In questi giorni abbiamo potuto vedere in anteprima il nuovo MyBlogJournal, di cui presentiamo alcuni screenshots .
Che cos’è MyBlogJournal? Ci ha risposto direttamente il Business Developer del progetto, Emanuele Tha. Se a prima vista potrebbe ricordare Digg o Wikio, scoprendo le varie funzioni ci si rende conto che c’è qualcosa in più. L’obiettivo dichiarato è quello di diventare “il” giornale online, superando il concetto del giornalismo classico per arrivare al giornalismo scritto e gestito dagli utenti stessi.
Gli articoli ed i contenuti saranno infatti creati e moderati dagli utilizzatori: in questo modo la scrittura del giornale sarà aperta a tutti, dando quindi alla “massa” la possiblità di pubblicare e di arrivare alla ribalta grazie al palcoscenico di MyBlogJournal. Proprio per avvicinare le persone comuni al giornalismo/blogging è possibile utilizzare la piattaforma da dispositivi mobili come cellulari di terza generazione, smartphone e palmari dotati di connessione internet. La notizia può quindi essere scritta ed inviata nel momento esatto in cui accadono i fatti: un potente strumento per denunciare o fare informazione editoriale.
Continua a leggere: MyBlogJournal: il giornale online scritto dalla massa
Per creare un wiki online si può ricorrere a Wikidot, un servizio che offre sia gli strumenti di publishing che l’hosting gratuitamente e pubblica online il sito wiki con indirizzo tuo-sito.wikidot.com. Si tratta di strumenti di ottimo livello con cui è possibile settare il livello di sicurezza del sito, gestire le pagine, editarle, con opzioni avanzate di condivisione e collaborazione.
Sarà possibile anche aggiungere adsense alle nostre pagine per monetizzarne i contenuti, inoltre con Wikidot si possono inserire nelle pagine oggetti multimediali, feed RSS, immagini da Flickr, segnalibri da Del.icio.us, e integrare vari moduli aggiuntivi.
L’editor di Wikidot permette di aggiungere equazioni, note bibliografiche, note a piè di pagina in stile LaTex, lo strumento preferito per le pubblicazioni scientifiche. Il tutto gratuitamente, anche il supporto per un dominio puro tipo www.tuonome.com.
Via | Go2Web20.net
Continua a leggere: Wikidot creare un wiki online con hosting e tools gratis

WikiMindMap, che non è una novità assoluta, è una applicazione web che assembla graficamente le risorse di Wikipedia inerenti ad una specifica query nella lingua selezionata, e riporta come risultato un grafico sotto forma di mappa mentale formato dai collegamenti alle risorse interne della pluripremiata enciclopedia libera. Il funzionamento è semplice ed intuitivo e non richiede spiegazione. E’ un servizio totalmente libero che non richiede registrazione e non presenta alcuna pubblicità.
L’organizzazione dei risultati della ricerca in mappe mentali ha il vantaggio di essere meno dispersivo del tipico modello lista a cui siamo abituati dai sistemi di ricerca tradizionale. Tutto ciò che riguarda un topic è organizzato in sottoinsiemi navigabili, e così via fino ad esaurimento della risorsa.
Quello che forse è poco conosciuto è che WikiMindMap può essere usato con tutti i wiki, non solo con Wikipedia, può essere scaricato sul computer e usato in locale o sul proprio server per integrare questo tipo di soluzione alle nostre pagine wiki.
Via | Technorati.com
Continua a leggere: WikiMindMap organizza in mappe mentali le risorse di Wikipedia
Tutti conosciamo Wikipedia, la più grande enciclopedia on-line che ha la caratteristica di essere modificata ed espansa dagli utenti stessi. Il sito WikiHow funziona in maniera molto simile, ma propone utili guide (how-to in inglese) per affrontare le difficoltà della vita quotidiana attraverso i suggerimenti degli utenti. Essendo basata su un wiki (sito web che gli utenti possono modificare facilmente), chiunque abbia escogitato un metodo efficace per svolgere qualche azione può inserirlo sul sito, oppure può visionare gli articoli allo stato di bozza per completarli con la propria esperienza. C’è anche la possibilità di rispondere a questioni che non hanno ancora una guida valida. Quasi tutti gli articoli hanno foto a corredo per spiegare i passi fondamentali.
Tutto il sapere è suddiviso in comode categorie e sotto-categorie come Computer, Salute, Arte, Cibo, Hobby Famiglia, con in evidenza gli articoli più quotati. Ad esempio per la serie veicoli/bici si possono trovare idee per costruire un carretto per la bici o per mantenere in ordine la propria mountain bike. Nella categoria Casa&giardino si trovano suggerimenti per il giardinaggio, per la manutenzione dell’abitazione ecc. Anche nella sezione Computer si possono trovare un’infinità di utili idee per la cura e manutenzione del nostro amato compagno.
Il sito è in lingua inglese, francese, olandese, portoghese e spagnolo ma manca l’italiano. Potrebbe essere un’ottima occasione per migliorare wikiHow con una versione nostrana!
Continua a leggere: WikiHow: la guide e manuali in salsa wiki
Il gruppo Wikimedia ha annunciato una collaborazione con il sito di browser video Kaltura.
Per ora si parla solo della possibilità da parte di wikimedia dell’utilizio dei video di kaltura, ma sicuramente la partnership tra i due gruppi porterà i video anche all’interno degli articoli dell’enciclopedia libera. La strada che si apre è duplice. Potrebbero essere incorporati video documentari oppure filmati che fanno parte della storia dell’umanità, come ad esempio il contadino che si oppone al carro armato in Piazza Tiananmen.
C’è anche la possibilità per chiunque di collaborare al progetto, sia con l’inserimento di video sia per lo sviluppo di Kaltura.
Via | Downloadsquad.com

Disposable WebPage è un servizio che permette di creare una pagina web per pubblicare alcune informazioni per un periodo limitato o in preparazione di un evento, come organizzare un incontro.
Si tratta in pratica di un sistema che sfrutta l’infrastruttura di un wiki per pubblicare una pagina che rimarrà online per novanta giorni, con un conto alla rovescia in bella mostra in alto a destra.
Si può creare una pagina senza necessità di registrazione, processo nel quale si ottiene un codice che permette, a chi viene comunicato, di operare modifiche al contenuto della pagina.
Come ogni buon wiki esiste una pagina che permette di controllare cronologicamente tutte le modifiche apportate.
Se volete provare a modificare questa pagina di prova, utilizzando “downloadblog” come password.
Continua a leggere: Disposable WebPage, pagine web a scadenza

Tra qualche ora inizierà a Roma la Notte Bianca. Come hanno già segnalato gli amici di 06blog.it, quest’anno, legato all’evento romano, c’è anche un evento tecnologico online niente male. Il suo nome è Wikicity e si tratta di un progetto frutto della collaborazione tra il Mit (Massachusetts Institute of Technology) e Comune di Roma, Seat, Telecom Italia, Telespazio, Atac e Trenitalia.
Con l’inizio della manifestazione, sulle pagine di Repubblica.it e Repubblica Roma sarà possibile consultare una mappa aggiornata in tempo reale, oltre che sugli eventi in città, anche sugli spostamenti delle persone e la posizione di autobus, taxi e treni.
Come? Grazie a “un sistema capace di monitorare le celle dei ripetitori cellulari”, restituendo sulla mappa i dati della presenza e degli spostamenti delle persone in tutta la città.
La mappa sarà anche proiettata su un maxischermo allestito in Piazza Marconi all’Eur.
Via | La Repubblica.it
Che stiano arrivando grosse novità per Google Apps? Tra ieri ed oggi sono state ben due le segnalazioni che presentano strani comportamenti nei messaggi di errore del servizio di gestione domini di Google.
Infatti da GoogleBlogscoped è stato identificata la possibile presenza di Platypus, ovvero GDrive, su molti degli account già attivi sul servizio (ho verificato con il mio ed effettivamente è possibile disiscriversi da GDrive anche se effettivamente non compare in nessuno dei menù di configurazione).
Luca Mascaro invece ha scoperto per caso che un possibile Google Wiki è in arrivo sempre sulla stessa piattaforma.
Sempre provando i suggerimenti di GoogleBlogscoped sembra che i servizi non si limitino ai due citati, ma si estendano anche a Youtube, GoogleVideo ed un fantomatico servizio chiamato Voice.
Chissà che sorprese ci riserva il futuro…
In un periodo di acquisizioni spinte e fusione di servizi pare strano leggere che Wikio e NetVibes si siano separati per differenti vedute sul futuro degli stessi.
Pierre Chappaz, ex co-Ceo di Netvibes, abbandona quindi il portale che da poco ha rilasciato il progetto Universe, per concentrarsi su Wikio e sulle novità introdotte da qualche tempo. Tra i principali motivi addotti da Chappaz spiccano una mancanza di analisi da parte di Netvibes su come poter effettivamente monetizzare i propri investimenti visto il sempre crescente numero di siti/progetti simili tra cui iGoogle e Yahoo!
Molti conosceranno PBwiki, il servizio che permette di creare wiki gratuitamente, probabilmente in quanto è quello su cui si trovano tutti i wiki dei Barcamp, in Italia e nel mondo.
Nell’ultima settimana sono state introdotte molte novità: tramite il pulsante “insert plugin” si potranno inserire nelle pagine widget o gadget di diverso tipo: un calendario, qualsiasi gadget di Google, grafici, video di YouTube, YackPack, foto e slideshow di Bubbleshare.
La collaborazione con NumSum, uno dei servizi che ha cercato di creare l’Excel online prima che Google se ne uscisse con il suo spreadsheets, permetterà di inserire anche dei fogli elettronici, mentre la gestione degli eventi è a cura di uno dei servizi di questo tipo più utilizzati, Evenbride.
Molti di noi usano un wiki quasi tutti i giorni… uno su tutti: WikiPedia. Spiegare ad una persona che non sa cos’è un wiki tutte le funzionalità di questo potente sistema di “editing sociale” può però essere un problema. Questo video (qui sottotitolato in italiano) ci viene in aiuto: con semplici esempi spiega tutte le potenzialità e funzionalità di un sistema wiki.
[Via GeekMarketing]
Lynksee è un servizio che offre la possibilità agli utenti di ottenere con una sola registrazione diversi strumenti come blog, wiki o forum senza alcun bisogno di conoscenze tecniche e senza sborsare un euro.
Perché vi parlo di Lynksee? Innanzitutto perché promuove l’utilizzo di piattaforme open source come Wordpress, MediaWiki, PHPbb, o Joomla! permettendo di utilizzarle senza la necessità di avere uno spazio web dove installarli.
Poi perché oltre alla lingua inglese, spagnola e catalana, permette di selezionare anche l’italiano.
Inizialmente sono già preinstallati Wordpress, PHPbb, Gallery2, MediaWiki, Sabros.us (servizio di bookmarking), AwStats: gli utenti potranno installare o disinstallare a proprio piacere i vari pacchetti, semplicemente premendo un pulsante.