Gowalla è un gioco di geocaching molto simile a Foursquare. Insieme a quest’ultimo è tra i partner di Facebook Places. Scopo del gioco è, al solito, quello di conquistare punti condividendo la propria posizione geografica col cellulare e/o dal computer portatile. Può piacere o, non piacere… ma è un passatempo sempre più popolare anche in Italia. Purtroppo, da qui è impossibile sfruttare le novità dalla NASA.
Proprio ieri Gowalla ha presentato un progetto in collaborazione con la NASA per scoprire le tappe e i luoghi più importanti per lo sbarco sulla Luna. Seguendo @NASA e @Astro_Mike su Gowalla, si possono “sbloccare” dei badge qualora si registri un check-in da una delle località legate all’esplorazione lunare. I luoghi sono reali e si trovano anche in Europa e nel resto del mondo: ahimè, nessuno è in Italia.
Come avviene con Foursquare, non è difficile barare per accaparrarsi gli ambiti premi. Sembra che un utente sarà selezionato per ricevere una speciale riproduzione cartacea dell’immagine presente anche su questa pagina. Benché inaccessibile agli Italiani, il progetto è lodevole perché associa a un passatempo la divulgazione scientifica. Un’idea simile a quella di Fotopedia e UNESCO per iPad e iPhone.
Via | Gowalla
Hexolabs, una compagnia di sviluppo videogiochi per cellulari, ha pensato di sfruttare le annotazioni video di YouTube per creare quello che loro definiscono “il primo videogioco per YouTube”.
Nell’esempio (francamente brutto) bisogna cliccare sul bottone che appare sul video per un breve lasso di tempo per passare all’altro livello (link ad altro video). Ricorda l’idea dietro i laser-game di un tempo come Dragon’s Lair, dove era necessario il tempismo per premere o fare azioni al tempo giusto.
E’ un inizio. Pensate ci siamo prospettive per il futuro o si tratti di un’idea senza alcun seguito?
Via | Labnol.org