Nuova versione per Mumble, un software di chat vocale ideale per i gamers. Meno famoso di TeamSpeak, i suoi punti di forza sono la qualità audio e la possibilità di ricevere il sonoro in “3D”. Mumble è open source, e questo è un altro punto a favore.
Il programma svolge il suo lavoro con tutti i giochi e, per una ristretta selezione (tra cui Wolfstein, Call of Duty e Battlefield), è previsto il supporto del “positional sound”: la voce degli altri giocatori arriverà dalla direzione dei loro personaggi nel gioco. Per il futuro è previsto il supporto di altri titoli.
Mumble e Murmur, ovvero la parte server dell’applicazione, sono scaricabili dal sito ufficiale e sono disponibili sia per utenti Windows che Linux o Mac OS X.
Hexolabs, una compagnia di sviluppo videogiochi per cellulari, ha pensato di sfruttare le annotazioni video di YouTube per creare quello che loro definiscono “il primo videogioco per YouTube”.
Nell’esempio (francamente brutto) bisogna cliccare sul bottone che appare sul video per un breve lasso di tempo per passare all’altro livello (link ad altro video). Ricorda l’idea dietro i laser-game di un tempo come Dragon’s Lair, dove era necessario il tempismo per premere o fare azioni al tempo giusto.
E’ un inizio. Pensate ci siamo prospettive per il futuro o si tratti di un’idea senza alcun seguito?
Via | Labnol.org
Continua a leggere: Il primo videogame interattivo giocabile su YouTube
Se siete appassionati di videogiochi di ultima generazione, ricchi di dettagli realistici e funzionalità avanzate, giocabili magari in multiplayer, questo post non fa per voi: ed altrettanto PlayNES, un sito che offre emulazioni del vecchio (direi quasi arcaico per la rapidità di sviluppo dell’informatica) Nintendo Entertaiment System giocabili attraverso il browser.
Per giocare non occorre registrarsi, basta puntare il browser su PlayNES.Net e scegliere il titolo che si preferisce (tra Super Mario Bros, Contra 2, Pacman, Pacmania e tanti altri). Registrandosi (gratuitamente) per ogni giocatore vengono create delle statistiche sulla base dei punteggi, così che si possa confrontarsi con i propri amici, sfidandosi magari ad un duello a Kazen Raicing.
A 25 anni di distanza i giocatori di Super Mario Bros o Zelda sono ancora piuttosto numerosi, se avete nostalgia della Zapper Gun o se volete provare i giochi che hanno segnato la storia dei videogame, ritagliatevi una mezza giornata di tempo e divertitevi!
Via | MakeUseOf.com
GameSkoot è un nuovo motore di ricerca che farà felici gli amici di gamesblog. E’ infatti totalmente dedicato al mondo dei videogiochi. E’ possibile cercare tra i più popolari siti specializzati (in lingua inglese e francese attualmente). Comode etichette poi consentono di visualizzare le ultime notizie (News), leggere recensioni o notizie su giochi provati (Tests), trovare trucchi e soluzioni (Cheats) ed arrivare alle discussioni presenti nelle bulletin boards più popolari (Forums). La linguetta Hot stuff consente di avere un colpo d’occhio sulle notizie provenienti da siti autorevoli nel campo come joystiq o gamespot.
Nella home page una comoda tag cloud permette di raggiungere con un click le notizie sui videogiochi più “cool” del momento. E’ possibile anche aggiungere GameSkoot alla lista dei motori di ricerca disponibili nella barra di ricerca del proprio browser.
Speriamo che non rimanga limitato alle sole lingue inglese e francese.
Via | Go2web20.net
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Conoscete gli arbori della storia dei videogiochi arcade? Se fate parte della generazione della Playstation probabilmente di alcuni di questi videogiochi ne avete solo sentito parlare: Pacman, Space Invaders, Asteroid, ed altre pietre miliari sono state riprodotte in Flash e messe insieme in questo installer che potrete usare al posto del classico solitario o del campo minato. Da non usarsi in ufficio, a meno di non voler scatenare quei videogiocatori repressi dei vostri colleghi.
Alcuni di questi giochi sono stati realizzati da Paul Neave, un esperto delle creazioni in Flash, che abbiamo già citato per altre creazioni (dal sito di Neave potranno giocarci anche gli utenti Mac e Linux, basta il player Flash).
L’intelligenza artificiale di alcuni di questi giochi non è eccezionale (provate TicTacToe per un esempio lampante). Per giocare alle versioni originali dovrete usare il sistema MAME. Ma questa è un’altra storia.
[via WinAddons]