
USBDeview, giunto alla versione 1.74, è uno software freeware e portable per tutte le incarnazioni di Windows che aiuta a tenere traccia di tutte le periferiche USB installate sul sistema, anche quelle oramai non piu utilizzate.
Dalla sua semplice interfaccia è infatti possibile avere l’elenco di tutti i device collegati attualmente o in passato, gestirne la disconnessione o la disabilitazione, verificarne produttore, modello e tipo di periferica. L’utilità maggiore è però sicuramente il poter rimuovere dal sistema tutte le tracce dei vari device USB collegati in passato che, se raggiungono un certo numero, possono dare qualche grattacapo. Ultima ma non ultima la possibilità di comandare interamente l’applicazione da linea di comando, gestendo connessione e disconnessione di periferiche USB mediante scripting o file di batch.
Download, changelog, manualistica ed informazioni esaustive sono disponibili dall’home page
USB WriteProtector è una piccola utility che svolge un solo compito: impedisce che files presenti nell’hard disk vengano copiati su pen drive usb o flash drive in generale; non sarà una funzione largamente ricercata ma per determinate situazioni, in cui il disco fisso contiene dati sensibili e non divulgabili, è il programma perfetto.
USBWP funziona creando nel registro di sistema una chiave (StorageDevicePolicies) ed un valore DWORD (WriteProtect) che settato a 1 impedisce la scrittura sulle pendrive usb, mentre a 0 la permette; tramite la finestra di USBWP si può abilitare o meno la funzione semplicemente cliccando sui pulsanti On e Off.
Il software, che gira su Microsft Windows (da XP SP2) è distribuito gratuitamente per uso personale e non, ed è disponibile in varie lingue tra cui l’italiano; non necessita installazione.
Check Flash è una utility sviluppata dall’ucraino Mihail Cherkes per testare flash drive usb su sistemi Microsoft Windows.
Una volta lanciata, l’applicazione individua tutti i drive connessi al sistema ed può eseguire test di velocità in lettura e scrittura (la pen drive deve essere vuota, altrimenti i dati in essa contenuti saranno cancellati), oppure di read stability (in questo caso i dati non vengono toccati); si può anche eseguire una formattazione del drive a basso livello. E’ infine possibile configurare il comportamento del programma in caso di riscontro di errori sul disco.
E’ distribuito gratuitamente, gira su Microsoft Windows (tutte le versioni) a 32bit.
Via | gHacks.net
USBImport permette di copiare automaticamente il contenuto di un drive usb (pen drive, fotocamere, smart cards) non appena viene connesso al computer.
Per averlo in funzione basta lanciarlo ed impostare la cartella di destinazione dei files, in cui USBImport creerà una sottocartella per ogni connessione di drive, chiamandola usb-data_e_ora (compresi i secondi) per evitare così eventuali sovrascrizioni.
Si possono specificare le estensione dei tipi di files che si vogliono importare, usando anche l’asterisco come wildcard (ad esempio scrivendo .do* si avrà la certezza di copiare sia i .doc che i .docx). USBImport è gratuito per uso personale.
Via | NirmalTv.com
USB Blocker è una applicazione che impedisce la connessione non autorizzata di periferiche usb alla macchina sulla quale è installata.
Le chiavi usb, usate per passare files tra più computer, sono sempre più spesso utilizzate da malware writers come veicolo di infezione, andando così a rimpiazzare i floppy disk, seppur con molti anni di ritardo. Inoltre fare in modo che non si possano connettere pen drive può risultare utile per macchine destinate ad un uso pubblico o condiviso.
USB Blocker gira su Microsoft Windows ed è rilasciato gratuitamente per uso personale.
Via | NirmalTv.com
Nativamente Windows non permette di formattare e rendere avviabile un drive usb, né tantomeno di formattare con filesystem NTFS, ma soltanto con FAT; USB Disk Storage Format Tool è una utility che rende possibile entrambi.
E’ un piccolo software sviluppato dalla HP per i loro drive ma funziona con gran parte delle memorie anche non della marca (personalmente ne ho provate 5, con successo); una volta installato, elenca le periferiche usb connesse che riconosce e dalla lista si può scegliere quella su cui vogliamo lavorare.
E’ rilasciato come freeware e può essere scricato a questo indirizzo.
Via | gHacks.net
USBDeview è una utility sviluppata da NirSoft che elenca tutte le periferiche usb connesse (al momento e in passato) al computer e fornisce molte informazioni come nome, descrizione, tipo, numero di serie (se presente), data e ora dell’inserimento eccetera…
Si possono disinstallare periferiche precedentemente usate e disconnettere quelle attualmente connesse (rimozione sicura hardware in Windows) anche su un compter remoto, a patto di essere loggati come amministratori. Si possono abilitare o disabilitare le periferiche o associarvi un programma alla connessione o disconnessione, nonchè impostare l’autoplay, come per i cd/dvd.
USBD è freeware gira su Microsoft Windows dal 2000 in poi (su Vista potrebbe essere necessario lanciarlo come amministratore).
Via | TechnoSpot.net
ReadyBoost è una tecnologia sviluppata da Microsoft ed introdotta con Windows Vista che permette di utiizzare una memoria esterna (pendrive usb o memorie flash) come “ram aggiuntiva” migliorando così le prestazioni del sistema.
Per monitorare gli effettivi miglioramenti apportati da questa funzione e rendersi conto se ne abbiamo talvolta bisogno si possono utilizzare due tool appositi. Il primo è ReadyBoost Monitor, uno standalone sviluppato dai cechi di area-71, pesante 56KB, che controlla le velocità di lettura e scrittura, la cache e il livello di compressione; si pone nella system tray e al passaggio del mouse attiva un baloon con le informazioni ed un grafico relativo.
L’altra applicazione, omonima ma sviluppata da MooSoft (già famosi per The Cleaner), è ReadyBoost Monitor v.10: anch’essa portabile e dalle dimensioni ancora più esigue (24KB), misura l’utilizzo e l’efficienza dell ReadyBoost ma non permette di essere minimizzato nella system tray. Il codice utilizzato può essere scaricato ed utilizzato a piacere dato che è di pubblico dominio.
Via | Raymond.cc
Molte sono le applicazioni che vengono sviluppate anche in versione standalone per permettere agli utenti di portarle con sé in una pendrive, tra cui Firefox e le collezioni LupoPenSuite, PortableApps o WinPenPack, ma da oggi si potrà viaggiare con in tasca anche Skype.
Sfortunatamente non si tratta di una versione ufficiale, quindi per rendere portabile il popolare voip client si dovranno eseguire alcune operazioni, tutt’altro che difficili, partendo da un computer su cui deve essere però già installata la normale versione di Skype; per prima cosa occorre creare nella pendrive una directory (magari “Sky-portable”) e copiarvi l’eseguibile Skype.exe che si trova solitamente nella cartella C:ProgrammiSkype.
Va quindi creata la cartella “data” sotto a “Sky-portable”; aprite poi il blocco note e incollate la seguente stringa (senza gli apici): ’skype.exe /datapath:”Data” /removable’. Salvate il file nella cartella “data” con il nome skype.bat, scrivendo nome ed estensione per esteso nel campo “Nome File” ed avendo cura di selezionare “Tutti i file” nel campo “Salva come”. Dictum factum!
Via | MakeUseOf.com
E’ possibile installare la beta di Windows 7 recentemente rilasciata da Microsoft non solo masterizzando l’immagine iso su un dvd, ma anche attraverso un drive usb.
Una volta aperto il Prompt dei Comandi (Ms-Dos) e lanciato “diskpart”, tramite il comando “list disk” si identifica l’indirizzo del drive dopodichè occorre eseguire in sequenza i comandi “diskpart”, “select disk [numero disco]”, “clean”, “create partition primary”, “select partition 1″, “active”, “format fs=fat32″, “assign” ed infine “exit”.
A questo punto basta copiare il contenuto dell’.iso di Windows 7 (accessibile tramite un drive virtuale o un dvd masterizzato) con la stringa “* xcopy d:*.* /s/e/f e:”, in cui d: è la drive letter del dvd ed e: quella del drive usb (da cambiare secondo necessità).
Via | GenBeta.com
Secondo un rappresentante dell’USB-IF (USB Implementers Forum) la nuova ed attesa versione 3.0 dello standard di comunicazione tra un computer e le sue periferiche, sarà decisamente più lenta di quanto annunciato e tecnicamente possibile.
USB 3.0 sarà, almeno per i primi tempi (è prevista l’apparizione a fine 2009 o inizio 2010), ben lontano dai 5Gbps sbandierati nelle specifiche dello standard: un prototipo di hard disk esposto al CES 2009 ha raggiunto 1,32Gbps in lettura e 1Gbps in scrittura, totalizzando quindi all’incirca un quinto delle potenzialità. Non c’è tuttavia dubbio che nel giro di qualche tempo si arriverà a velocità maggiori e che in ogni caso 1Gbps è più che sufficiente per gestire agevolmente le periferiche attuali.
Si ripete dunque la storia: inizialmente anche la precedente versione dell’Universal Serial Bus, la 2.0, non forniva i 480 Mbps dichiarati bensì soltanto 250.
Via | TGDaily.com
UNetbootin è un software per Microsoft Windows e Linux che permette di installare facilmente una distribuzione Linux su un drive usb, soluzione ottimale per svariati usi legati alla portabilità e alla sicurezza dei dati.
Universal Netboot Installer (questo il nome completo) permette in pochi, semplici clic, di installare una distribuzione tra Ubuntu, Debian, Mint, OpenSUSE, DSL, Puppy Linux, FreeBSD, Fedora, Mandriva, Gentoo, Slax, PCLinuxOS ed altre, in varie versioni. Per l’installazione occorre una connessione veloce in quanto i files vengono scaricati dai rispettivi siti ufficiali.
UNetbootin è disponibile in varie lingue, compreso l’italiano, rilasciato sotto licenza GNU GPL2 e può essere scaricato dalla pagina del progetto su SourceForge.
Via | gHacks.net