
Vimeo ha annunciato di aver introdotto una interessantissima novità per quanto riguarda la sua fruibilità via telefonia mobile. Questa nuova caratteristica si aggiunge alle tante altre che fanno di Vimeo una comunità di video sharing all’avanguardia, rendendola sempre più completa e allineata con concorrenti massificati come YouTube e compagnia.
A partire dall’URL http://www.vimeo.com/m i possessori di iPhone o di smartphone Android potranno visualizzare un’interfaccia per i video ottimizzata per i propri dispositivi.
In più, i titolari di un account Vimeo Plus (quello a pagamento), possono convertire con grande facilità i loro video in un formato mobile, per renderlo da subito disponibile a chi consulti il sito da smartphone.
Continua a leggere: Vimeo lancia l'interfaccia mobile per smartphone
La famosa piattaforma di condivisione video Vimeo ha annunciato che presto introdurrà il supporto al formato full HD, portando quindi la risoluzione massima dei filmati a 1080p (1920×1080).
Il servizio non sarà però aperto a tutti, in quanto per usufruirne sarà necessario essere in possesso di un account Plus, dal costo di 10$ (circa 7€) al mese o 60$ (circa 42€) all’anno. Gli account base vedranno una versione a risoluzione minore dei video disponibili a 1080p.
Una scelta quella di offrire il full HD a pagamento che potrebbe rivelarsi un vero e proprio boomerang per Vimeo, visto e considerato che YouTube ne ha già annunciato da tempo il supporto gratuitamente a tutti quanti.
Via | Webware
World Builder: un uomo guarda alcune foto e costruisce un mondo digitale…
1 giorno per girare questo video di Bruce Branit e circa 2 anni di post produzione per gli effetti. Bellissimo.
Via | Maestroalberto.it
Continua a leggere: World Builder: bellissimo video con effetti in computer graphics
History of the Internet from PICOL on Vimeo.
La storia del web, da Arpanet ad Internet in questo video creato da picol.org
Via | Commoncraft.com
Vimeo, piattaforma di video sharing, ha annunciato che non permetterà più ai propri utenti di caricare video riguardanti videogiochi.
Dal 21 luglio scorso, giorno dell’annuncio, Vimeo non permette più di caricare filamti che mostrano trucchi, strategie di gioco, passaggi segreti e tutto quanto concerne l’attività del videogamer. Per i video attualmente presenti, è stata decretata nel 1° settembre la data ultima di “vita”, dopo la quale verranno completamente eliminati dai server tutti i filmati di questa tipologia.
Tra le motivazioni addotte per giustificare questa “drastica” decisione, il team di Vimeo sostiene che pubblicare estratti di videogame non costituisce una espressione di sana creatività e perciò va contro le idee basi che avevano sancito (e motivato) la nascita della piattaforma di video sharing.
Una scelta che farà discutere, soprattutto i “paladini” dello User Generated Content.
Continua a leggere: Vimeo dice basta ai filmati di videogame
Big Buck Bunny from Blender Foundation on Vimeo
(c) copyright Blender Foundation | www.bigbuckbunny.org
Big Buck Bunny è un film animato realizzato usando software libero e non ha nulla da invidiare a lavori creati da grosse compagnie hollywoodiane. Per il 3D modeling è stato usato Blender.
Da wikipedia:
l film è il primo progetto della Blender foundation creato dal Blender Institute, una divisione della fondazione creata specificatamente per facilitare la creazione di film e giochi dal contenuto libero. Il film è stato finanziato dalla Blender Foundation, con donazioni della comunità di Blender, pre-vendite del DVD del film e sponsorizzazioni. Sia il prodotto finale, sia il materiale di produzione come le animazioni, i modelli e le texture sono stati rilasciati sotto la Creative Commons Attribution License.
E’ possibile scaricare gratuitamente il video in diversi formati dalla pagina relativa al download: MP4, H.264, Ogg e MSMP4 con diverse risoluzioni. Il DVD invece è in vendita a € 34.00. Prendo i popcorn.
Via | GHacks.net
Control Lights with Twitter from Justin Wickett on Vimeo
La fantasia (follia?) dei geek non ha confini, se non quelli dell’inesplorato dall’Enterprise. Justin Wickett, questo è il nome dell’eroe, ha creato un sistema per accendere e spegnere la luce usando Twitter. Ha utilizzato un software chiamato iLink che consente di gestire componenti elettronici per l’automazione in casa (SmartHome INSTEON).
Ora gli basta mandare via Twitter, dal proprio cellulare, il messaggio “bedroom lights off” o “bedroom lights on” per spegnere ed accendere le luci. Inutilissimo, ma son sicuro che in tanti vorrebbero averlo, solo per il gusto geek di mostrarlo a qualche amico.
Via | Techcrunch.com
Vimeo è una piccola startup dedicata alla pubblicazione online dei video nata negli ultimi giorni del 2004.
Alla ricerca di continue soluzioni per competere in un mercato dove la presenza di YouTube, soprattutto dopo l’acquisizione da parte di Google, rende tutto più difficile, Vimeo introduce i video in alta definizione.
Per ora i video in HD non sono inseribili all’interno delle pagine web ma solo visibili in una sezione del sito di Vimeo: all’utente non è richiesto niente di particolare nella fase di upload, in quanto il sistema riconosce automaticamente la risoluzione.
La visualizzazione a pieno schermo permette di apprezzare la maggiore risoluzione dei video, 1280×720, e nel caso non si abbia molta banda a disposizione si può disattivare la visualizzazione in HD del video.
[via Laughing Squid]
La piccola odissea di Zooomr con il lancio della nuova versione continua tra piccoli periodi di inattività a causa del necessario potenziamento dell’infrastruttura e di ottimizzazione per la scalabilità del servizio.
Se avete seguito il blog di Zooomr avrete notato che come sistema per la pubblicazione di video viene utilizzato Vimeo, che proprio Kristopher Tate ha definito lo Zooomr dei video.
Questa collaborazione ha avuto anche risvolti più o meno nascosti, soprattutto agli utenti di Zooomr: è infatti possibile inserire nella sidebar della pagina di una foto, un video di Vimeo.
E’ sufficiente conoscere il numero del clip di Vimeo che si ottiene dalla URL, e scriverlo come tag (su Zooomr si chiamano Label) con la sintassi “vimeo:clip=196760″.
La prima cosa che mi è venuta in mente è sia la possibilità di associare video registrati da altri che illustrano l’evento che abbiamo scattato, sia quello di realizzare piccoli video che raccontano la foto, illustrando retroscena che forse un testo non sarebbe in grado di riportare con la stessa intensità emotiva.
Continua a leggere: Inserire un video nelle pagine di Zooomr