
Le pubblicità per la raccolta fondi stanno imperversando su Wikipedia. Diciamo subito che facciamo un bel “in bocca al lupo” all’enciclopedia più famosa di internet. Su AdFreak fanno però notare che ogni tanto i messaggi pubblicitari sono un po’ fuorvianti.
Un esempio è quello dell’immagine, che traduciamo più o meno così… “Il mio ammontare è basso, ma il supporto è sincero”. Se poi guardiamo più sotto, vediamo che la pagina è quella della donazione di sperma. Non vi nascondo che una risatina, piccola ma sincera ebbene si, è venuta anche a me. Forse però è la pagina che si presta a giochi di parole. Cliccando e ricaricando la pagina ho trovato anche “I am in. Are you?”. Le due frasi originali dovrebbero trattarsi di messaggi lasciati da utenti che hanno partecipato alla raccolta fondi, e sono ovviamente visualizzate anche su altre pagine dell’enciclopedia.
Da una parte il commento di AdFreak che consiglia a Wikipedia il “Contextual advertising“, dall’altra il buon Oscar Wilde che diceva “Bene o male purchè se ne parli”. Chi dei due avrà ragione?
UPDATE: Forse ha ragione Oscar Wilde, altri si stanno accorgendo di accostamenti strani. Qui l’esempio di Probablybadnews.
Continua a leggere: Pubblicità su Wikipedia dal doppio senso...

Evidentemente, non deve più bastare la gloria assicurata da 325 milioni di visitatori al mese (per il quinto sito più visitato al mondo) per retribuire gli editor di Wikipedia. Un tempo numerosi e potenti, sembrano essere lentamente destinati all’estinzione.
Almeno secondo quanto riporta il Wall Street Journal nel suo blog tecnologico Silicon Alley Insider. Per la prima volta da quando Wikipedia è online sono più gli editor che se ne vanno di quelli che arrivano. 49.000 sono stati quelli che hanno mollato il loro prestigioso volontariato nel corso dei primi 3 mesi del 2009 (nello stesso periodo del 2008, solo 4900 erano state le perdite registrate).
Istituire una forma di pagamento per gli editor potrebbe probabilmente esser l’inizio della fine del sogno di obbiettività del progetto, ma la mancanza di moderatori ed editor anche. La Fondazione Wikimedia è davanti a un periodo di scelte difficili.
Continua a leggere: Wikipedia comincia a essere a corto di editor
Dopo esserci occupati dei colossi Accuradio e SmoothJazz, oggi vi parliamo di Swiss Pop, Swiss Jazz e Swiss Classic, radio elvetiche ricevibili on line che con la loro musica possono ottimamente accompagnare le nostre consuete attività al computer.
Le tre stazioni, che nella sola Svizzera sono fruibili anche come radio “normali” o digitali, hanno tutte una caratteristica davvero utile: sui rispettivi siti è indicato l’intero palinsesto giornaliero, dunque è possibile sapere già in precedenza a che ora sarà programmato un particolare pezzo di nostro interesse. In più, cliccando sui vari titoli, si apre una finestra in cui - talvolta in simbiosi con Wikipedia - ci viene detto tutto degli interpreti e dei compositori dei brani proposti.
E non manca l’angolo e-commerce, nel senso che la musica ascoltata può essere anche acquistata direttamente dal web. Potete “sintonizzarvi” da tutto il mondo su queste radio svizzere attraverso Winamp, Windows Media Player, iTunes e Real Player, scegliendo tra diverse qualità di riproduzione audio (da 32 a 128 kbps). Ecco tutti i link necessari:
Swiss pop
Swiss Jazz
Swiss classic (Radio Svizzera Classica)
(Grazie al nostro commentatore Karim per la segnalazione)
Continua a leggere: Web radio dalla Svizzera: Swiss Pop, Swiss Jazz e Swiss classic

1. La capacità di litigare civilmente. Da sempre uno dei cavalli di battaglia della Rete è dirsele di santa ragione, come se non ci fosse un domani, e come se non ci fosse una vera identità alle spalle sia di chi insulta che dell’insultato. Anche se in casi del genere la linea di demarcazione fra i due ruoli è quasi inpercettibile impercettibile. I commentari di YouTube, su tutti, sono lo stato dell’arte di questa tendenza.
2. La puntualità. Questo è particolarmente doloroso e particolarmente vero. Ricordate quando è stato l’ultimo appuntamento non lavorativo a cui vi siete presentati in orario? E’ incredibile il potere che hanno sulle nostre facoltà di cazzeggio i nuovi social network. Anche chi è dotato dell’ultimo smartphone, comunque è sempre in ritardo, perché di quel ritardo starebbe tranquillamente ironizzando su Facebook con commentatori dall’altra parte del mondo, senza darsi minimamente la pena di leggere il vostro status, che lo minaccia chiaramente di morte.

Chissà se qualcuno di voi lettori si ricorda del professor Eric Goldman. Alcuni mesi fa il professor Goldman predisse che Wikipedia sarebbe prima poi fallita. E non è la prima volta che Goldman profetizza sulla fine di Wikipedia: ci aveva provato già nel 2005, dando alla famosa enciclopedia non più di cinque anni.
A parte le profezie catastrofiche è vero che Wikipedia sta affrontando un periodo di profonda riflessione. E non è un caso che la comunità si stia interrogando su diversi temi. E’ per questo che l’ultimo intervento di Goldman non si intitola più “quando” Wikipedia fallirà, ma “perchè”.
Ma riflettiamo un momento: è proprio vero che Wikipedia rischia il fallimento? E allora, le modifiche introdotte recentemente a cosa servono? Come sappiamo, nei giorni scorsi Wikipedia ha introdotto i colori per evidenziare la qualità di alcune fonti, mentre precedentemente l’introduzione delle “revisioni contrassegnate” ha permesso di migliorare il controllo sulle modifiche delle pagine più visitate e più a rischio di atti di vandalismo.
E’ vero anche, però, che queste novità rappresentano un allontanamento di Wikipedia da quegli standard di libertà assoluta di pensiero che l’avevano caratterizzata i primi anni di vita. Eppure queste decisioni si sono rivelate necessarie per impedire i numerosi atti di vandalismo contro i profili di alcuni attori famosi, oppure imprecisioni reiterate.
Continua a leggere: Wikipedia sta cambiando. Sopravviverà o fallirà entro pochi anni?
Wikipedia ha iniziato ad introdurre alcune novità che la riguardano. La preoccupazione principale del team di Wikipedia è, probabilmente, quella di differenziare le fonti e la loro attendibilità. Ecco perchè prossimamente sarà possibile vedere colori differenti sulle pagine dell’enciclopedia online.
Quando una fonte verrà considerata poco attendibile Wikipedia mostrerà un’evidenziatura arancione. Il colore, poi, potrà variare nel corso del tempo, e questo dipenderà dal numero di visite che l’articolo riceverà e dal tipo di cambiamenti che gli utenti effettueranno su quella voce. Gli utenti registrati di Wikipedia potranno sfruttare la funzione WikiTrust.
Si tratta, quindi, di un piccolo ma importante passo avanti per Wikipedia, investita da mesi dal dibattito sulla sua attendibilità. Perchè, se chiunque può modificare una voce, vuol dire che molte informazioni possono essere falsate. E, come abbiamo spesso visto, possono accadere casi di vandalismo nei confronti di voci importanti dell’enciclopedia. Il principio di WikiTrust è semplice: quando gli utenti leggono una notizia falsa, generalmente intervengono e cercano di correggerla. Il testo, reso più visibile dal colore, è subito messo in evidenza. E’ vero, WikiTrust non garantisce la precisione al 100%, ma si tratta di uno strumento in più per migliorare Wikipedia.
Via | Mashable.com
Continua a leggere: Wikipedia introduce i colori per evidenziare l'attendibilità degli articoli
Wikipedia è diventata con il tempo uno dei siti più visitati al mondo, e si basa sulla collaborazione degli utenti che ne modificano i contenuti rendendoli, se possibile, migliori. Tuttavia non è la prima volta che si discute sulla possibilità di introdurre dei limiti alle modifiche degli utenti.
Wikimedia Foundation ha affermato che nelle prossime settimane la versione inglese di Wikipedia potrebbe imporre un livello superiore di controllo editoriale su alcuni articoli.
Ne avevamo parlato tempo fa, quando Jimmy Wales annunciò l’introduzione delle Flagged revision (più o meno “revisioni contrassegnate”) che renderà invisibili le modifiche fino all’approvazione da parte di un moderatore.
Il motivo di questo cambiamento è chiaro: impedire atti di vandalismo e migliorare la qualità del sito, ormai punto di riferimento per milioni di visitatori mensili e al primo posto dei motori di ricerca.Le procedura di modifica e accettazione verranno discusse alla conferenza annuale di Wikimedia in questi giorni a Buenos Aires.
Via | Nytimes.com

Google Knol, l’enciclopedia di Google, non ha raggiunto il suo obiettivo, ovvero quello di diventare l’antagonista di Wikipedia e rivaleggiare con l’enciclopedia online più famosa del web.
Google Knol non è, quindi, il killer di Wikipedia annunciato da tutti: il modello per cui gli utenti guadagnano dalle pagine visitate è fallito, semplicemente perchè in pochi mesi il sito ha ricevuto solo 174.000 visite.
Cosa hanno deciso di fare alcuni utenti per aumentare le visite delle proprie pagine? Inserire annunci di asta e vendita di oggetti, come questa pagina, in cui un utente vende alcuni amplificatori Bose. La spazzatura è arrivata su Knol? Google non vieta espressamente la vendita di oggetti, ma d’altra parte non si tratta certo dell’obiettivo sperato per una enciclopedia creata da Google stessa!
Via | Techcrunch.com
Continua a leggere: Google Knol è solo spazzatura: Wikipedia rimane l'enciclopedia numero 1
Esistono diversi siti che permettono agli utenti di impostare una domanda e di aspettare una risposta dagli altri utenti. Il più famoso tra questi è sicuramente Yahoo Answers.
Recentemente la Wikimedia foundation ha rilasciato WikiAnswers.com, ed in molti si sono chiesti se il nuovo servizio del creatore di Wikipedia avrebbe raggiunto il successo. Solo pochi mesi fa, infatti, lo stesso Kimmy Wales aveva dichiarato che Wikia search avrebbe chiuso i battenti.
Tuttavia, a differenza del motore di ricerca aperto, Wikianswers sembra stia lentamente raccogliendo i favori positivi dell’utenza di Internet. Secondo recenti statistiche il servizio pare aver raccolto 200.000 domande, di cui 50.000 hanno ricevuto almeno una risposta, ed ha raggiunto il milione di pagine al mese visitate.
Certo, si tratta di cifre ben lontane dalle 79 milioni di pagine viste al mese che Yahoo Answers raccoglie negli Stati Uniti, ma è anche vero che Wikianswers è stato rilasciato solo un anno fa. E’ forse troppo presto per esprimere giudizi, ma d’altra parte seguiremo gli sviluppi di questo servizio per capire se potrà rivaleggiare con i concorrenti.
Via | Techcrunch.com
Continua a leggere: WikiAnswers continua a crescere e raccoglie sempre più utenti
Gli utenti di Wikipedia saranno contenti di sapere che l’enciclopedia online più grande al mondo si appresta ad integrare un player video.
L’indiscrezione arriva da Beet.TV, che ha pubblicato un’intervista al vice direttore di Wikimedia Foundation, Erik Moller, secondo cui questa novità arriverà molto presto. Tuttavia la polemica che è scoppiata riguarda i formati video che Wikipedia sceglierà.
Secondo Moller lo standard che Wikipedia potrebbe scegliere è Ogg Theora, uno codec video OpenSource che può essere visualizzato con Firefox e presto con Chrome e Opera. Tuttavia, un sito come Wikipedia, tra i più visitati al mondo, dovrà scegliere attentamente il codec video da utilizzare.
Continua a leggere: Wikipedia pronta a lanciare un video player
Wikipedia ha preso una decisione senza precedenti nella sua storia. Gli sforzi per contenere le modifiche pirata alle pagine relative ai suoi articoli ha portato al ban di tutti gli indirizzi IP provenienti dalla chiesa di Scientology e le sue associazioni.
Attualmente non ci sono dichiarazioni di risposta di Scientology. Ufficialmente il ban è stato deciso con lo scopo di promuovere gli interessi di entrambe le parti. Al fine di mantenere un punto di vista neutro, qualunque esso sia, Wikipedia vuole evitare un suo uso propagandistico per pubblicare messaggi personali.
In base alle prove di Wikipedia, infatti, sembra che alcuni utenti collegati a Scientology abbiano modificato innumerevoli articoli riguardo alle attività della chiesa, andando contro il punto di vista neutrale proprio dell’enciclopedia online. E’ stato molto difficile scovare tutte le macchine di Scientology, perchè molte di esse si nascondevano dietro proxy. Alcune critiche sono state mosse a Wikipedia per questa dura repressione. Da sempre Wikipedia è stato il faro della libertà di pensiero sul Web 2.0, ma è chiaro come le cose stiano cambiando. Sempre più spesso Wikipedia è vittima di attacchi pirati e modifiche alle sue pagine, ed è possibile che in futuro l’enciclopedia possa cambiare il suo sistema di pubblicazione degli articoli.
Via | Theregister.co.uk
Continua a leggere: Wikipedia banna la chiesa di Scientology
Novità in vista per Wikipedia. Secondo quanto segnalato da Slashdot, l’enciclopedia online più famosa del mondo è vicina al rilascio di una versione del suo sito ottimizzata per i telefonini.
Una nuova interfaccia permetterà a tutti i possessori di dispositivi portatili di leggere gli articoli di Wikipedia. In particolar modo la nuova versione mobile supporta la lettura su iPhone e Android. La nuova interfaccia è scritta completamente in Ruby e si spera di avere a breve la disponibilità di tutte le lingue.
Attualmente, infatti, le lingue disponibili sono solo otto. Una pagina esempio della nuova Wikipedia per telefonini è disponibile tramite questo link.
Via | News.slashdot.org
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