abbiano funzionato a molti anche su Vista, diversi possessori della versione 64bit hanno ottenuto crash di sistema.

Molti videogiochi hanno spesso un trucco per entrare in modalità Dio, lasciando che il giocatore diventi invincibile con ogni tipo di arma e munizione infinite. Ovviamente tutto ciò non si applica a un sistema operativo, ma apprendiamo un simpatico trucco per attivare anche la modalità Dio di Windows 7.
Tutto ciò che occorre fare per diventare una divinità del proprio sistema operativo è creare una nuova cartella in qualsiasi punto del disco fisso, rinominandola in questa maniera esatta (senza virgolette): “GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}”. Una volta fatto questo, aprendola accederete a una directory contenente le più importanti impostazioni di Windows 7, in un comodo elenco.
Via | Neowin.net
Continua a leggere: Windows 7: trucco per la modalità Dio (God mode)

Mentre tutti noi siamo impegnati tra cenoni e pranzi di Natale, Microsoft ci omaggia con alcuni nuovi temi di Windows 7, per la precisione quattro.
Ovviamente i temi dei temi (perdonate il gioco di parole) sono il Natale e l’inverno, con uno di essi dedicato appositamente alla festività di oggi, più altri due che faranno la felicità di cani e gatti, oltre a un altro dedicato a un’iniziativa sul Kilimanjaro.
Via | Ghacks.net
Continua a leggere: Temi del desktop inverno e Natale per Windows 7

Windows 7 USB/DVD Download Tool 1.0.30.0 è un’utility di soli 2,60MB sviluppata dalla stessa Microsoft che permette facilmente di trasferire il file ISO di Windows 7 su una chiavetta USB o un DVD e renderli avviabili.
L’utilizzo è piuttosto semplice: basta munirsi di una ISO di Windows 7 (anche scaricandola dal sito ufficiale Microsoft) e lanciare l’utility, che con una procedura guidata trasferirà i dati. Per installare Windows 7 in un nuovo PC sarà poi sufficiente avviarlo da USB o DVD (cambiando l’ordine di boot dal BIOS).
Nota bene: in caso voleste utilizzare una chiavetta USB, questa dovrà avere almeno 4GB di spazio libero ed essere completamente vuota.
Visita il sito ufficiale di Windows 7 USB/DVD Download Tool 1.0.30.0
Scarica Windows 7 USB/DVD Download Tool 1.0.30.0
Dr.Web CureIt, giunto alla release 5.00.9, è un tool antivirus, antispyware e antirootkit che agisce solo su scansione, trovando e rimuovendo i files infetti. Si tratta della versione ridotta dell’antivirus russo Dr.Web e, non avendo la protezione in realtime, si può utilizzare senza problemi anche su un pc che l’antivirus ce l’ha già.
Ha tre livelli di scansione: rapida, completa e personalizzata; quella rapida, impostata di default, consente di esaminare la memoria di accesso, i settori di boot, gli oggetti di startup e le principali cartelle (comprese quelle temporanee e la cartella dei documenti). Il programma, freeware per uso personale, supporta anche la lingua italiana che viene infatti avviata senza dover settare alcuna impostazione. Difetti? Principalmente uno: la pubblicità frequente e un po’ invasiva alla versione a pagamento (quella con la protezione in tempo reale).
Da utilizzare più che altro quando si avverte la necessità di un controllo aggiuntivo a quello già effettuato dal proprio antivirus. Dr.Web CureIt funziona anche con Windows 7 e non necessita di installazione.
Continua a leggere: Dr.Web CureIt 5.00.9, antivirus freeware su scansione
Facendo seguito allo spot visto martedì, su YouTube sono apparsi altri due video contenenti altrettante nuove pubblicità di Windows 7 con protagonisti I Griffin.
Stavolta ad apparire sono il bambino Stewie e il cane Brian, due dei personaggi più famosi della serie animata. Per trovare il secondo filmato non dovete far altro che compiere il salto.
Via | Crunchgear.com

Win7Codecs 2.1.9 è una raccolta di codec audio e video per il nuovo sistema operativo Microsoft che in pochi click permette di eseguire qualsiasi formato di file multimediale.
Durante l’installazione di Win7Codecs verranno automaticamente rimossi altri codec installati in precedenza, ma le associazioni ai file non verranno modificate. I codec installati saranno immediatamente riconosciuti da qualsiasi media player che l’utente sceglierà di utilizzare. Saranno installati anche codec per lo streaming di video e audio da web.
In quest’ultima versione sono stati aggiornati il pacchetto ffdshow, i filtri gabest, ed è stata introdotta la funzione di controllo automatico per eventuali aggiornamenti. Importante: qualora aveste già installata una versione precedente di Win7Codecs, accertarsi di disinstallarla prima di lanciare l’installer della nuova 2.1.9.
Visita il sito ufficiale di Win7Codecs
Scarica Win7Codecs 2.1.9 Final
Continua a leggere: Win7Codecs 2.1.9: tutti i codec audio e video di cui avete bisogno su Windows 7
L’annunciato accordo tra Microsoft e la produzione del famoso cartone animato Family Guy (in Italia “I Griffin”) per la pubblicità di Windows 7 è diventato realtà proprio in questi giorni, con la messa in onda dello spezzone che vedete nel video qui sopra.
In realtà la cosa ha preso un po’ in contropiede, visto che a fine ottobre sembrava che l’accordo dovesse saltare e Microsoft rivolgersi ad altri per la pubblicità di Windows 7, ma evidentemente la società di Redmond deve avere cambiato idea.
Via | Crunchgear.com
Continua a leggere: Windows 7: lo spot promesso da Microsoft con I Griffin