
Ricercare e scaricare drivers aggiornati per tutte le periferiche può essere una procedura piuttosto noiosa, anche se nell’era di Windows 7 Windows Update ci aiuta in parte, proponendoci aggiornamenti critici anche per i drivers di sistema.
DeviceDoctor è una applicazione freeware per tutte le versioni recenti di Windows in grado di aiutarci proprio in questo. Una volta scaricato ed installato, all’avvio del programma ci verrà presentata una gui mediante la quale lanciare la scansione dei drivers installati sulla macchina. Entro pochi secondi comparirà nella parte bassa della finestra l’eventuale elenco degli aggiornamenti, scaricabili singolarmente per poi essere installati a mano.
Ho avuto modo in passato di provare parecchi software che purtroppo si limitavano a promettere quello che Device Doctor fa per davvero, in maniera veloce trasparente funzionale ed efficare. E se ciò non bastasse, è pure freeware. Non vi resta altro che provarlo e farci sapere cosa ne pensate.
AVG sta per lanciare la nuova release del suo popolare antivirus, sia per la versione a pagamento che per quella free, con interessanti novità per entrambe, grazie alle acquisizioni di XPL e Sana Software.
Gli utenti della versione free beneficeranno della tecnologia sviluppata da XPL, che permetterà non solo la “safe search”, come già nella versione 8, ma anche il “safe surf”, cioè per ogni sito visitato verrà effettuato un controllo al volo del codice presente per bloccare eventualmente le parti potenzialmente dannose.
Chi invece acquisterà AVG 8.5 avrà una tecnologia più sofisticata al suo fianco, che offrirà la possibilità di bloccare minacce ancora non conosciute (come succede per i files con la scansione euristica); i falsi positivi, che potrebbero essere un problema, saranno analizzati al volo grazie ad un database appositamente costruito. La differenza tra il prodotto free e quello a pagamento sarà aumentata fornendo un supporto migliore del semplice forum di cui dispone AVG Free.
Via | TechRadar.com
Nemmeno il tempo di essere rilasciato, che già per Vista SP1 iniziano ad apparire quelle che sono state definite “storie dell’orrore”. Il post d’annuncio del rilascio del service pack su Windowsvistablog è stato infatti letteralmente preso d’assalto dai commenti di persone che hanno riscontrato problemi nella sua installazione.
Un utente di PcPro riporta di aver iniziato l’installazione dell’SP1 alle 7:15 di mattina, la quale però sarebbe fallita lasciandolo ancora tre ore dopo con la macchina in panne. Ma il grosso viene appunto dai commenti sul blog ufficiale, e ce n’è davvero per tutti i gusti.
Un lettore DVD che in seguito all’update ha smesso di funzionare, driver Nvidia “mandati al Triangolo delle Bermuda” e non reinstallabili in seguito al fattaccio, consumo di RAM passato da 650MB in idle ad 1 GB, cursore del mouse scomparso dallo schermo ed un hard disk letteralmente svanito dal sistema sono solo alcuni dei malfunzionamenti che parte degli utenti ha riscontrato, mentre diverse persone starebbero trovando problemi con i driver audio Realtek.
Non mancano comunque le note positive di gente che è riuscita a installare l’SP1 con successo, come quella riportata da un utente che afferma di aver effettuato l’upgrade a Vista SP1 su 614 computer nella propria società senza ottenere il benché minimo errore: in attesa di notizie ufficiali da parte di Microsoft, non resta che domandarci se siano stati fortunati questi ultimi o sfortunati gli altri.
Via | Pcpro.co.uk | Informationweek.com
In attesa della Service Pack 3, il metodo ufficiale per installare Windows XP e tutti gli Hotfix dopo la SP2 è quello di utilizzare il CD di installazione e scaricare dal web tutte le patch uscite nel tempo. Anche se sempre più raro, può capitare di dover installare il sistema operativo su un computer non dotato di connessione internet. Oppure non si ha voglia di aspettare lunghi download dal sito di Microsoft Update, soprattutto se si fa questo per mestiere e l’operazione formattone riparatore e reinstallazione del sistema operativo è una prassi frequente e tediosa.
Ryan VanderMeulen ha creato un pacchetto, RyanVM Post-SP2 Update Pack, grazie al quale si può generare un CD di installazione per Windows XP partendo dall’originale SP2 ed aggiungendo il “pack” con tutti gli Hotfix distribuiti fino ad oggi. Insomma una sorta di Windows XP pre-SP3. Dalla community italiana di eng2ita tutte le istruzioni e chiarimenti sulla procedura per la crezione del disco. Occorre installare RVM Integrator, una applicazione che consente di integrare appunto il cd originale di XP con il pacchetto creato da Ryan, generando un file iso da masterizzare. Sempre dal forum di eng2ita si può scaricare il pack italiano attualmente aggiornato alla versione 2.2.1.
Inutile dire che, non trattandosi di prassi ufficiale Microsoft, l’unica fonte di riferimento per ogni problema e dubbio è la community online legata al RyanVM Pack.
Via | Labnol.org
Quante volte dopo aver formattato il vostro PC avete perso ore ed ore per cercare di installare tutti gli aggiornamenti di Windows? Se poi non avete l’ADSL magari siete stati costretti a farveli scaricare da un amico e vi siete chiesti se ci fosse un modo semplice ed offline per aggiornare il vostro computer.
La risposta si chiama AutoPatcher.com, un sito che fornisce gli aggiornamenti per le varie versioni di Windows racchiusi in un unico setup. Dovrete semplicemente scegliere il vostro sistema operativo, la lingua di localizzazione e scaricare il file.
Se ne sono accorti in pochissimi ma a quanto pare Microsoft sta migrando Ie7, via windows update, da aggiornamento critico ad opzionale.
Una scelta che fa riflettere e che bisogna per forza di cose collegare all’impatto negativo che il nuovo browser ha avuto nei confronti della stragrande maggioranza degli utenti windows.
La nuova interfaccia, i bug non risolti e i problemi con gli “acid test” non hanno aiutato il prodotto che adesso, dopo anni di sviluppo, è diventato facoltativo.
Insomma se non avete Vista, nessuno vi “obbligherà” ad utilizzare internet explorer 7.