BitTorrent, l’azienda che dà il suo nome al famoso protocollo per il P2P, ha dato il via a un nuovo progetto: Chrysalis sarà un’applicazione per scaricare i .torrent, direttamente dal browser. Più facile e leggera di µTorrent (un altro client ufficiale di BitTorrent) funziona, al momento, soltanto con Internet Explorer 8 su Windows.
Chrysalis è ancora in fase alpha, lontano perciò da un utilizzo quotidiano: è stata redatta una breve lista di problemi noti col programma. L’applicazione corrisponde alla versione 8.0 del client di BitTorrent: apre una finestra del browser (anche Internet Explorer 9 è supportato), su cui si trovano già tutte le opzioni necessarie.
Per separare BitTorrent Inc., cioè la società, dall’applicazione è stato scelto un colore viola anche per i forum di supporto aggiornati: il logo dell’azienda rimarrà del tradizionale colore verde. Chrysalis, in questa fase, è proposto esclusivamente in lingua inglese. Molte funzioni sono accessibili con un semplice clic del mouse.
Via | MakeUseOf

µTorrent, il client BitTorrent di riferimento, è stato aggiornato in tutti e tre i suoi stadi di sviluppo Alpha, Beta e Stable (final). Naturalmente per evitare qualsiasi tipo di problema o malfunzionamento consigliamo ai lettori meno smaliziati di prendere la versione stabile.
Scarica µTorrent 1.8.4 build 16688 - Stable
Scarica µTorrent 2.0 build 16850 - Beta
Scarica µTorrent 2.1 build 16932 - Alpha
Nella versione Alpha è presente in via sperimentale anche il nuovo protocollo uTP, di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa.
µTorrent è un client gratuito estremamente versatile e leggero, ricco di funzioni utili e senza fronzoli superflui. Sin dalla sua prima uscita gli sviluppatori hanno sempre concentrato i loro sforzi sull’efficenza nell’utilizzo delle risorse (in RAM occupa circa 6MB), cercando di utilizzare meno hardware e sprecando meno banda possibile.
Per il changelog completo visitate il sito ufficiale di µTorrent

μTP , acronimo di “micro-Transport Protocol”, è il nome di una nuova tecnologia di comunicazione peer to peer che sta per essere introdotta nei principali client che utilizzano il protocollo torrent, in primis μTorrent. Questo nuovo protocollo di comunicazione da poco ratificato da BitTorrent Inc. verrà introdotto come protocollo di default per lo scambio di dati tra i vari peers, allo scopo di migliorare l’affidabilità del servizio ed evitare overhead di banda, in grado di saturare la connessione disponibile sia lato utente che lato provider, compromettendo quindi la fruibilità di altri servizi web essenziali.
I gestori di connettività al fine di evitare la congestione implementano ormai da alcuni anni tecnologie di traffic shaping, in grado di analizzare i dati in passaggio e dare priorità al traffico “essenziale” limitando di fatto la banda a disposizione dei servizi peer to peer. L’entità di questo filtraggio varia da gestore a gestore, in alcuni casi impedendo totalmente l’utilizzo di queste tecnologie di condivisione e scambio di files.
Il protocollo μTP è stato studiato proprio per aiurare a risolvere entrambe le problematiche, essendo in grado di monitorare costantemente la congestione della rete ed eventualmente liberare un certo numero di connessioni in modo da garantire la fruibilità di altri generi di traffico, senza obbligare il provider a prendere provvedimenti sicuramente piu invasivi. Chiaramente l’impatto di quest piccola rivoluzione sulle velocità di download è tutto da verificare.
Via | Blog.Torrent.com
UTorrent è uno dei migliori client BitTorrent. Le sue qualità, ovvero la leggerezza e le performance, ne hanno reso il client BitTorrent preferito dagli utenti.
Mentre la versione stabile è ferma attualmente alla 1.8, è già comparsa sulla rete la prima beta della versione 2.0, che contiene alcune novità, visto che gli sviluppatori hanno deciso di saltare la versione 1.9.
La novità principale è il supporto alla tecnologia UDP, che sfrutta meno le risorse dei tracker che, come sappiamo, hanno risorse limitate. Chi volesse provare la beta di uTorrent 2.0 può scaricarla collegandosi al forum raggiungibile cliccando su questo link.
Via | Ghacks.net
BitTorrent è il protocollo per file sharing più utilizzato al mondo, ed una recente ricerca condotta su 150.000 utenti, ha dimostrato che uTorrent è il client più usato con il 55.84%.
Vuze (il vecchio Azureus) è al secondo posto con il 17% delle scelte, seguito dal client ufficiale al 12%. Nonostante la diffusione di BitTorrent come tecnologia ancora poco si sapeva sulle quote di mercato dei principali client. A dicembre una statistica indicava uTorrent tra il 40% e il 60%, senza però avere dati ufficiali.
La nuova ricerca è stata condotta da un ricercatore chiamato “xXx” del team di ricerca Tribler della Delft University of Technology. Secondo le statistiche raccolte solo il 5% dei client supera l’1% di utilizzo, con decine di programmi che fanno parte della categoria “Altri” e raggiungono il 19%.
Infine la ricerca ha mostrato i dati impressionanti che riguardano la rete BitTorrent: infatti, con una stima di 28 milioni di utenti unici mensili che usano uTorrent, è possibile stabilire una cifra di 50 milioni di utenti BitTorrent attivi su Internet.
Via | Torrentfreak.com
Raccogliendo la segnalazione dell’utente ilsilenzio vi presento uTorrent For Facebook, un comodo servizio per gestire i file torrent con utorrent tramite il social network Facebook.
L’applicazione mostra tutti i torrent attivi, le statistiche relative, con velocità di upload e download per ogni file; permette di controllare da remoto i torrent (avvio, pausa, cancellazione) e di aggiungerne altri caricando i .torrent dal proprio computer o cercandoli sui propri tracker preferiti tramite il campo di ricerca in alto.
Chiaramente, per gestire i torrent da remoto è necessario che il proprio sia acceso, connesso e con utorrent aperto!

Mentre sul web non si placano le polemiche sull’azione del nostro governo contro tracker e motori di ricerca torrent, è stata rilasciata la versione 1.8 di uTorrent, popolare client per BitTorrent.
Diversi miglioramenti sono stati apportati, con maggiore support per Vista, maggiore stabilità e velocità, supporto IPv6. uTorrent 1.8 per Windows può essere scaricato dal sito ufficiale e sul forum la lista delle novità di questa versione.
Buone notizie per gli utenti Mac. Il team di sviluppo è soddistatto di questa versione ed ha dichiarato che adesso si concentrerà per rilasciare una versione alpha di uTorrent per Mac nelle prossime settimane.
Via | Lifehacker.com

uTorrent è il client p2p per protocollo bitTorrent piccolo e veloce che adesso dispone di un plug-in per il controllo da remoto, quindi utile per gestire i nostri downloads quando siamo in viaggio e lasciamo il pc connesso.
uTorrent WebUI, questo il nome del plug-in, è in fase di beta pubblica e l’istallazione e la configurazione è consigliata ai soli utenti esperti, non per il fatto che si possa combinare qualche danno irreparabile nel tentativo di farlo funzionare, ma perché bisogna di determinate conoscenza pena uscire fuori di testa per qualche ora.

Ieri abbiamo parlato di uTorrent, che secondo le statistiche è diventato il software P2P più installato sui computer di tutto il mondo. Oggi, invece, una notizia ha preoccupato i tanti utilizzatori di questo programma. L’antivirus Avast, infatti, ha riconosciuto la versione 1.7.7 di uTorrent come trojan.
Ovviamente non c’è nulla di pericoloso in uTorrent, e sicuramente si tratta di un falso positivo di Avast, il quale ha erroneamente segnalato il software come “Win32: Poison-DU [Trj]”. Dopo le segnalazioni di tanti utenti, Avast ha risolto il problema dopo 5 ore.
I falsi positivi accadono, ultimamente, con una certa frequenza. L’industria antivirus è in difficoltà nella lotta contro i software dannosi, e la soluzione adottata da molte case produttrici è, spesso, l’innalzamento delle protezioni euristiche. Ma, così facendo, si rischia di considerare virus anche programmi innocui. E’ capitato, tempo fa, anche con Windows Explore, considerato da Kaspersky un virus e mandando in tilt migliaia di computer.
Via | Torrentfreak.com
Nuove statistiche sui sempre mutevoli dati del P2P mostrano che il numero di utenti che usano uTorrent è più che raddoppiato rispetto allo scorso anno. Il piccolo client BitTorrent è il più popolare in Europa, con un tasso dell’11.6%, e meno popolare negli Stati Uniti, con il 5.1%.
Già pochi mesi fa uTorrent aveva superato Azureus come applicazione Torrent più installata, e questa crescita sembra non fermarsi. Da dicembre 2006 LimeWire ha perso circa il 25% della sua base di utenti. Entro la fine del 2007 solo il 17% di tutti i PC degli Stati Uniti aveva installato LimeWire, contro il 23,3% dell’anno precedente. E lo stesso calo è avvenuto in Europa, SudAmerica e il resto del mondo. Solo l’Australia rimane fedele a LimeWire con un tasso di installazione del 27%.
Come risultato di questa popolarità di uTorrent, è facile prevedere che gli altri client, soprattutto BitComet e Azureus sono in costante discesa, con una media di installazione dell’1.4% e 1.7% rispettivamente. Per quanto riguarda le altre reti P2P, eMule rimane molto popolare in SudAmerica, con il 16% dei PC, rispetto al solo 1% negli Stati Uniti e il 3% in Europa.
Continua a leggere: Secondo le statistiche uTorrent è il client P2P più usato
BitTorrent ha rilasciato la sesta versione dell’omonimo e storico client per scaricare file torrent.
Dopo l’acquisizione di uTorrent client freeware ma con codice chiuso, la nuova versione di BitTorrent eredita tutta quella leggerezza del codice di uTorrent, ma perde appunto la sua caratteristica storica, cioè l’essere open source (rimangono tali le precedenti versioni).
Anche l’interfaccia utente è mutuata da uTorrent: quale differenza sostanziale esiste quindi tra i due client?
A quanto sembra la differenza principale tra i due sembra essere il sistema di ricerca che per BitTorrent usa come base dati quella del sito di BitTorrent, con materiale che è in buona parte a pagamento, mentre uTorrent utilizza quella di Mininova, dove esistono tantissimi contenuti che violano le norme sul copyright.
Chissà come la pensano i colossi di Hollywood..
[via Webware]
La notizia dell’acquisizione di µTorrent da parte della BitTorrent Inc. di Bram Cohen, il creatore del protocollo BitTorrent, ha gettato nello sconcerto molti utilizzatori di quel piccolo software capolavoro.
µTorrent è un client Torrent di 170kb che presenta molte funzionalità interessanti, tra cui l’ultima WebUI che permette di controllare da remoto il funzionamento del programma: anche se il codice rimarrà chiuso, questo client continuerà ad essere distribuito gratuitamente.
Cohen ha dichiarato che il software è stato acquisito in quanto si tratta di una ottima implementazione e, soprattutto, la sua leggerezza permetterà in futuro non solo versioni per Mac OSX e Linux, ma per dispositivi come sistemi embedded per la TV, cellulari e altre piattaforme come le console.
Altro motivo per cui Cohen avrebbe acquistato µTorrent sarebbe la sua vitale comunità di utenti, che, leggendo nel forum, sembra non aver accolto la cosa molto bene.
La BitTorrent Inc. in questi mesi ha ottenuto molti soldi dalle venture capital e ha siglato diveri contratti con le major di Hollywood che stanno investendo massicciamente in questo protocollo per la distribuzione dei loro contenuti video.
La figura di Cohen, inizialmente vista come una icona del filesharing, è ormai decisamente offuscata.